{"id":104075,"date":"2026-10-19T16:19:50","date_gmt":"2026-10-19T14:19:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=104075"},"modified":"2026-10-19T16:19:50","modified_gmt":"2026-10-19T14:19:50","slug":"scuola-valditara-la-scarsa-conoscenza-dellitaliano-penalizza-gli-apprendimenti-i-dati-ocse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/10\/19\/scuola-valditara-la-scarsa-conoscenza-dellitaliano-penalizza-gli-apprendimenti-i-dati-ocse\/","title":{"rendered":"Scuola, Valditara: \u00abLa scarsa conoscenza dell\u2019italiano penalizza gli apprendimenti\u00bb. I dati OCSE"},"content":{"rendered":"<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Roma, 19 ottobre 2026<\/strong> \u2013 La conoscenza della lingua italiana, il rendimento scolastico, l\u2019integrazione linguistica e il futuro dell\u2019istruzione tecnico-professionale sono al centro delle dichiarazioni del ministro dell\u2019Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in occasione della presentazione del rapporto OCSE <em>Education at a Glance 2026<\/em>. Il ministro ha richiamato i dati sulle competenze degli studenti per sostenere l\u2019importanza delle misure introdotte dal Governo con il decreto-legge scuola, soffermandosi in particolare sulle difficolt\u00e0 che possono emergere quando una parte significativa della classe non padroneggia adeguatamente la lingua utilizzata nell\u2019attivit\u00e0 didattica.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">\u00abI rilevamenti OCSE confermano la bont\u00e0 delle nostre decisioni: con oltre il 40% di studenti stranieri che conosce poco la lingua nazionale, crollano gli apprendimenti in una classe\u00bb, ha dichiarato Valditara, aggiungendo che anche altri Paesi europei, tra cui la Germania, starebbero valutando interventi analoghi a quelli adottati in Italia.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le affermazioni del ministro riportano al centro del dibattito scolastico il rapporto tra competenze linguistiche, comprensione delle lezioni e risultati educativi. Un tema che coinvolge l\u2019organizzazione della didattica, le strategie di inclusione e il sostegno agli studenti che devono acquisire una piena padronanza dell\u2019italiano.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Scuola italiana, i risultati OCSE in lettura e matematica<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Nel quadro delineato dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito, i risultati degli studenti italiani presentano elementi positivi nel confronto internazionale. Secondo i dati richiamati da Valditara, in lettura gli studenti italiani raggiungono <strong>474 punti, contro una media OCSE di 461<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il punteggio colloca l\u2019Italia allo stesso livello della Finlandia e davanti a Francia, Germania e Spagna, secondo il confronto riportato dal ministro. Anche in matematica, ha sottolineato Valditara, il sistema scolastico italiano registra risultati che precedono quelli di diversi Paesi, tra cui Svezia, Stati Uniti, Germania e Francia.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">\u00ab\u00c8 la conferma della qualit\u00e0 del nostro sistema di istruzione\u00bb, ha commentato il titolare del dicastero.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">I risultati richiamati dal ministro contribuiscono alla valutazione del posizionamento della scuola italiana nel contesto internazionale. Per un\u2019interpretazione completa, tuttavia, \u00e8 necessario considerare gli indicatori specifici utilizzati, le popolazioni scolastiche osservate e le differenze metodologiche tra le rilevazioni, evitando di ricondurre la qualit\u00e0 complessiva di un sistema educativo a un singolo punteggio.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Studenti stranieri e apprendimento dell\u2019italiano: il nodo delle competenze linguistiche<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Uno dei passaggi centrali dell\u2019intervento riguarda gli studenti di origine straniera che presentano difficolt\u00e0 nella conoscenza della lingua italiana. Secondo Valditara, quando la quota di alunni con competenze linguistiche insufficienti supera il 40% della classe, gli apprendimenti complessivi possono subire una marcata flessione.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il tema riguarda una delle condizioni fondamentali per la partecipazione alle attivit\u00e0 scolastiche: la comprensione della lingua utilizzata per spiegare i contenuti, formulare le consegne, verificare le conoscenze e sviluppare le competenze disciplinari.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La padronanza dell\u2019italiano, infatti, non interessa esclusivamente l\u2019insegnamento della lingua, ma incide anche sull\u2019accesso ai contenuti di matematica, scienze, storia e delle altre materie. Le difficolt\u00e0 linguistiche possono ostacolare la comprensione dei testi, la capacit\u00e0 di esporre un ragionamento e la partecipazione alle attivit\u00e0 didattiche.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La dichiarazione del ministro attribuisce particolare rilievo alla presenza di una quota elevata di studenti con scarse competenze linguistiche. Il dato percentuale e il riferimento al crollo degli apprendimenti, tuttavia, richiedono di essere letti alla luce degli indicatori OCSE specifici e delle condizioni in cui sono state condotte le rilevazioni. Il comunicato ministeriale non dettaglia, nel passaggio citato, il campione, la metodologia o l\u2019indicatore preciso a cui si riferisce la soglia del 40%.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Il ruolo delle famiglie nell\u2019apprendimento della lingua italiana<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Valditara ha esteso la riflessione al contesto familiare, sottolineando l\u2019importanza della conoscenza della lingua italiana da parte dei genitori degli alunni stranieri.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">\u00abLa sua conoscenza da parte dei genitori \u00e8 fondamentale per la carriera scolastica dei propri figli\u00bb, ha affermato il ministro, sostenendo che la possibilit\u00e0 di utilizzare l\u2019italiano anche al di fuori dell\u2019ambiente scolastico possa favorire il percorso educativo degli studenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Secondo la posizione espressa dal titolare del dicastero, le politiche di integrazione linguistica non dovrebbero quindi limitarsi agli interventi rivolti direttamente agli alunni, ma comprendere anche iniziative che coinvolgano le famiglie. L\u2019obiettivo \u00e8 rafforzare le opportunit\u00e0 di apprendimento e facilitare la comunicazione tra genitori, docenti e istituzioni scolastiche.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il ministro ha richiamato le evidenze scientifiche citate dall\u2019OCSE per sostenere le misure previste dal decreto-legge scuola, comprese quelle finalizzate a favorire la conoscenza dell\u2019italiano da parte dei genitori.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il tema si inserisce in un dibattito pi\u00f9 ampio sulle politiche di inclusione, sull\u2019insegnamento dell\u2019italiano come seconda lingua e sugli strumenti che le scuole possono utilizzare per rispondere alle diverse esigenze linguistiche degli studenti. In questo ambito, il rafforzamento delle competenze deve essere valutato anche in relazione alle risorse disponibili, alla formazione del personale e alla continuit\u00e0 degli interventi educativi.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Decreto scuola, le misure per rafforzare le competenze linguistiche<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Nel suo intervento, Valditara ha collegato i dati richiamati alla linea d\u2019azione adottata dal Governo in materia di istruzione. Il ministro ha sostenuto che le misure introdotte con il decreto-legge scuola vadano nella direzione di rafforzare la conoscenza della lingua italiana e di intervenire sulle difficolt\u00e0 che possono incidere sul rendimento degli studenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il riferimento si colloca nel quadro delle politiche scolastiche rivolte all\u2019acquisizione delle competenze di base e alla riduzione degli ostacoli che condizionano la partecipazione alle lezioni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per valutare l\u2019efficacia degli interventi sar\u00e0 importante considerare gli strumenti attuativi, le modalit\u00e0 di applicazione nelle scuole e i risultati misurabili nel tempo. La disponibilit\u00e0 di dati disaggregati sulle competenze linguistiche e sugli esiti scolastici pu\u00f2 contribuire a individuare le necessit\u00e0 formative e a verificare l\u2019impatto delle misure adottate.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Intelligenza artificiale e istruzione tecnica: le nuove prospettive<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Un altro tema affrontato dal ministro riguarda il rapporto tra sistema educativo, innovazione tecnologica e trasformazioni del mercato del lavoro. Con la diffusione dell\u2019intelligenza artificiale, secondo Valditara, l\u2019istruzione tecnica \u00e8 destinata ad assumere un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nella preparazione delle nuove generazioni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">\u00abNell\u2019era dell\u2019AI, l\u2019istruzione tecnica diventa sempre pi\u00f9 decisiva\u00bb, ha dichiarato, indicando la necessit\u00e0 di superare una separazione rigida tra percorsi liceali e istruzione tecnico-professionale.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">L\u2019obiettivo indicato dal ministro \u00e8 ampliare le opportunit\u00e0 di formazione e valorizzare competenze differenti, in un contesto economico nel quale le tecnologie digitali stanno modificando processi produttivi, professioni e organizzazione del lavoro.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La trasformazione tecnologica richiede competenze tecniche aggiornate, capacit\u00e0 di adattamento e una solida preparazione generale. In questo scenario, il sistema scolastico \u00e8 chiamato a sviluppare percorsi capaci di integrare conoscenze teoriche, competenze operative e familiarit\u00e0 con gli strumenti digitali.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La valorizzazione dell\u2019istruzione tecnica e professionale rappresenta, nelle parole del ministro, una componente strategica delle politiche educative, anche in relazione alle prospettive occupazionali e alla domanda di professionalit\u00e0 specializzate.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Contratti della scuola e stipendi dei docenti<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Nel corso dell\u2019intervento, Valditara ha affrontato anche la questione delle retribuzioni del personale scolastico, richiamando l\u2019importanza di una contrattazione separata per favorire una maggiore competitivit\u00e0 degli stipendi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">\u00abL\u2019importanza di una contrattazione separata per garantire una maggiore competitivit\u00e0 degli stipendi, come noi abbiamo cercato di realizzare in questi anni di legislatura sottoscrivendo tre contratti nazionali\u00bb, ha affermato il ministro.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il riferimento riguarda il tema del trattamento economico del personale della scuola e degli strumenti contrattuali attraverso cui intervenire sulle retribuzioni. La competitivit\u00e0 degli stipendi, insieme alle prospettive professionali e alle condizioni di lavoro, costituisce uno degli aspetti rilevanti per l\u2019attrattivit\u00e0 del settore e per la valorizzazione delle competenze del personale.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La questione si inserisce nel confronto pi\u00f9 ampio sulle risorse destinate all\u2019istruzione, sul riconoscimento economico delle professionalit\u00e0 scolastiche e sulla capacit\u00e0 del sistema di rispondere alle esigenze di docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Education at a Glance 2026, i temi al centro del dibattito sulla scuola<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Le dichiarazioni di Valditara in occasione della presentazione di <em>Education at a Glance 2026<\/em> affrontano diversi aspetti delle politiche educative: i risultati degli studenti italiani, la conoscenza dell\u2019italiano, il coinvolgimento delle famiglie, l\u2019evoluzione dell\u2019istruzione tecnica e la retribuzione del personale scolastico.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il ministro ha utilizzato i dati richiamati per sostenere le scelte del Governo in materia di istruzione e per ribadire la necessit\u00e0 di rafforzare le competenze linguistiche degli alunni. Parallelamente, ha evidenziato il posizionamento dell\u2019Italia nelle rilevazioni internazionali e il ruolo che i percorsi tecnico-professionali possono svolgere in una fase di rapida trasformazione tecnologica.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La valutazione delle politiche scolastiche richieder\u00e0 ora attenzione ai risultati effettivi degli interventi, alla loro applicazione nelle diverse realt\u00e0 territoriali e all\u2019evoluzione degli indicatori di apprendimento. La conoscenza della lingua italiana, la qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento e l\u2019accesso a percorsi formativi adeguati restano questioni centrali per garantire agli studenti opportunit\u00e0 educative eque e per consolidare i risultati del sistema scolastico italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <em>Redazione<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 19 ottobre 2026 \u2013 La conoscenza della lingua italiana, il rendimento scolastico, l\u2019integrazione linguistica e il futuro dell\u2019istruzione tecnico-professionale sono al centro delle dichiarazioni del ministro dell\u2019Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in occasione della presentazione del rapporto OCSE Education at a Glance 2026. Il ministro ha richiamato i dati sulle competenze degli studenti &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":100145,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,663,9,34861,34862,1],"tags":[34892,7360,38135,42160,760,10277,29161],"class_list":["post-104075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-notizie-dal-ministero","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-giuseppe-valditara","tag-lingua-italiana","tag-mim","tag-ocse-2026","tag-oggiscuola","tag-scuola-italiana","tag-studenti-stranieri"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ministro-valditara-e1701253829967.jpg?fit=600%2C404&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104076,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104075\/revisions\/104076"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}