{"id":54912,"date":"2019-05-10T12:01:14","date_gmt":"2019-05-10T10:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=54912"},"modified":"2019-05-10T12:01:14","modified_gmt":"2019-05-10T10:01:14","slug":"scuolabus-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/05\/10\/scuolabus-2\/","title":{"rendered":"&#8220;I negri si siedono davanti, i bianchi dietro&#8221;: bimbo senegalese bullizzato da due ragazzine"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;I negri si siedono davanti, i bianchi dietro&#8221;. \u00c8 la\u00a0frase che si \u00e8 sentito rivolgere, da due ragazzine pi\u00f9 grandi, un bimbo italo-senegalese di 11 anni salito su uno scuolabus, nel Trevigiano. Il fatto, racconta &#8216;Il Corriere Veneto&#8217;, accaduto mercoled\u00ec in un piccolo paese \u00e8 stato svelato dalla mamma del bambino (lei trevigiana, il pap\u00e0 senegalese) in un lungo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook &#8216;Cara Italia&#8217;, che promuove l\u2019integrazione: &#8220;Mio figlio \u00e8 stato bullizzato sul pulmino della scuola. Oltre ad averlo malmenato, una delle ragazzine gli ha detto: &#8216;I negri si siedono davanti, i bianchi dietro&#8217;. Mi ha raccontato di non essersi difeso per non passare dalla parte del torto&#8221;.<\/p>\n<h3>LA STORIA<\/h3>\n<p>Si tratta di due adolescenti (la posizione di una terza \u00e8 ancora da chiarire) di terza media. Quando l\u2019undicenne \u00e8 salito sul bus, si legge sul quotidiano, l\u2019autista l\u2019ha invitato a lasciare i sedili anteriori ai bimbi delle elementari. Ma gli ultimi posti, come spiega la mamma, sono quelli &#8216;Vip&#8217;, i pi\u00f9 ambiti dagli studenti. Due erano liberi ma quando il bambino si \u00e8 avvicinato, \u00e8 stato bloccato da una scolara, poi la frase terribile. Quando, un paio di fermate dopo, sullo scuolabus \u00e8 salita l\u2019amica della prima ragazzina. Il bambino \u00e8 stato schiaffeggiato e spinto verso lo sportello, fino doversi inginocchiare a terra. &#8220;Qualcuno. Racconta la donna al Corriere del Veneto. Ha provato a dire &#8216;basta&#8217; ma non \u00e8 servito. Per fortuna la scuola non era molto lontana. Mio figlio \u00e8 arrivato in classe molto turbato. Si \u00e8 messo a piangere e ha raccontato ci\u00f2 che era accaduto agli insegnanti, ricevendo la solidariet\u00e0 di tutti&#8221;.<\/p>\n<h3>LE REAZIONI<\/h3>\n<p>Il sindaco del paesino, che ha incontrato le ragazzine (e i loro genitori), ha dichiarato che queste &#8220;hanno negato di aver pronunciato quella frase con intenti razzisti. Giustificandosi con il fatto che in questi giorni stanno studiando la storia di Rosa Parks. Che negli anni Cinquanta si rifiut\u00f2 di cedere il posto a una passeggera bianca, su un autobus degli Stati Uniti. Impossibile sapere se davvero si sia trattato di un grande fraintendimento. Ma di certo si sono impegnate a chiedere scusa allo studente per come l\u2019hanno fatto sentire&#8221;. La madre del bambino non vuole sporgere denuncia. A suo giudizio, &#8220;la reazione della comunit\u00e0 \u00e8 stata immediata&#8221;. E si augura &#8220;che quelle ragazzine capiscano che, per non perdere l\u2019opportunit\u00e0 di vedere la bellezza nel mondo, devono iniziare ad aprire gli occhi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi tutte le altre notizie sul sito <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguici anche sulle nostre pagine <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\">Facebook<\/a> e <a href=\"https:\/\/twitter.com\/oggiscuola\">Twitter<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I negri si siedono davanti, i bianchi dietro&#8221;. \u00c8 la\u00a0frase che si \u00e8 sentito rivolgere, da due ragazzine pi\u00f9 grandi, un bimbo italo-senegalese di 11 anni salito su uno scuolabus, nel Trevigiano. 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