{"id":52154,"date":"2019-03-26T11:38:26","date_gmt":"2019-03-26T10:38:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=52154"},"modified":"2019-03-26T11:38:26","modified_gmt":"2019-03-26T10:38:26","slug":"autismo-cambiare-modello-di-scuola-fa-paura-arriva-ri-creazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/03\/26\/autismo-cambiare-modello-di-scuola-fa-paura-arriva-ri-creazione\/","title":{"rendered":"Autismo, cambiare modello di scuola fa paura? Arriva Ri-creazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tendiamo a pensare che l&#8217;apprendimento funzioni in maniera standard, invece non e&#8217; cosi&#8217;. Ogni bambino, ragazzo o adolescente acquisisce conoscenza in maniera differente e, specialmente quando si lavora con ragazzi che hanno difficolt\u00e0 sociali e relazionali. E&#8217; importante diversificare gli strumenti, motivarli, responsabilizzarli e renderli protagonisti veri e propri del loro percorso di assimilazione. &#8220;Una scuola inclusiva e&#8217; una scuola che opera in modo da fare dell&#8217;apprendimento un processo creativo. In cui l&#8217;alunno \u00e8 protagonista e il docente e&#8217; solo un facilitatore. L&#8217;educazione \u00e8 un processo da costruire insieme&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa la riflessione del team di insegnanti che hanno dato vita, con il supporto di un pap\u00e0, a Ri-Creazione: una pagina Facebook nata dall&#8217;esperienza didattica con Martina, un&#8217;adolescente autistica di 13 anni, per aiutarla a prepararsi al passaggio alle scuole superiori, offrendole uno spazio virtuale dove poter collocare i prodotti della sua creativit\u00e0. La gestione delle situazioni di cambiamento e&#8217; particolarmente difficile per i soggetti affetti da autismo, per questo motivo e&#8217; stato attivato anche un progetto di orientamento con la scuola superiore che accoglier\u00e0 la tredicenne dall&#8217;anno prossimo. L&#8217;arrivo al liceo, onde evitare diventi veicolo di destabilizzazione e nuovi comportamenti problematici, sar\u00e0 &#8220;ammorbidito&#8221; gi\u00e0 da quest&#8217;anno con visite alla nuova scuola, &#8220;per farle prendere confidenza con gli spazi, i docenti, il personale che l&#8217;affiancher\u00e0 e le nuove metodologie. Il prossimo anno sara&#8217; un&#8217;entrata pi\u00f9 soft, questo e&#8217; l&#8217;obiettivo&#8221;, ha spiegato il team.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Ri-Creazione \u00e8 un modello tutto nuovo di apprendimento scolastico<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pone al centro lo studente per reagire al &#8220;sistema scuola che tende a comprimere il pensiero laterale divergente (basato sulla creativit\u00e0) a favore di un&#8217;attenzione prediletta al pensiero cognitivo, tipico delle classiche lezioni frontali e &#8220;cattedrali&#8221;. Con pensiero laterale divergente si intende la capacit\u00e0 di sviluppare soluzioni e di apprendere nozioni attraverso una modalit\u00e0 prettamente creativa. &#8220;Lavoriamo con prassi alternative rispetto ai libri e ai quaderni- spiegano- percorrendo sentieri diversi, purtroppo talvolta tralasciati dalla scuola&#8221;.<\/p>\n<h3>Apprendimento integrato<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza di Ri-Creazione, e la proposta di una modalit\u00e0 di apprendimento integrata, e&#8217; nata in risposta ai problemi che Martina ha sperimentato non appena arrivata alle medie. &#8220;\u00c8 di centrale importanza, infatti, motivare ad andare a scuola i bambini con disturbi del neurosviluppo. All&#8217;inizio- continuano- pu\u00f2 essere normale scontrarsi con un rifiuto nel seguire il canonico percorso di apprendimento e questo pu\u00f2 causare crisi o comportamenti problematici&#8221;.<\/p>\n<h3>Arte, musica e strumenti multimediali<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione c&#8217;\u00e8. &#8220;Impostare una didattica diversa portando spesso Martina fuori dalla classe- affermano i docenti-. Per impostare un lavoro individualizzato che percorre i sentieri del pensiero laterale divergente&#8221;. Arte, musica e strumenti multimediali sono al centro di un tipo di processo di apprendimento innovativo che si &#8220;auspica si estenda anche agli altri bambini con autismo che la scuola accoglier\u00e0 in futuro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ri-Creazione si avvale, infatti, dell&#8217;utilizzo di strumenti multimediali, come tablet e pc &#8211; estremamente attrattivi soprattutto per gli adolescenti &#8211; per introdurre argomenti di lezione attraverso dei video. &#8220;Siamo fieri di poter dire che Martina ha imparato ad usare il pacchetto Office, Excel e a preparare presentazioni Power Point. Gli strumenti multimediali si sono rivelati un canale estremamente utile per la nostra didattica&#8221;, spiega una delle docenti di Martina.<\/p>\n<h3>Creativit\u00e0<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ri-Creazione vuol dire anche arte e creativit\u00e0. Un docente e l&#8217;assistente di sostegno della ragazza provengono da studi prettamente artistici, e questo ha dato il &#8216;la&#8221; per inserire l&#8217;arte e la musica come canali di apprendimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Le tempere e la manualit\u00e0 hanno reso gradevole a Martina il venire a scuola, l&#8217;imparare le poesie&#8221;. Basta un click su Facebook per vedere i lavori con le tempere che illustrano &#8216;La pioggia nel pineto&#8217; di D&#8217;Annunzio. Nell&#8217;ultimo anno poi si e&#8217; aggiunta la musica, la tredicenne &#8220;suona ad orecchio diversi strumenti. Al fianco del flauto abbiamo aggiunto il piano&#8221;. Tanto che sulla pagina social del progetto la sentiamo e la vediamo mentre suona alla tastiera Crudelia Demon della Carica dei 101. Inoltre sono stati attivati laboratori di arte e creativit\u00e0 al di fuori delle lezioni tradizionali, rivolti a tutti i ragazzi disabili e non, cosi&#8217; da dar vita a un modello scolastico &#8220;inclusivo al 100%&#8221;, precisa una degli insegnanti.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autismo e&#8217; tale solo se rimane chiuso tra le mura di una stanza<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo alla domanda &#8216;qual&#8217;e&#8217; la tua materia preferita?&#8217; Martina risponde sempre e con naturalezza disarmante: la ricreazione! Perch\u00e9, spiega la studentessa nella pagina Facebook, e&#8217; un &#8220;break, rompe con gli schemi e i dettami di un sistema scolastico rigido e cattedratico, fatto di regolette, spiegazioni frontali e test a risposta multipla&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricreazione vuol dire &#8220;non restare tra le quattro mura di un&#8217;aula, di una scuola, ma diventare patrimonio comune di tutti quanti&#8221; e cosi&#8217; Ri-Creazione sbarca su Facebook per &#8220;rendere visibile ci\u00f2 che altrimenti sarebbe rimasto sotterraneo&#8221;. Per concedere, ai bambini con disturbi del neuro-sviluppo come lei, nuovi veicoli di motivazione e socializzazione. Ri-Creazione e&#8217; un momento di pausa dallo sforzo cognitivo, di apertura, condivisione e fuoriuscita dalla dimensione dell&#8217;autismo; ma e&#8217; anche una parola che tiene insieme il concetto di creazione e creativit\u00e0, strumenti fondamentali per la pedagogia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi altre notizie su <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguici su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\">Facebook<\/a> e <a href=\"https:\/\/twitter.com\/oggiscuola\">Twitter<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tendiamo a pensare che l&#8217;apprendimento funzioni in maniera standard, invece non e&#8217; cosi&#8217;. Ogni bambino, ragazzo o adolescente acquisisce conoscenza in maniera differente e, specialmente quando si lavora con ragazzi che hanno difficolt\u00e0 sociali e relazionali. 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