{"id":46712,"date":"2020-07-25T18:43:07","date_gmt":"2020-07-25T16:43:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=46712"},"modified":"2020-07-26T10:25:24","modified_gmt":"2020-07-26T08:25:24","slug":"basta-con-la-sindrome-da-primo-della-classe-bisogna-educare-i-ragazzi-agli-insuccessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/07\/25\/basta-con-la-sindrome-da-primo-della-classe-bisogna-educare-i-ragazzi-agli-insuccessi\/","title":{"rendered":"Basta con la &#8220;sindrome da primo della classe&#8221;: bisogna educare i ragazzi agli insuccessi"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\"><\/header>\n<section class=\"entry-content \"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Basta con la &#8220;sindrome da primo della classe&#8221;: bisogna educare i ragazzi agli insuccessi<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"entry-title \">Educare i figli ad affrontare gli insuccessi e le delusioni, in modo che sconfiggano sin da subito la cosiddetta sindrome del &#8220;primo della classe&#8221;. Questo \u00e8 quanto propone, in una scheda di approfondimento dedicata, il portale <em><a href=\"https:\/\/www.adolescienza.it\">AdoleScienza<\/a>,\u00a0<\/em>curato da un collettivo di\u00a0psicologi e psicoterapeuti esperti nell\u2019ambito dell\u2019et\u00e0 evolutiva.<\/p>\n<p>Il riferimento, in particolare, riguarda le difficolt\u00e0 e gli insuccessi che &#8211; inevitabilmente &#8211; costellano il percorso dei ragazzi durante il loro percorso scolastico. &#8220;Un\u2019interrogazione andata male &#8211; spiegano gli esperti &#8211; un compito sbagliato, una gara persa sono situazioni quotidiane in cui bambini e ragazzi incontrano un fallimento&#8221;.<\/p>\n<h3>La normalit\u00e0 degli insuccessi<\/h3>\n<p>Quella degli insuccessi \u00e8 una totale normalit\u00e0, dunque, con cui genitori e docenti devono confrontarsi, consapevoli di ci\u00f2 che va fatto per\u00a0 supportare i pi\u00f9 piccoli. Senza andare nel panico caricandoli di ansie, n\u00e8 banalizzare l&#8217;accaduto sottovalutando il forte carico emotivo che piomba sui ragazzi.<\/p>\n<blockquote><p>E\u2019 fondamentale educare bambini e adolescenti ad affrontare anche la sconfitta, e trasmettere il messaggio che ci\u00f2 che conta \u00e8 arrivare in fondo, migliorare, divertirsi, saper accettare che un altro possa fare meglio di noi in quel momento.<\/p><\/blockquote>\n<h3>La sindrome da \u201cprimo della classe\u201d<\/h3>\n<p>Insomma, bisogna imparare l&#8217;importanza di saper perdere sin da piccoli, e niente pu\u00f2 impartire un simile messaggio meglio dell&#8217;esempio dei genitori. I ragazzi, in altre parole, capiscono come affrontare le delusioni e le sconfitte osservando il modo in cui lo fanno mamma e pap\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Si rischia &#8211; chiariscono gli esperti &#8211; di trasmettere ai figli, anche in modo inconsapevole, il messaggio che si \u00e8 importanti solo se si vince&#8221;. Quando in realt\u00e0 &#8220;Per loro \u00e8 fondamentale sentire di essere amati per quello che sono, con i loro limiti e le loro difficolt\u00e0, anche se non sono bravi in tutto e se non arrivano sempre al primo posto, a scuola, nello sport o in ogni altra attivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h3>Cosa fare?<\/h3>\n<p>Gran parte del lavoro si fa mettendo in primo piano &#8220;il bicchiere mezzo pieno&#8221;, valorizzando gli\u00a0insegnamenti positivi\u00a0che anche un fallimento pu\u00f2 portare con s\u00e9. Il rispetto delle regole, ad esempio, il divertimento e le emozioni che i ragazzi hanno provato.<\/p>\n<blockquote><p>Ovviamente \u00e8 opportuno utilizzare giochi adatti all\u2019et\u00e0 dei figli o farli partecipare ad attivit\u00e0 sportive in linea con le loro abilit\u00e0, in modo da confrontarsi con gli altri ed entrare in contatto con i propri limiti, che possono per\u00f2 essere superati. Accettare la sconfitta significa anche che si pu\u00f2 capire dove abbiamo eventualmente sbagliato, per evitare di commettere lo stesso errore in futuro.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Questione di tempo<\/h3>\n<p>Ovviamente tutti i possibili rimedi da mettere in campo non devono aumentare la pressione sui ragazzi. E&#8217; necessario, infatti, che bambini e adolescenti abbiano il tempo per digerire gli insuccessi. E&#8217; facile che un adolescente, dopo aver preso un 4 in matematica, si barrichi in camera e non voglia parlare con nessuno. Avr\u00e0 bisogno del suo spazio e del suo tempo.<\/p>\n<p>&#8220;Ai genitori &#8211; concludono gli esperti &#8211;\u00a0 spetta il compito di insegnare ai figli prima di tutto il valore dell\u2019averci provato, dell\u2019impegno e dei possibili errori. Perdere non significa essere dei perdenti o non avere gli strumenti e le capacit\u00e0 per competere, ma fa parte dell\u2019esperienza: il successo sta nel riuscire ad accettare anche le piccole sconfitte e imparare da esse&#8221;.<\/p>\n<\/section>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggi altre notizie su <a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\">OggiScuola<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Basta con la &#8220;sindrome da primo della classe&#8221;: bisogna educare i ragazzi agli insuccessi Educare i figli ad affrontare gli insuccessi e le delusioni, in modo che sconfiggano sin da subito la cosiddetta sindrome del &#8220;primo della classe&#8221;. 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