{"id":59348,"date":"2019-07-17T16:06:30","date_gmt":"2019-07-17T14:06:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=59348"},"modified":"2019-07-17T16:06:30","modified_gmt":"2019-07-17T14:06:30","slug":"regionalizzazione-della-scuola-indelicato-cosa-ne-sara-del-nostro-manzoni-e-di-tutta-la-cultura-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/07\/17\/regionalizzazione-della-scuola-indelicato-cosa-ne-sara-del-nostro-manzoni-e-di-tutta-la-cultura-italiana\/","title":{"rendered":"Regionalizzazione della scuola, Indelicato: &#8220;Cosa ne sar\u00e0 del nostro Manzoni? E di tutta la cultura italiana?&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Quando il Risorgimento era ancora ai suoi albori, un giovane uomo da poco sposato e padre cominci\u00f2 a pensare che, quando pure l\u2019unit\u00e0 politica ed economica fosse stata raggiunta, l\u2019opera non sarebbe stata compiuta. L\u2019eliminazione dei dazi doganali, certo. Idem una moneta unica dalle Alpi al Lilibeo. Un solo mercato, un unico esercito. Ma il punto era un altro. Il punto era quello di favorire l\u2019unit\u00e0 spirituale (oggi diremmo\u00a0<i>culturale<\/i>) delle genti dello Stivale, in modo che divenissero un solo popolo.<\/p>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Pens\u00f2, quel giovane uomo, di poter dare un contributo a questa impresa scrivendo un libro che non fosse di tale rarefatto argomento. E tale prezioso stile da poter essere letto solo in ambienti ultra selezionati, ma da chiunque fosse abbastanza alfabetizzato e nutrisse amore per la cultura.<\/p>\n<h3 class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Nacquero\u00a0\u00a0cos\u00ec \u2013 dopo una lunghissima gestazione e quello che oggi chiameremmo un\u00a0<i>team work<\/i>\u00a0\u2013 I Promessi Sposi.<\/h3>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Il romanzo raggiunse e realizz\u00f2 il suo scopo lungo circa un secolo e mezzo. Diventato parte integrante del Programma di Italiano in tutti, o quasi, gli ordini di scuola, regal\u00f2 agli italiani un mondo fatto di personaggi, situazioni, riflessioni, sentimenti, di tale ricchezza da toccare buona parte dell\u2019umana esperienza, e da far s\u00ec che ciascuno potesse riconoscervi buona parte della propria.<\/p>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">L\u2019impronta cattolica vi era presente in\u00a0\u00a0misura e modo tali da poter essere accettata anche da chi cattolico non era, e politicamente le stimmate di un pur cauto progressismo lo rendevano accetto alla maggioranza dei lettori. Soprattutto era (e rimane) un capolavoro di tale grandezza che il suo mondo poetico si comunicava al lettore vivido e vibrante di sentimenti, e andava cos\u00ec a costituire un patrimonio comune, cos\u00ec che ciascun italiano, parlando con un altro italiano, poteva fare ad esso riferimento sicuro di essere compreso.<\/p>\n<h3>La scolarizzazione<\/h3>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Negli anni, con il diffondersi della scolarizzazione, si impose sempre pi\u00f9 come &#8220;libro per tutti&#8221; \u2013 cos\u00ec lo definisce ancora una ventina di anni fa il critico Vittorio Spinazzola \u2013\u00a0\u00a0in ci\u00f2 facilitato dal genere letterario cui appartiene, il romanzo appunto, assai pi\u00f9 vicino alla sensibilit\u00e0 moderna di quanto non sia qualunque espressione\u00a0 in versi. Insomma la letteratura italiana non ha avuto inizio con i Promessi Sposi (in realt\u00e0 ha avuto inizio con la letteratura latina) ma certo nei Promessi Sposi ha trovato, insieme al capolavoro letterario, l\u2019elaborazione di un progetto politico-culturale di alto livello e indubbio successo.<\/p>\n<h3>Il corpo mortale<\/h3>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Questa esigenza di un comune sentire che sia alla base del principio di nazionalit\u00e0, il quale altrimenti rimane appannaggio di sparute \u00e9lites, trova oggi ma non da oggi numerosi e fieri avversari. Uno di questi \u00e8 costituito dal naufragio del concetto stesso di programma scolastico, gi\u00e0 sbriciolato da una miriade di inutili progetti, dalla presenza nelle classi di giovani alloglotti mal gestiti, dalla cosiddetta e fumosa \u201cdidattica per competenze\u201d, e che verosimilmente subir\u00e0 a breve un colpo mortale dalla regionalizzazione della scuola, che si profila in prima fase per Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, e poi chiss\u00e0.<\/p>\n<h3>Il ministro Bussetti<\/h3>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Sul punto il ministro Bussetti nei suoi interventi pubblici \u00e8 cauto, ma sono i fatti stessi che gridano dai tetti. Se oggi non esiste l\u2019obbligo di attenersi a un consolidato programma di materia, ma soltanto a delle generiche linee-guida. E la didattica \u00e0 la page autorizza la pi\u00f9 disinvolta creativit\u00e0, cosa si potr\u00e0 eccepire quando gli Uffici Cultura delle regioni invieranno ai dirigenti il plico telematico con richiesta di \u201cValorizzare il vernacolo meneghino attraverso l\u2019immortale poesia di Carlo Porta\u201d. O \u201cAttribuire il giusto valore al pensiero filosofico-politico di Carlo Cattaneo\u201d. O ancora l\u2019intimazione \u201cRicorre oggi l\u2019anniversario della morte del sommo drammaturgo Angelo Beolco detto Ruzante: si dia congruo spazio all&#8217;evento\u201d?<\/p>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Vedremo autori finora considerati minori assurgere a vette impensate,\u00a0\u00a0calare nell\u2019ombra dei veri giganti; movimenti, epoche intere sbianchettate, esaltate misere nicchie storiche. Vedremo frammentarsi e quindi dissolversi il cuore storico-letterario della nostra civilt\u00e0, quel cuore per cui ogni italiano, dovunque sia nato e abbia studiato, \u00e8 tale.<\/p>\n<h3 class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Perch\u00e9\u00a0\u00a0sia chiaro: tutto questo accadr\u00e0, se il progetto avr\u00e0 seguito. Non subito, ma col tempo accadr\u00e0. La scuola, come la vita, non si spacchetta: non ha senso decidere di assunzioni, stipendi, trasferimenti, strutture, dotazioni, e i programmi, chiss\u00e0 perch\u00e9, lasciarli cos\u00ec come stavano.<\/h3>\n<div class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Che ne sarebbe allora, tra l\u2019altro, del nostro Manzoni? Lui che, milanese DOC, sent\u00ec il bisogno di impadronirsi del fiorentino per poter parlare a tutti gli italiani. E a tale scopo soggiorn\u00f2 tre mesi in riva d&#8217;Arno. E di l\u00ec condusse nella casa di via Morone una giovane fiorentina per fare da tata ai suoi figli. Ma in realt\u00e0 in veste di consulente linguistica per lui? Certo sarebbe egli una bella pietra di inciampo per\u00a0 l&#8217;Ufficio Cultura della Regione\u00a0\u00a0poich\u00e9 in un\u2019ottica padana parrebbe, il suo, quasi un tradimento. E quell&#8217; altro apostata, quel marchigiano Giacomo Leopardi che osava sprezzare il paese natio e si avventurava, in poesia e in prosa, nei massimi sistemi filosofici, nelle problematiche umane valide in ogni tempo e ogni luogo? E Ugo, nato nel lembo estremo d&#8217;Italia, che alla sua Patria dedic\u00f2 tanto di vita e di opere? E Pirandello, e D&#8217;Annunzio?<\/div>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\">Perch\u00e9, a ben vedere, quasi tutta la nostra letteratura \u00e8 fatta di autori che nascono nella tale citt\u00e0 o nel tal borgo.\u00a0\u00a0Ma ben presto il loro sguardo si spinge pi\u00f9 oltre, e pi\u00f9 in alto. E in quella dimensione trovano la propria cifra artistica, quella per cui rimangono classici e li leggiamo tuttora, ma chiss\u00e0 per quanto.<\/p>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\"><strong>Alfonso Indelicato &#8211; Insegnante di Italiano e Storia<\/strong><\/p>\n<p class=\"m_3024408656473815988ydpbf991baaMsoNormal\"><strong>Consigliere comunale indipendente a Saronno<\/strong><\/p>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"adL\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il Risorgimento era ancora ai suoi albori, un giovane uomo da poco sposato e padre cominci\u00f2 a pensare che, quando pure l\u2019unit\u00e0 politica ed economica fosse stata raggiunta, l\u2019opera non sarebbe stata compiuta. L\u2019eliminazione dei dazi doganali, certo. Idem una moneta unica dalle Alpi al Lilibeo. Un solo mercato, un unico esercito. 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