{"id":47527,"date":"2020-01-03T12:15:12","date_gmt":"2020-01-03T11:15:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=47527"},"modified":"2022-03-02T10:48:08","modified_gmt":"2022-03-02T09:48:08","slug":"alla-fiera-dellest-tutti-conoscono-la-canzone-ma-non-il-vero-significato-del-testo-di-branduardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/01\/03\/alla-fiera-dellest-tutti-conoscono-la-canzone-ma-non-il-vero-significato-del-testo-di-branduardi\/","title":{"rendered":"&#8220;Alla fiera dell&#8217;est&#8221;: tutti conoscono la canzone, ma non il vero significato del testo di Branduardi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;E venne il cane, che morse il gatto, che si mangi\u00f2 il topo&#8230;&#8221; e cos\u00ec via sulle note della canzone &#8220;Alla fiera dell&#8217;est&#8221; di Angelo Branduardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un brano senza tempo, che generazioni e generazioni di bambini hanno imparato e continuano ad imparare a memoria grazie a genitori e insegnanti. Ma i personaggi raccontati nel testo, che si annientano a vicenda come in una sorta di &#8220;matrioska lirica&#8221;, sono semplicemente se stessi o rappresentano qualcos&#8217;altro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Branduardi, il &#8220;menestrello&#8221; della musica italiana, \u00e8 noto per la profondit\u00e0 storica e culturale che c&#8217;\u00e8 dietro i suoi lavori. Basti pensare all&#8217;album ispirato alla vita di San Francesco, in cui l&#8217;autore racconta le vicende del poverello di Assisi basandosi sulle Fonti Francescane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, in questo senso, la canzone &#8220;Alla fiera dell&#8217;est&#8221; non fa eccezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il brano, infatti,\u00a0\u00e8 liberamente ispirato al canto pasquale ebraico del<em>\u00a0Chad Gadya.\u00a0<\/em>Un testo che viene recitato al termine della\u00a0<em>Haggadah shel Pesach<\/em> (Narrazione della Pasqua) durante la cena pasquale. Le dieci strofe del\u00a0canto narrano le vicende non di un topolino ma di un capretto, che ricorda l&#8217;agnello pasquale col cui sangue gli israeliti marchiarono le loro porte per salvarsi dallo sterminio dei primogeniti in Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il testo \u00e8 una lunga metafora che, tramite personaggi che simboleggiano figure chiave della storia biblica, <strong>ripercorre la storia dell&#8217;Israele antico\u00a0<\/strong>narrata nella Bibbia.<\/p>\n<p><iframe title=\"Seder Melodies 12: Chad Gadya \/ One Little Goat\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uH8SNO2FsrM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Un capretto che mio padre compr\u00f2 per due susim (denari)&#8221;<\/strong>. Cos\u00ec comincia il canto, con il Padre a rappresentare il Dio unico e il capretto a rappresentare il patriarca Abramo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;E venne il gatto<\/strong>, che mangi\u00f2 il capretto, che mio padre compr\u00f2 per due susim&#8221;, prosegue il canto. Con il\u00a0gatto a rappresentare il re di Babilonia Nimrod, un monarca che odiava il Dio unico tanto da sbattere Abramo in una fornace ardente, da cui usc\u00ec per\u00f2 miracolosamente illeso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Il cane&#8221;<\/strong> simboleggia il dominio dei faraoni d&#8217;Egitto, che superarono la potenza del &#8220;gatto&#8221; babilonese &#8211; specialmente nel periodo ramesside &#8211; senza per\u00f2 sconfiggerlo in battaglia. In questo senso il cane &#8220;morse&#8221; il gatto, senza ucciderlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Il bastone&#8221;<\/strong> \u00e8 quello che Dio don\u00f2 a Mos\u00e8 come strumento per realizzare i prodigi che avrebbero liberato gli israeliti dalla schiavit\u00f9 d&#8217;Egitto (il cane).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Il fuoco&#8221;<\/strong>, che bruci\u00f2 il bastone, rappresenta le fiamme che divorarono Gerusalemme nel 586 a.C ad opera del regno neo-babilonese di\u00a0\u00a0Nabucodonosor. Gli ebrei &#8211; dei regni di Giuda e Israele &#8211; vennero deportati in Babilonia, specialmente i maggiorenti e la classe sacerdotale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finch\u00e8, per\u00f2, non sopraggiunse <strong>&#8220;l&#8217;acqua&#8221;<\/strong>, cio\u00e8 il regno di Persia e Media retto da Ciro il Grande, il sovrano che sconfisse Babilonia consentendo agli israeliti di tornare in Palestina (libri di Esdra e Neemia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Il bue&#8221;<\/strong>, anche se sarebbe pi\u00f9 corretto dire &#8220;il toro&#8221;, rappresenta la dominazione ellenistica sopraggiunta con la conquista di Alessandro Magno. Un periodo raccontato in modo critico dalla tradizione ebraica posteriore, specialmente dal Talmud, secondo cui i greci cercarono di oscurare la vista degli ebrei con una mentalit\u00e0 nuova e distorta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Il macellaio&#8221;<\/strong> che uccise il bue, rappresenta la conquista della Palestina da parte dei romani, che scalzarono i successori di Alessandro. Il rosso del sangue, intrinseco nella figura del macellaio, \u00e8 il tratto distintivo della potenza bellica di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;L\u2019angelo della morte&#8221;<\/strong> che uccise il macellaio, rappresenta i tumulti che annunciano\u00a0l\u2019arrivo del Messia, l&#8217;Unto di Dio destinato a liberare Israele dall&#8217;oppressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E venne il Signore, definito <strong>&#8220;l&#8217;Unico&#8221;<\/strong> nel testo originario, che uccise l\u2019angelo della morte, riportando la canzone- con una struttura ad anello &#8211; verso il punto di partenza.\u00a0\u00a0Il Padre, che ha &#8220;acquistato&#8221; alla fede il patriarca Abramo, ritorna alla fine dei tempi per adempiere le sue promesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi altre notizie su <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;E venne il cane, che morse il gatto, che si mangi\u00f2 il topo&#8230;&#8221; e cos\u00ec via sulle note della canzone &#8220;Alla fiera dell&#8217;est&#8221; di Angelo Branduardi. 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