{"id":104068,"date":"2026-10-18T10:22:14","date_gmt":"2026-10-18T08:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=104068"},"modified":"2026-10-18T10:22:14","modified_gmt":"2026-10-18T08:22:14","slug":"treviso-presunti-psicofarmaci-nelle-borracce-degli-studenti-il-cnddu-chiede-provvedimenti-rigorosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/10\/18\/treviso-presunti-psicofarmaci-nelle-borracce-degli-studenti-il-cnddu-chiede-provvedimenti-rigorosi\/","title":{"rendered":"Treviso, presunti psicofarmaci nelle borracce degli studenti: il CNDDU chiede provvedimenti rigorosi"},"content":{"rendered":"<p class=\"x12ofw9d\">Treviso, quattro studenti minorenni avrebbero introdotto di nascosto psicofarmaci e altri medicinali nelle borracce di alcuni compagni di scuola, provocando episodi di sonnolenza e alterazione delle condizioni fisiche. \u00c8 quanto emerge dalle ricostruzioni giornalistiche relative a un istituto superiore del Trevigiano, una vicenda sulla quale interviene il <strong>Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU)<\/strong>, chiedendo che i fatti siano chiariti e che, in caso di conferma delle contestazioni, siano adottati provvedimenti disciplinari adeguati alla gravit\u00e0 delle condotte.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">A esprimere la posizione del Coordinamento \u00e8 il presidente, <strong>prof. Romano Pesavento<\/strong>, che richiama l&#8217;attenzione sui rischi per la salute degli studenti, sulla necessit\u00e0 di accertare le responsabilit\u00e0 individuali e sul ruolo della scuola nella tutela dell&#8217;incolumit\u00e0 della comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Farmaci nelle bevande, il CNDDU: \u00abNon \u00e8 uno scherzo\u00bb<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Secondo quanto riferito dalla stampa, gli studenti coinvolti avrebbero assistito agli effetti delle sostanze ingerite inconsapevolmente dai compagni, arrivando a deriderli mentre manifestavano sintomi di sonnolenza e malessere. Si tratta di circostanze che dovranno essere verificate nell&#8217;ambito degli accertamenti, ma che, se confermate, aggiungerebbero un ulteriore elemento di gravit\u00e0 all&#8217;episodio.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per il CNDDU, l&#8217;eventuale introduzione clandestina di medicinali nelle bevande altrui non pu\u00f2 essere liquidata come una semplice bravata adolescenziale. Alterare deliberatamente una bevanda destinata al consumo personale significa esporre un&#8217;altra persona a conseguenze sanitarie non prevedibili, senza il suo consenso e senza conoscere le sue condizioni di salute.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il Coordinamento invita pertanto a evitare interpretazioni minimizzanti legate esclusivamente alla giovane et\u00e0 dei presunti responsabili. La minore et\u00e0 deve essere considerata nel quadro delle valutazioni educative e giuridiche, ma non pu\u00f2 tradursi nella sottovalutazione dei rischi connessi a comportamenti potenzialmente lesivi.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">I rischi degli psicofarmaci e dei medicinali sedativi<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">La vicenda richiama l&#8217;attenzione sui possibili effetti dell&#8217;assunzione impropria di sostanze farmacologiche. Alcuni medicinali ad azione sedativa, comprese le benzodiazepine, possono provocare sonnolenza, riduzione dello stato di vigilanza e compromissione della coordinazione. La gravit\u00e0 degli effetti dipende dal principio attivo, dalla dose assunta, dalle condizioni individuali e dalle eventuali interazioni con altre sostanze o terapie.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La somministrazione senza prescrizione e senza conoscenza del quadro clinico della persona interessata introduce quindi un margine di rischio che non pu\u00f2 essere valutato superficialmente. Anche in assenza di conseguenze permanenti, la pericolosit\u00e0 potenziale della condotta resta un elemento rilevante.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il CNDDU sottolinea inoltre l&#8217;importanza di ricostruire con precisione le modalit\u00e0 dell&#8217;episodio. Qualora fosse confermato che i medicinali sono stati reperiti, trasportati all&#8217;interno dell&#8217;istituto e introdotti nelle borracce dei compagni, sar\u00e0 necessario verificare la successione dei fatti e il contributo di ciascuno degli studenti coinvolti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">L&#8217;accertamento delle responsabilit\u00e0 dovr\u00e0 avvenire senza generalizzazioni, distinguendo le singole posizioni ed evitando sia giudizi sommari sia ingiustificate attenuazioni.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Sanzioni disciplinari e responsabilit\u00e0: la richiesta del Coordinamento<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Sul piano scolastico, il CNDDU chiede una risposta rigorosa e proporzionata alla gravit\u00e0 degli eventuali fatti accertati. La funzione educativa dell&#8217;istituzione, secondo il Coordinamento, non pu\u00f2 essere interpretata come un obbligo di indulgenza di fronte a condotte che mettono a rischio la salute dei compagni.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">In caso di conferma delle contestazioni, il Coordinamento auspica l&#8217;adozione di provvedimenti disciplinari incisivi, nel rispetto delle norme applicabili e delle garanzie previste per gli studenti coinvolti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il dibattito, osserva il CNDDU, non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sulla durata delle eventuali sospensioni. Il punto centrale riguarda la capacit\u00e0 della scuola di tutelare la comunit\u00e0, affermare regole condivise e rendere comprensibile il legame tra comportamenti e conseguenze.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La partecipazione a un gruppo o a una dinamica collettiva, in questa prospettiva, non pu\u00f2 essere considerata una giustificazione automatica per eventuali condotte pericolose. Resta indispensabile, tuttavia, che ogni decisione disciplinare sia fondata su fatti verificati e sulla valutazione individuale delle responsabilit\u00e0.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">La tutela degli studenti e la fiducia nella scuola<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Un aspetto centrale riguarda gli studenti che avrebbero assunto inconsapevolmente i medicinali. La loro tutela non si esaurisce nella verifica delle eventuali conseguenze fisiche immediate, ma comprende anche la necessit\u00e0 di ripristinare un clima di fiducia e sicurezza all&#8217;interno dell&#8217;ambiente scolastico.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Episodi di questo tipo, se confermati, possono compromettere la serenit\u00e0 dei rapporti tra compagni e alimentare la percezione che anche gesti quotidiani, come bere dalla propria borraccia, non siano del tutto sicuri.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per questo motivo, il Coordinamento richiama l&#8217;esigenza di fornire alle famiglie informazioni chiare sulle iniziative intraprese, nel rispetto della riservatezza dei minorenni e della correttezza degli accertamenti. La protezione degli studenti coinvolti deve rimanere prioritaria, evitando esposizioni pubbliche o ricostruzioni che possano pregiudicare la loro dignit\u00e0.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Psicofarmaci tra gli adolescenti, la necessit\u00e0 di rafforzare la prevenzione<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">La vicenda riporta al centro anche il tema della disponibilit\u00e0 e dell&#8217;utilizzo improprio dei medicinali tra gli adolescenti. Il comunicato del CNDDU richiama i dati attribuiti all&#8217;Osservatorio provinciale sulle dipendenze di Treviso, relativi all&#8217;assunzione di psicofarmaci senza prescrizione medica da parte di una quota degli studenti intervistati.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per una corretta valutazione di questi dati \u00e8 necessario fare riferimento alla rilevazione originale, verificandone periodo, campione e risultati. Il tema, tuttavia, evidenzia l&#8217;importanza di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati all&#8217;uso non controllato dei farmaci.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il Coordinamento invita, in particolare, a distinguere tra l&#8217;assunzione personale di medicinali senza prescrizione e la loro eventuale somministrazione clandestina a terzi. Si tratta di situazioni differenti, che richiedono specifiche valutazioni sul piano sanitario, educativo e, ove ne ricorrano i presupposti, giuridico.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La prevenzione non pu\u00f2 limitarsi a interventi informativi sporadici. Scuole, famiglie e servizi sanitari sono chiamati a collaborare in modo continuativo, promuovendo l&#8217;educazione alla salute, la conoscenza degli effetti dei medicinali e una maggiore attenzione alle modalit\u00e0 di custodia e reperimento delle sostanze farmacologiche.<\/p>\n<h4 class=\"x1ll2q23 x1a4oops x132q4wb\">Sicurezza scolastica, il CNDDU chiede di chiarire tutti i fatti<\/h4>\n<p class=\"x12ofw9d\">Per il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, \u00e8 necessario che la vicenda venga chiarita tempestivamente e che siano accertate tutte le responsabilit\u00e0 individuali. Qualora i fatti descritti trovassero conferma, il CNDDU auspica provvedimenti disciplinari di adeguata severit\u00e0 e la valutazione degli eventuali ulteriori profili di responsabilit\u00e0 da parte delle autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il messaggio del presidente Romano Pesavento richiama una questione che va oltre il singolo episodio: la credibilit\u00e0 dell&#8217;istituzione scolastica si misura anche dalla capacit\u00e0 di intervenire quando la sicurezza degli studenti viene esposta a un rischio concreto.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Educare alla responsabilit\u00e0 significa promuovere consapevolezza, rispetto e capacit\u00e0 di comprendere le conseguenze delle proprie azioni. Ma significa anche stabilire limiti chiari e applicare regole coerenti, senza confondere la finalit\u00e0 educativa con la minimizzazione di comportamenti potenzialmente pericolosi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La scuola, conclude il CNDDU, deve poter garantire un ambiente nel quale la salute, la dignit\u00e0 e l&#8217;incolumit\u00e0 di ogni studente siano tutelate. Se le contestazioni relative ai medicinali nelle borracce saranno confermate, la risposta dovr\u00e0 essere ferma, proporzionata e fondata su accertamenti rigorosi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Fonte:<\/strong> Comunicato del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU).<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\"><strong>Dichiarazione a firma del prof. Romano Pesavento, presidente del CNDDU.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <em>Readazione<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Treviso, quattro studenti minorenni avrebbero introdotto di nascosto psicofarmaci e altri medicinali nelle borracce di alcuni compagni di scuola, provocando episodi di sonnolenza e alterazione delle condizioni fisiche. \u00c8 quanto emerge dalle ricostruzioni giornalistiche relative a un istituto superiore del Trevigiano, una vicenda sulla quale interviene il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":104069,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,8,9,34861,34862,1],"tags":[160,42143,42154,760,42156,42153,40223,42155,1907],"class_list":["post-104068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-cronaca","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-bullismo","tag-cnddu","tag-medicinali-nelle-borracce","tag-oggiscuola","tag-prevenzione-a-scuola","tag-psicofarmaci-a-scuola","tag-sicurezza-scolastica","tag-studenti-minorenni","tag-treviso"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/farmaci.jpg?fit=640%2C427&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104070,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104068\/revisions\/104070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}