{"id":56029,"date":"2019-05-27T15:35:56","date_gmt":"2019-05-27T13:35:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=56029"},"modified":"2019-05-27T15:35:56","modified_gmt":"2019-05-27T13:35:57","slug":"ti-faccio-il-muso-a-sangue-poi-schiaffi-e-insulti-agli-alunni-della-primaria-arrestata-maestra-56enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/05\/27\/ti-faccio-il-muso-a-sangue-poi-schiaffi-e-insulti-agli-alunni-della-primaria-arrestata-maestra-56enne\/","title":{"rendered":"&#8220;Ti faccio il muso a sangue&#8221;, poi schiaffi e insulti agli alunni della primaria: arrestata maestra 56enne"},"content":{"rendered":"<article>\n<div class=\"M-T-15 content-art\">\n<p>Atteggiamenti \u201cscomposti\u201d. Sono stati definiti inizialmente cos\u00ec, da alcuni genitori, i comportamenti di un insegnante nei confronti dei piccoli alunni. Tutti di et\u00e0 compresa fra i 5 e i 7 anni. Che frequentano una scuola primaria della provincia di Lamezia Terme. Nello specifico a Falerna. Forse racconti, fantasie di bambini che, per\u00f2, hanno destato pi\u00f9 di qualche preoccupazione in quella mamme e quei pap\u00e0. Che, trovando nei racconti dei propri figli un filo comune, si sono rivolti al dirigente scolastico il quale, a sua volta, non ha esitato a contattare i Carabinieri per le verifiche del caso.<\/p>\n<h3>LE INDAGINI<\/h3>\n<p>\u00c8 iniziata cos\u00ec, sotto la direzione della Procura di Lamezia Terme, l\u2019attivit\u00e0 di videosorveglianza delle aule in cui insegnava una maestra, 56enne, e che ha permesso di documentare gravi indizi di colpevolezza nei confronti della stessa ritenuta responsabile di maltrattamenti in danno di minori. Dalla visione e dall&#8217;ascolto dei filmati captati, infatti, \u00e8 emerso l\u2019abituale atteggiamento della docente che era solita utilizzare un sistema di correzione delle condotte dei piccoli alunni caratterizzato da espressioni di violenza verbale, spesso accompagnate da gesti di violenza fisica. Prima uno schiaffo, poi un secondo \u2026 \u00absmettila di urlare che ti faccio il muso a sangue\u00bb.<\/p>\n<p>Parole, azioni che seppur non cos\u00ec gravi da cagionare lesioni travalicavano sicuramente quell\u2019idea di animus corrigendi. Ci\u00f2 sia per il primato che il nostro ordinamento attribuisce alla dignit\u00e0 della persona, sia perch\u00e9 non pu\u00f2 perseguirsi, quale meta educativa, un risultato di armonico sviluppo di personalit\u00e0, sensibile ai valori di pace, di tolleranza, di convivenza, utilizzando un mezzo violento che tali fini contraddice. Ogni processo educativo, infatti, non pu\u00f2 che fondarsi sulla condivisione degli atteggiamenti e dell\u2019esperienza dell\u2019educazione.<\/p>\n<h3>I PICCOLI ALUNNI<\/h3>\n<p>I militari hanno registrato numerosi episodi in cui l\u2019insegnante. Oltre ad adottare reiteratamente mezzi di correzione fisica. Quotidianamente si lasciava andare ad espressioni gratuitamente denigratorie nei confronti dei piccoli a lei affidati. &#8220;Porco \u2026 maiale \u2026 sono stanca, dovete stare divisi, ognuno nel suo recinto \u2026&#8221;. Parole buttate l\u00ec senza pensare che quelle ingiurie. Quelle frasi tese esclusivamente a umiliare e svalutare il discente a nulla sarebbero servite nel percorso educativo e di crescita al quale era chiamata a contribuire. Il quadro definitivo che si \u00e8 delineato, quindi, ritrae un metodo di insegnamento nell\u2019ambito del quale trovano sistematicamente posto minacce, ingiurie e violenze.<\/p>\n<p>Talune assolutamente al di fuori di qualsivoglia sistema di correzione, educazione o disciplina tenuto. Altres\u00ec conto della tenera et\u00e0 dei fanciulli. Un quadro che ha portato la locale Procura della Repubblica a richiedere l\u2019applicazione di idonea misura cautelare, emessa dal Tribunale di Lamezia Terme. Ed in ottemperanza della quale la donna \u00e8 stata tratta in arresto e posta ai domiciliari nella mattinata odierna.<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atteggiamenti \u201cscomposti\u201d. Sono stati definiti inizialmente cos\u00ec, da alcuni genitori, i comportamenti di un insegnante nei confronti dei piccoli alunni. Tutti di et\u00e0 compresa fra i 5 e i 7 anni. Che frequentano una scuola primaria della provincia di Lamezia Terme. 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