{"id":49044,"date":"2019-12-18T13:30:27","date_gmt":"2019-12-18T12:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=49044"},"modified":"2019-12-18T20:04:12","modified_gmt":"2019-12-18T19:04:12","slug":"disabilita-e-dsa-quando-i-ritardi-nellapprendimento-devono-destare-preoccupazione-per-i-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/12\/18\/disabilita-e-dsa-quando-i-ritardi-nellapprendimento-devono-destare-preoccupazione-per-i-genitori\/","title":{"rendered":"Disabilit\u00e0 e Dsa: quando i ritardi nell&#8217;apprendimento devono destare preoccupazione per i genitori"},"content":{"rendered":"<p>Disabilit\u00e0 e Dsa: quando i ritardi nell&#8217;apprendimento devono destare preoccupazione per i genitori<\/p>\n<p>I ritardi nell&#8217;apprendimento rappresentano una grande preoccupazione di molti genitori. Chi nota una difficolt\u00e0 grave della crescita intellettuale del proprio figlio pu\u00f2 rivolgersi al proprio pediatra di base per chiedere una verifica neuropsichiatrica. Oppure saranno gli insegnanti a suggerire la stessa verifica. Va considerata anche l\u2019esistenza di problemi di carattere non neuropsichiatrico, ad esempio oculistici o dell\u2019udito, per i quali pu\u00f2 essere necessaria una visita specialistica.<\/p>\n<p><strong>DISABILIT\u00c0 E DSA LA VERIFICA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dalla verifica neuropsichiatrica possono scaturire degli approfondimenti. In base ad essi, se del caso, l&#8217;ASL di residenza certifica una disabilit\u00e0, a norma della legge 517 del 1977 e della legge 104 del 1992. Questa certificazione di disabilit\u00e0 non \u201cmarca\u201d per tutta la vita, e ha valore per un certo tempo, un anno, o un ciclo scolastico. Chi si rivolge ad un centro privato deve \u2013 almeno nella maggior parte delle leggi regionali \u2013 far confermare la certificazione dall\u2019Asl.<\/p>\n<p>La certificazione non viene data \u2013 ovviamente \u2013 a cuor leggero: non basta un ritardo nell&#8217;apprendimento della lettura e della scrittura, anche di alcuni mesi.<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>LE VARIE FORME DI DISABILIT\u00c0 <\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Occorre che gli neuropsichiatri individuino una specifica sindrome, dal ritardo mentale medio o grave, alla sindrome di Down, all&#8217;autismo. Altro sono le disabilit\u00e0 sensoriali (ipovedenti e non vedenti, non udenti), altro ancora le disabilit\u00e0 \u00a0motoria. Il neuropsichiatra pu\u00f2 riconoscere una condizione pi\u00f9 grave, prevista dal comma 3 dell\u2019art. 3 della legge 104 del 1992. Ai fini del sostegno scolastico il \u201ccomma 3\u201d da\u2019 la possibilit\u00e0 di avere un intero insegnante di sostegno (\u201cuno a uno\u201d). Ma solo dopo la ratifica da parte dell\u2019 Unit\u00e0 Valutativa Multi Dimensionale.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h3>I CASI<\/h3>\n<div><\/div>\n<div>Nel primo caso (\u201cart. 3 comma 1\u201d della legge 104; dalla legge: \u201c\u00c9 persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che \u00e9 causa di difficolt\u00e0 di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione\u201d) la scuola, avvertita dalla famiglia, assegner\u00e0 un quarto dell\u2019orario di un insegnante di sostegno. Cio\u00e8 6 ore \u00a0alla scuola d\u2019infanzia, cinque e mezzo alla primaria, 4 e mezzo alla secondaria. L\u2019insegnante di sostegno ha, di norma, sostenuto un corso di specializzazione: nei fatti accade che si nominano anche supplenti non specializzati, e che non garantiscono continuit\u00e0 per gli anni successivi al primo (e non certo per colpa loro).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nel secondo caso si parla di \u201cart. 3 comma 3\u201d, attinente l\u2019autonomia personale (dalla legge: \u201cQualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l\u2019autonomia personale, correlata all\u2019et\u00e0, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravit\u00e0\u201d). In questo caso l\u2019alunno ha diritto ad un rapporto 1 a 1, cio\u00e8 all&#8217;orario completo di un docente di sostegno: 25 ore all&#8217;infanzia, 22 alla primaria, 18 alla secondaria.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>GLI ACCUDIENTI<\/h3>\n<div><\/div>\n<div>Talvolta il bambino \u00e8 seguito anche da altre figure, \u201caccudienti\u201d od altro, assegnate dall\u2019Asl, dal Comune o \u2013 in caso di disabili sensoriali \u2013 dalla Provincia o dagli enti che ne hanno assunto i compiti.<\/div>\n<div>Nel Piano Educativo Individualizzato va indicato l\u2019orario, e il Piano \u00e8 sottoscritto anche dai familiari, oltre che dal servizio di neuropsichiatria infantile che segue il bambino (al fine di redigere ed aggiornare i Pei due volte all\u2019anno gli insegnanti, il neuropsichiatra, la famiglia si incontrano nel Gruppo di Lavoro Handicap Operativo, Glho).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il modello italiano dell\u2019integrazione, nato con la legge 517, \u00e8 un grande dato di civilt\u00e0, e ci mantiene ad un livello d\u2019avanguardia rispetto alle altre nazioni europee. Ogni tanto qualcuno prova a metterlo in discussione, sognando il ritorno a classi speciali o differenziali. Ma basta chiedere a chi ha convissuto a scuola con un bimbo disabile quanta ricchezza venga da questo incontro. E ai genitori dello stesso bimbo quanto \u00e8 stato importante andare a scuola con gli altri bambini.<\/div>\n<h3 dir=\"auto\">I DISTURBI SPECIFICI DELL\u2019APPRENDIMENTO<\/h3>\n<div><\/div>\n<div>Un altro tema che si \u00a0affianca a questo \u00e8 quello dei Dsa, disturbi specifici dell\u2019apprendimento. Esiste una legge, la 170 del 2011, che riconosce questi disturbi individuandoli in dislessia, disgrafia, discalculia, adhd.<\/div>\n<div>Per i bambini e i ragazzi affetti da questi disturbi non sono previsti interventi di sostegno, ma soltanto l\u2019utilizzo di compresenza che la scuola dovesse avere (peraltro ormai ridotte al lumicino) e la disponibilit\u00e0 di \u201cstrumenti compensativi o dispensativi \u201c. Ad esempio \u00e8 dispensativo evitare all\u2019alunno la lettura a voce alta, compensativo permettergli di usare un computer con sintesi vocale o schede stampate pi\u00f9 in grande.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il pi\u00f9 frequente di questi disturbi \u00e8 la dislessia: detto in maniera semplice, dislessico \u00e8 chi non riesce a leggere la parola intera, ma deve compitare le singole lettere. Pu\u00f2 imparare?\u00a0 S\u00ec, anche molto bene, ma la sua fatica nello studio sar\u00e0 sempre maggiore di quella di chi non ha lo stesso disturbo.<\/div>\n<div>Dislessici sono circa il 5% degli alunni in Italia, in maggior numero nei paesi di lingua inglese.<\/div>\n<div>Il disturbo \u00e8 valutato da un neuropsichiatra dell\u2019Asl, su richiesta del pediatra: si pu\u00f2 controllare a partire dai 5 anni,con test predittivi, ma l\u2019effettiva insorgenza avviene dai 6 in su.<\/div>\n<div>Gli altri disturbi &#8211; come la discalculia &#8211; sono meno frequenti, in crescita \u00e8 l\u2019adhd, difficolt\u00e0 di attenzione e concentrazione. Per tutti i Dsa la scuola redige annualmente un Piano Didattico Personalizzato, di concerto con la famiglia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h3 dir=\"auto\">GLI ALUNNI STRANIERI O DI ORIGINE STRANIERA<\/h3>\n<div dir=\"auto\">Tutti i bambini e ragazzi presenti in Italia in qualunque condizione &#8211; anche di clandestinit\u00e0 &#8211; hanno diritto all\u2019istruzione, in forza delle convenzioni internazionali sui diritti dei minori che l\u2019Italia ha sottoscritto. Anche le tutele per la disabilit\u00e0 e gli interventi personalizzati per dsa e non italofoni (cio\u00e8 chi non sa parlare ancora bene la lingua italiana)<\/div>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div><strong>Lorenzo Picunio<\/strong><\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi altre notizie su <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p><strong>ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/16\/bassano-sei-tu-a-salerno-il-video-di-una-prof-diventa-virale-il-web-insorge-intervenga-il-miur\/\">\u201cBassano sei tu?\u201d. A Salerno il video di una prof diventa virale. Il web insorge: \u201cIntervenga il Miur\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/13\/carta-del-docente-disponibile-il-nuovo-bonus-indicazioni-tecniche-per-le-iscrizioni-2019-2020\/\">Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. 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