{"id":60098,"date":"2020-10-03T18:23:51","date_gmt":"2020-10-03T16:23:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=60098"},"modified":"2020-10-03T19:34:08","modified_gmt":"2020-10-03T17:34:08","slug":"parlare-bene-italiano-le-40-regole-di-umberto-eco-da-portare-in-classe-il-primo-giorno-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/10\/03\/parlare-bene-italiano-le-40-regole-di-umberto-eco-da-portare-in-classe-il-primo-giorno-scuola\/","title":{"rendered":"Parlare bene italiano, le 40 regole di Umberto Eco da portare in classe"},"content":{"rendered":"<p>Parlare bene italiano \u00e8 possibile grazie ad un elenco semplicemente straordinario. Si tratta delle 40 regole di Umberto Eco da portare in classe.<\/p>\n<h3>LE REGOLE DI UMBERTO ECO DA 1 A 10<\/h3>\n<p>1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.<br \/>\n2. Non \u00e8 che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.<br \/>\n3. Evita le frasi fatte: \u00e8 minestra riscaldata.<br \/>\n4. Esprimiti siccome ti nutri.<br \/>\n5. Non usare sigle commerciali &amp; abbreviazioni etc.<br \/>\n6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.<br \/>\n7. Stai attento a non fare\u2026 indigestione di puntini di sospensione.<br \/>\n8. Usa meno virgolette possibili: non \u00e8 \u201cfine\u201d.<br \/>\n9. Non generalizzare mai.<br \/>\n10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton.<\/p>\n<h3>LE REGOLE DA 10 A 20<\/h3>\n<p>11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: \u201cOdio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.\u201d<br \/>\n12. I paragoni sono come le frasi fatte.<br \/>\n13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere \u00e8 superfluo (per ridondanza s\u2019intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha gi\u00e0 capito).<br \/>\n14. Solo gli stronzi usano parole volgari.<br \/>\n15. Sii sempre pi\u00f9 o meno specifico.<br \/>\n16. L\u2019iperbole \u00e8 la pi\u00f9 straordinaria delle tecniche espressive.<br \/>\n17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.<br \/>\n18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.<br \/>\n19. Metti, le virgole, al posto giusto.<br \/>\n20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non \u00e8 facile.<\/p>\n<h3>LE REGOLE DA 20 A 30<\/h3>\n<p>21. Se non trovi l\u2019espressione italiana adatta non ricorrere mai all\u2019espressione dialettale: peso el tac\u00f2n del buso.<br \/>\n22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono \u201ccantare\u201d: sono come un cigno che deraglia.<br \/>\n23. C\u2019\u00e8 davvero bisogno di domande retoriche?<br \/>\n24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe \u2014 o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento \u2014 affinch\u00e9 il tuo discorso non contribuisca a quell\u2019inquinamento dell\u2019informazione che \u00e8 certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.<br \/>\n25. Gli accenti non debbono essere n\u00e8 scorretti n\u00e8 inutili, perch\u00e8 chi lo f\u00e0 sbaglia.<br \/>\n26. Non si apostrofa un\u2019articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.<br \/>\n27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!<br \/>\n28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.<br \/>\n29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.<br \/>\n30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Cos\u00ec faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l\u2019autore del 5 maggio.<\/p>\n<h3>LE REGOLE DI UMBERTO ECO DA 30 A 40<\/h3>\n<p>31. All\u2019inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete cos\u00ec stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).<br \/>\n32. Cura puntiliosamente l\u2019ortograffia.<br \/>\n33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.<br \/>\n34. Non andare troppo sovente a capo.<br \/>\nAlmeno, non quando non serve.<br \/>\n35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.<br \/>\n36. Non confondere la causa con l\u2019effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.<br \/>\n37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero cos\u00ec, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.<br \/>\n38. Non indulgere ad arcaismi, hapax legomena o altri lessemi inusitati, nonch\u00e9 deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differenza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva \u2013 ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica \u2013 eccedano comunque le competenze cognitive del destinatario.<br \/>\n39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.<br \/>\n40. Una frase compiuta deve avere.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">LEGGI ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGI SCUOLA<\/h3>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/06\/21\/recalcati-agli-insegnanti-la-scuola-non-puo-essere-solo-scrutini-essere-presenti-e-il-primo-principio-della-cura\/\">Recalcati agli insegnanti: &#8220;La scuola non pu\u00f2 essere solo scrutini. Essere presenti \u00e8 il primo principio della cura&#8221;<\/a><\/p>\n<div class=\"bdaia-post-title\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/06\/22\/nella-vita-si-puo-anche-non-capire-la-lettera-di-un-ds-che-ha-commosso-gli-insegnanti\/\">Nella vita si pu\u00f2 anche non capire, la lettera di un ds che ha commosso gli insegnanti<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi qui altre notizie su <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguici anche sulla nostra pagina social <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\">Facebook<\/a> e sul profilo ufficiale <a href=\"https:\/\/twitter.com\/oggiscuola\">Twitter<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlare bene italiano \u00e8 possibile grazie ad un elenco semplicemente straordinario. Si tratta delle 40 regole di Umberto Eco da portare in classe. LE REGOLE DI UMBERTO ECO DA 1 A 10 1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi. 2. Non \u00e8 che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":60103,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[16168,1123,16167,536,7091],"class_list":["post-60098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-parlare-bene-in-italiano","tag-regole","tag-regole-umberto-eco","tag-scuola","tag-umberto-eco"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/regole-umberto-eco.jpg?fit=596%2C385&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60098"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}