{"id":64270,"date":"2020-10-28T13:22:21","date_gmt":"2020-10-28T12:22:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=64270"},"modified":"2020-11-30T21:50:18","modified_gmt":"2020-11-30T20:50:18","slug":"rischio-burnout-identikit-del-docente-malato-cosa-accade-dopo-10-anni-di-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/10\/28\/rischio-burnout-identikit-del-docente-malato-cosa-accade-dopo-10-anni-di-servizio\/","title":{"rendered":"Rischio burnout, identikit del docente malato: cosa accade dopo 10 anni di servizio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Rischio burnout, identikit del docente malato: cosa accade dopo 10 anni di servizio. \u201cLe scuole secondarie di primo e secondo grado continuano a rappresentare i contesti pi\u00f9 stressanti per gli insegnanti. A livello nazionale poi, il Nord sembra essere pi\u00f9 stressato in termini di insegnanti rispetto al Sud. Gli insegnanti del Sud e delle isole sembrano avere strategie di sopravvivenza maggiori, attribuibili probabilmente alla migliore qualit\u00e0 di relazione tra i colleghi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spiega alla DIRE Caterina Fiorilli, direttore dell\u2019Osservatorio nazionale sulla salute e il benessere degli insegnanti (Onsbi).<\/p>\n<h3>Burnout, pi\u00f9 stress al Nord<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cC\u2019\u00e8 un maggiore scollamento nei contesti del Nord- chiarisce la docente di Psicologia dello sviluppo e dell\u2019educazione alla Universit\u00e0 Lumsa- in quello che \u00e8 il tessuto relazionale tra gli insegnanti. Il Nord forse risente di pi\u00f9 di insegnanti che rimangono poco tempo nei vari contesti scolastici, a seguito dei trasferimenti e della necessit\u00e0 di tornare nelle proprie regioni di provenienza. \u00c8 noto, difatti, che gli insegnanti siano prevalentemente del Sud- ricorda Fiorilli-, che ci sia un movimento dal Sud verso il Nord con il conseguente tentativo di tornare. In questo movimento gli insegnanti non sono stanziali e ci\u00f2 non aiuta la qualit\u00e0 delle relazioni fra i colleghi, che poi \u00e8 senz\u2019altro una delle misure principali per aiutare i docenti. Favorire il supporto e l\u2019autoaiuto \u00e8 uno strumento fondamentale per la resistenza allo stress\u201d.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 l\u2019obiettivo dell\u2019Onsbi?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMonitorare lo stato di salute e di benessere degli insegnanti sul territorio nazionale- continua il direttore dell\u2019Osservatorio- perch\u00e9 il tema della salute e del burnout \u00e8 di grande attualit\u00e0. Gli insegnanti sono sottoposti alle molteplici richieste da parte degli studenti, che richiedono un alto livello di competenze del corpo docente. Mi riferisco ai disturbi di vario tipo che i ragazzi possono portare nel contesto classe\u2013 precisa- mi riferisco a bambini che portano le diversit\u00e0 maggiori dovute per esempio ai contesti familiari, alle etnie di provenienza,\u00a0 alla lingua differente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPotrebbero, infatti, non avere la lingua madre italiana e questo porta maggiori richieste agli insegnanti, per non parlare di quei comportamenti ad alto rischio di bambini e ragazzi \u2018aggressivi\u2019, che fanno s\u00ec che l\u2019insegnante debba essere pronto a fronteggiare pi\u00f9 richieste di tipo emotivo e socio-relazionale che non disciplinare. L\u2019Osservatorio nasce per questo- afferma Fiorilli- vuole dare una risposta agli insegnanti, ai contesti scolastici, ma anche alle famiglie e agli studenti, l\u00ec dove i livelli di fatica nel fare l\u2019insegnante diventano tali per cui il docente non ha pi\u00f9 gli strumenti per poter affrontare certe situazioni\u201d.<\/p>\n<h3>Chi \u00e8 l\u2019insegnante a rischio burnout?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPotremmo provare a fare un identikit, anche se sar\u00e0 evidentemente troppo sintetico, ci sono molte differenze. La letteratura internazionale, e noi lo abbiamo confermato nel caso delle insegnanti, ci dice che l\u2019insegnante che ha pi\u00f9 di 10-15 anni di esperienza \u00e8 maggiormente a rischio. Si inizia una carriera con maggiore entusiasmo e risorse, poi per\u00f2 arrivano i fallimenti professionali- sottolinea la professoressa di Psicologia dello sviluppo- che non sono dovuti all\u2019incompetenza del docente, ma al fatto che ci sono moltissime richieste e non sempre si \u00e8 pronti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSpesso gli insegnanti sono disarmati rispetto a delle richieste che non sono meramente disciplinari. L\u2019insegnante dopo 10-15 anni prova questo senso di fatica\u2013 continua Fiorilli-, in genere lo provano di pi\u00f9 le donne che gli uomini e gli insegnanti di scuola secondaria. Sono pi\u00f9 soggetti allo stress, inoltre, gli insegnanti che possono avere a loro svantaggio il fatto di coinvolgersi molto, per questo motivo le donne sono particolarmente esposte. Il coinvolgersi molto nell\u2019attivit\u00e0 professionale pone gli insegnanti al rischio di provare un senso di fallimento con maggiore probabilit\u00e0 rispetto a chi, invece, mantiene una distanza nei confronti della professione. Pi\u00f9 sono coinvolto e pi\u00f9 il fallimento mi crea un disagio enorme e per questo le donne hanno un profilo pi\u00f9 a rischio\u201d.<\/p>\n<h3>\u00a0Cosa si pu\u00f2 fare per aiutarli?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019Onsbi vuole realizzare una ricerca partecipata, che preveda la partecipazione attiva delle scuole non solo nel rispondere al questionario, nel partecipare a interviste e focus group, ma anche nel formulare le richieste. Dobbiamo fare \u2018ricercazione\u2018- sottolinea la direttrice- e quindi anche formazione, perch\u00e9 deve esserci una restituzione alla scuola di quello che abbiamo preso e capito delle loro dinamiche. Fare formazione \u00e8 la prima arma, l\u2019insegnante che conosce i sintomi del burnout \u00e8 un insegnante che ha strumenti in pi\u00f9 per chiedere aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorremmo riuscire a diffondere la cultura della richiesta di aiuto che manca nella scuola- rivela la presidente del corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche della Lumsa- in quanto spesso l\u2019insegnate pensa di essere lui il problema e non l\u2019attivit\u00e0 professionale. Lo pensa in solitudine, nell\u2019intimit\u00e0 delle piccole relazioni familiari o tra i colleghi, mentre stiamo parlando di un problema di ordine pubblico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primis bisogna lavorare per una \u201ccultura del benessere che aiuti a capire quali siano le fonti di stress, poi investire nella formazione. Sul piano pubblico e della Sanit\u00e0 pubblica dobbiamo riuscire ad incidere, in termini politici, sulla necessit\u00e0 di attenzionare il discorso dell\u2019indennit\u00e0 professionale dovuta al burnout per garantire agli insegnanti la possibilit\u00e0 di staccarsi dall&#8217;attivit\u00e0 professionale e di poter avere uno psicologo presente. A scuola non \u00e8 ancora previsto come misura fondamentale- conclude Fiorilli-, \u00e8 previsto al massimo come risposta ai bisogni degli studenti ma non degli insegnanti per aiutarli ad affrontare il loro vissuto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte<a href=\"http:\/\/www.dire.it\/18-04-2017\/116348-identikit-del-professore-rischio-burn-out-15-anni-lavoro-coinvolto\/\"> DIRE<\/a><\/p>\n<div class=\"bdaia-post-title\" style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi qui altre notizie su <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguici anche sulla nostra pagina social <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\">Facebook<\/a> e sul profilo ufficiale <a href=\"https:\/\/twitter.com\/oggiscuola\">Twitter<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rischio burnout, identikit del docente malato: cosa accade dopo 10 anni di servizio. \u201cLe scuole secondarie di primo e secondo grado continuano a rappresentare i contesti pi\u00f9 stressanti per gli insegnanti. A livello nazionale poi, il Nord sembra essere pi\u00f9 stressato in termini di insegnanti rispetto al Sud. Gli insegnanti del Sud e delle isole &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":60904,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[11,34861],"tags":[161,490,17418,536,17419],"class_list":["post-64270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","category-primo-piano","tag-burnout","tag-professore","tag-richio-burnout","tag-scuola","tag-stress-da-cattedra"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/tassella.jpg?fit=1050%2C590&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64270"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}