{"id":104129,"date":"2026-10-26T18:42:10","date_gmt":"2026-10-26T17:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=104129"},"modified":"2026-10-26T18:42:10","modified_gmt":"2026-10-26T17:42:10","slug":"orario-di-servizio-dei-docenti-regole-e-criteri-esempio-di-regolamento-scolastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/10\/26\/orario-di-servizio-dei-docenti-regole-e-criteri-esempio-di-regolamento-scolastico\/","title":{"rendered":"Orario di servizio dei docenti, regole e criteri: esempio di regolamento scolastico"},"content":{"rendered":"<p class=\"x12ofw9d\">La predisposizione dell\u2019orario scolastico rappresenta uno dei passaggi organizzativi pi\u00f9 delicati all\u2019inizio dell\u2019anno. La necessit\u00e0 di garantire la continuit\u00e0 didattica, rispettare gli obblighi contrattuali e coordinare le esigenze dei diversi plessi richiede criteri chiari, capaci di conciliare il funzionamento della scuola con il benessere degli studenti e le condizioni di lavoro del personale.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le questioni pi\u00f9 frequenti riguardano la distribuzione delle ore di lezione, le cosiddette ore buche, l\u2019assegnazione del giorno libero, l\u2019impiego degli spazi comuni e la gestione dei docenti che prestano servizio in pi\u00f9 istituti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Un regolamento interno pu\u00f2 contribuire a rendere queste procedure pi\u00f9 trasparenti, individuando priorit\u00e0 e modalit\u00e0 operative. \u00c8 importante, tuttavia, distinguere le disposizioni previste dal contratto collettivo nazionale dalle regole organizzative adottate autonomamente dalla singola istituzione scolastica.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Orario settimanale dei docenti: cosa prevede il CCNL<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il riferimento contrattuale per l\u2019orario di insegnamento \u00e8 l\u2019articolo 43, comma 5, del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. La disposizione stabilisce la durata settimanale dell\u2019attivit\u00e0 di insegnamento per i diversi ordini di scuola.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Nel dettaglio, l\u2019orario ordinario \u00e8 articolato come segue:<\/p>\n<ul class=\"x12ofw9d\">\n<li><strong>Scuola dell\u2019infanzia:<\/strong> 25 ore settimanali di insegnamento.<\/li>\n<li><strong>Scuola primaria:<\/strong> 22 ore settimanali di insegnamento, alle quali si aggiungono 2 ore dedicate alla programmazione didattica collegiale.<\/li>\n<li><strong>Scuola secondaria di primo e secondo grado:<\/strong> 18 ore settimanali di insegnamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 distribuita su non meno di cinque giornate settimanali. Per la scuola primaria, le due ore aggiuntive sono destinate alla programmazione didattica e possono essere organizzate anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, nel rispetto delle condizioni contrattuali.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il monte ore di insegnamento non coincide con l&#8217;intero impegno professionale del docente. La funzione comprende, infatti, anche attivit\u00e0 di programmazione, preparazione delle lezioni, correzione degli elaborati, rapporti con le famiglie e partecipazione agli organi collegiali, secondo le disposizioni contrattuali applicabili.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il riferimento normativo \u00e8 consultabile nel CCNL Istruzione e Ricerca pubblicato dall\u2019ARAN.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Orario di servizio, orario di lezione e orario di lavoro: le differenze<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per comprendere correttamente le regole sull\u2019organizzazione delle attivit\u00e0 scolastiche \u00e8 necessario distinguere tre concetti spesso utilizzati come sinonimi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019<strong>orario di servizio<\/strong> riguarda il funzionamento della scuola e l\u2019organizzazione temporale delle attivit\u00e0 istituzionali. L\u2019<strong>orario di lezione<\/strong> identifica invece le ore dedicate all\u2019insegnamento curricolare, mentre l\u2019<strong>orario di lavoro<\/strong> comprende l\u2019insieme degli obblighi professionali previsti per il docente.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Tra questi ultimi rientrano le attivit\u00e0 funzionali all\u2019insegnamento disciplinate dall\u2019articolo 44 del CCNL 2019-2021. Il contratto prevede, per le attivit\u00e0 collegiali, specifici limiti annuali: fino a 40 ore per le riunioni del Collegio dei docenti e le attivit\u00e0 connesse e fino a 40 ore per la partecipazione ai Consigli di classe, interclasse e intersezione, secondo le rispettive disposizioni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">A queste attivit\u00e0 si affiancano gli adempimenti individuali, come la preparazione delle lezioni, la correzione dei compiti e i rapporti individuali con le famiglie.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La distinzione \u00e8 essenziale anche quando si affrontano le richieste di modifica dell\u2019orario o le contestazioni relative alla distribuzione delle ore di lezione.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Vincoli strutturali: quali priorit\u00e0 considerare nella stesura dell\u2019orario<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">La costruzione dell\u2019orario deve partire dalle condizioni organizzative che limitano concretamente le possibilit\u00e0 di assegnazione delle lezioni. Questi vincoli dovrebbero essere esaminati prima di procedere alla distribuzione delle discipline nelle singole classi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Tra i principali elementi da considerare rientrano:<\/p>\n<ul class=\"x12ofw9d\">\n<li><strong>Docenti impegnati in pi\u00f9 scuole o sedi<\/strong>, per i quali occorre coordinare gli orari ed evitare sovrapposizioni.<\/li>\n<li><strong>Personale con contratto part-time<\/strong>, tenendo conto dell\u2019articolazione della prestazione lavorativa.<\/li>\n<li><strong>Disponibilit\u00e0 degli spazi comuni<\/strong>, come palestre, laboratori e ambienti utilizzati da pi\u00f9 classi o ordini di scuola.<\/li>\n<li><strong>Insegnamento della religione cattolica (IRC)<\/strong>, da coordinare con l\u2019organizzazione delle attivit\u00e0 alternative previste per gli alunni che non si avvalgono dell\u2019insegnamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019ordine di elaborazione delle diverse componenti dell\u2019orario pu\u00f2 essere definito dalla scuola in funzione delle proprie necessit\u00e0. In particolare, programmare in anticipo l\u2019uso della palestra e dei laboratori aiuta a prevenire conflitti tra classi e plessi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La gestione dei vincoli strutturali costituisce quindi il punto di partenza per costruire un quadro orario sostenibile e coerente con le risorse disponibili.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Criteri didattici: equilibrio tra discipline e carichi di lavoro degli studenti<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Accanto alle necessit\u00e0 organizzative, la formulazione dell\u2019orario deve rispondere a obiettivi educativi e metodologici.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La distribuzione delle materie nel corso della giornata e della settimana pu\u00f2 incidere sulla concentrazione, sulla partecipazione e sulla qualit\u00e0 dell\u2019apprendimento. Per questa ragione, un regolamento d\u2019istituto pu\u00f2 prevedere criteri orientati a una distribuzione equilibrata delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Tra le indicazioni che possono essere adottate figurano:<\/p>\n<ul class=\"x12ofw9d\">\n<li>distribuire le discipline in modo equilibrato nell\u2019arco della settimana;<\/li>\n<li>alternare, ove possibile, materie teoriche e attivit\u00e0 pratiche o operative;<\/li>\n<li>collocare le verifiche scritte in fasce orarie ritenute didatticamente adeguate;<\/li>\n<li>coordinare gli abbinamenti orari suggeriti dai dipartimenti e dai gruppi disciplinari;<\/li>\n<li>evitare, quando possibile, concentrazioni eccessive di discipline impegnative nella stessa giornata;<\/li>\n<li>utilizzare gli spazi scolastici in modo razionale;<\/li>\n<li>coordinare le attivit\u00e0 di potenziamento e sostegno con il quadro orario delle classi.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le singole scuole possono inoltre stabilire indicazioni specifiche per l\u2019organizzazione delle verifiche di Italiano e Matematica o per la distribuzione delle lingue straniere. Si tratta, in questi casi, di criteri organizzativi da adattare al contesto didattico, non di regole nazionali automaticamente applicabili a ogni istituto.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">IRC e attivit\u00e0 alternative: come organizzare le ore<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">La programmazione dell\u2019insegnamento della religione cattolica richiede particolare attenzione quando sono presenti alunni che non si avvalgono dell\u2019IRC.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Una possibile soluzione organizzativa consiste nel definire preliminarmente l\u2019orario delle classi interessate, in modo da facilitare la contemporaneit\u00e0 tra l\u2019insegnamento della religione e le attivit\u00e0 alternative, compatibilmente con le risorse disponibili e con le scelte organizzative della scuola.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Anche l\u2019impiego della palestra pu\u00f2 richiedere una pianificazione anticipata, soprattutto negli istituti comprensivi in cui gli stessi spazi vengono utilizzati dalla scuola dell\u2019infanzia, dalla primaria e dalla secondaria.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Gli interventi di sostegno e potenziamento possono invece essere collocati sulla base dell\u2019orario generale, cercando di limitare sovrapposizioni che compromettano la partecipazione degli alunni alle attivit\u00e0 previste.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Giorno libero e ore buche: cosa pu\u00f2 stabilire la scuola<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il giorno libero \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 discussi nella predisposizione dell\u2019orario dei docenti. Non deve essere confuso con un diritto assoluto a ottenere una specifica giornata della settimana, indipendentemente dalle esigenze organizzative dell\u2019istituto.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019articolazione dell\u2019orario deve rispettare il contratto e le necessit\u00e0 del servizio. La possibilit\u00e0 di attribuire un determinato giorno libero dipende quindi dalla compatibilit\u00e0 con il quadro complessivo delle lezioni e con gli altri vincoli presenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Un regolamento interno pu\u00f2 prevedere criteri per raccogliere le preferenze dei docenti e gestire i casi in cui pi\u00f9 persone richiedano la stessa giornata. Tra le soluzioni organizzative possibili rientrano la rotazione negli anni successivi o altre procedure trasparenti, purch\u00e9 coerenti con le norme applicabili e con gli accordi eventualmente adottati.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Anche le ore buche devono essere valutate nel quadro generale. Una scuola pu\u00f2 stabilire come obiettivo una distribuzione equilibrata degli intervalli tra le lezioni, evitando che alcuni docenti siano sistematicamente penalizzati rispetto ad altri. Un eventuale limite numerico, per esempio cinque ore buche settimanali, deve per\u00f2 essere inteso come criterio interno se non trova un diverso fondamento normativo o contrattuale.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Lo stesso vale per indicazioni come limitare le giornate con cinque ore consecutive di lezione: possono rappresentare un parametro organizzativo utile, ma non vanno presentate automaticamente come un obbligo generale previsto dal CCNL.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le richieste motivate per particolari esigenze personali o familiari possono essere sottoposte al dirigente scolastico. La loro valutazione deve avvenire nel rispetto delle disposizioni vigenti e delle esigenze complessive del servizio.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Chi decide l\u2019orario scolastico: competenze del dirigente e del Collegio dei docenti<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">La formulazione dell\u2019orario coinvolge pi\u00f9 soggetti, con competenze differenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il dirigente scolastico assicura la gestione unitaria dell\u2019istituzione e adotta i provvedimenti organizzativi e gestionali di propria competenza. L\u2019articolo 25 del decreto legislativo n. 165 del 2001 gli attribuisce autonomi poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il Collegio dei docenti contribuisce attraverso le proprie competenze didattiche e le eventuali proposte organizzative. Il CCNL prevede inoltre che il dirigente predisponga, prima dell\u2019inizio delle lezioni, il piano annuale delle attivit\u00e0 sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La contrattazione integrativa d\u2019istituto riveste un ruolo specifico nell\u2019individuazione dei criteri relativi all\u2019articolazione dell\u2019orario di lavoro, nei limiti delle materie attribuitele dal contratto nazionale.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">\u00c8 dunque importante distinguere tra la definizione dei criteri generali, il contributo degli organi collegiali e l\u2019adozione degli atti gestionali necessari a predisporre l\u2019orario concreto delle lezioni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per approfondire le attribuzioni del dirigente scolastico \u00e8 possibile consultare l\u2019<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2001\/05\/09\/001G0219\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo 25 del decreto legislativo n. 165\/2001 su Normattiva<\/a>.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">La commissione orario: quale ruolo pu\u00f2 svolgere<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">In molti istituti una commissione orario supporta il lavoro organizzativo attraverso la raccolta delle disponibilit\u00e0, la verifica delle sovrapposizioni e la predisposizione di una proposta di distribuzione delle lezioni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il suo compito pu\u00f2 comprendere anche l\u2019analisi delle criticit\u00e0 emerse nell\u2019anno precedente, con l\u2019obiettivo di evitare che le stesse difficolt\u00e0 ricadano ripetutamente sui medesimi docenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Tra le attivit\u00e0 utili rientrano:<\/p>\n<ul class=\"x12ofw9d\">\n<li>verificare la compatibilit\u00e0 degli orari dei docenti impegnati su pi\u00f9 sedi;<\/li>\n<li>controllare la disponibilit\u00e0 di palestre e laboratori;<\/li>\n<li>esaminare la distribuzione delle ore buche;<\/li>\n<li>raccogliere e valutare le richieste di giorno libero;<\/li>\n<li>verificare la presenza di docenti disponibili per eventuali sostituzioni;<\/li>\n<li>proporre correzioni quando emergono sovrapposizioni o squilibri significativi.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"x12ofw9d\">La commissione svolge una funzione di supporto organizzativo. Le responsabilit\u00e0 decisionali restano in capo ai soggetti competenti secondo la normativa e l\u2019assetto organizzativo dell\u2019istituto.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Orario provvisorio e definitivo: pubblicazione e possibili modifiche<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Una volta predisposto, il quadro orario viene sottoposto alle verifiche e agli atti formali previsti dall\u2019organizzazione dell\u2019istituto. La scuola pu\u00f2 pubblicarlo attraverso i propri canali istituzionali, rendendolo accessibile al personale e alle famiglie secondo le regole applicabili.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La pubblicazione dell\u2019orario definitivo non significa necessariamente che ogni sua componente sia immutabile per l\u2019intero anno scolastico.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Possono emergere esigenze didattiche o organizzative che rendano necessario un intervento successivo. Le modifiche devono essere valutate dal dirigente nell\u2019ambito delle proprie competenze, tenendo conto della continuit\u00e0 delle attivit\u00e0, degli obblighi contrattuali e delle eventuali esigenze documentate.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Non ogni richiesta individuale comporta, tuttavia, un obbligo di modifica. La decisione deve essere motivata dalle necessit\u00e0 del servizio e dalle circostanze concrete.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per questo motivo, \u00e8 utile che i docenti segnalino tempestivamente eventuali errori, sovrapposizioni o criticit\u00e0, utilizzando le modalit\u00e0 indicate dalla scuola.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Esempio di regolamento d\u2019istituto per la formulazione dell\u2019orario<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Di seguito una possibile traccia da adattare alle caratteristiche dell\u2019istituto, alla contrattazione integrativa e alle disposizioni contrattuali vigenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 1 \u2013 Finalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019orario scolastico \u00e8 predisposto per garantire il regolare svolgimento delle attivit\u00e0 didattiche, il rispetto degli obblighi contrattuali e un\u2019organizzazione funzionale delle risorse umane e degli spazi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 2 \u2013 Vincoli prioritari<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Nella formulazione dell\u2019orario sono considerate prioritariamente le esigenze dei docenti in servizio su pi\u00f9 sedi, i contratti part-time, la disponibilit\u00e0 degli spazi comuni e le necessit\u00e0 connesse all\u2019organizzazione delle attivit\u00e0 di IRC e alternative.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 3 \u2013 Criteri didattici<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le discipline sono distribuite, per quanto possibile, in modo equilibrato nell\u2019arco della settimana, tenendo conto dei ritmi di apprendimento degli alunni, dell\u2019alternanza tra attivit\u00e0 teoriche e pratiche e delle esigenze delle singole classi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 4 \u2013 Distribuzione delle ore<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La predisposizione dell\u2019orario mira a evitare concentrazioni eccessive di lezioni nella stessa giornata e a ripartire in modo equo le ore buche. Gli eventuali limiti numerici e le modalit\u00e0 di applicazione sono definiti secondo le esigenze dell\u2019istituto e nel rispetto della normativa vigente.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 5 \u2013 Giorno libero<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le preferenze espresse dai docenti sono considerate compatibilmente con i vincoli organizzativi e didattici. Qualora non sia possibile accogliere tutte le richieste, si applicano criteri preventivamente individuati e trasparenti, nel rispetto degli accordi e delle disposizioni applicabili.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 6 \u2013 Esigenze particolari<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le richieste motivate relative a specifiche esigenze personali, familiari o organizzative possono essere presentate al dirigente scolastico, che le valuta tenendo conto delle disposizioni vigenti e della funzionalit\u00e0 del servizio.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 7 \u2013 Verifica e revisione<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019orario \u00e8 sottoposto a verifica prima della pubblicazione. Le eventuali criticit\u00e0 sono segnalate agli uffici o ai referenti individuati dall\u2019istituto e possono essere esaminate ai fini di possibili correzioni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Articolo 8 \u2013 Approvazione e pubblicazione<\/strong><\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il quadro orario \u00e8 formalizzato e pubblicato secondo le procedure adottate dall\u2019istituzione scolastica. Le eventuali modifiche successive sono disposte dai soggetti competenti nel rispetto delle norme vigenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Questa traccia ha valore esemplificativo e deve essere verificata e adattata prima dell\u2019adozione formale da parte della scuola.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">In sintesi: trasparenza e organizzazione per un orario equilibrato<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">La predisposizione dell\u2019orario settimanale richiede un equilibrio tra esigenze didattiche, vincoli strutturali e condizioni di lavoro del personale. Il rispetto del monte ore contrattuale rappresenta il punto di partenza, ma la qualit\u00e0 dell\u2019organizzazione dipende anche dalla distribuzione delle discipline, dalla gestione degli spazi e dalla capacit\u00e0 di affrontare in modo trasparente le richieste dei docenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Un regolamento chiaro pu\u00f2 ridurre i margini di incertezza, prevenire contestazioni e favorire una distribuzione pi\u00f9 equilibrata dei carichi di lavoro. Per essere efficace, deve per\u00f2 distinguere le norme obbligatorie dai criteri interni e individuare procedure compatibili con le competenze del dirigente scolastico, degli organi collegiali e della contrattazione integrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <strong><em>Redazione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La predisposizione dell\u2019orario scolastico rappresenta uno dei passaggi organizzativi pi\u00f9 delicati all\u2019inizio dell\u2019anno. 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