{"id":104046,"date":"2026-10-10T17:45:33","date_gmt":"2026-10-10T15:45:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=104046"},"modified":"2026-10-10T17:45:33","modified_gmt":"2026-10-10T15:45:33","slug":"salute-mentale-a-scuola-il-cnddu-chiede-servizi-psicologici-accessibili-e-interventi-stabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/10\/10\/salute-mentale-a-scuola-il-cnddu-chiede-servizi-psicologici-accessibili-e-interventi-stabili\/","title":{"rendered":"Salute mentale a scuola, il CNDDU chiede servizi psicologici accessibili e interventi stabili"},"content":{"rendered":"<p class=\"x12ofw9d\">La salute mentale degli studenti e il sostegno psicologico in ambito scolastico tornano al centro dell&#8217;attenzione in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) richiama le istituzioni sulla distanza ancora esistente tra il riconoscimento del disagio psicologico e la concreta disponibilit\u00e0 di strumenti di prevenzione, ascolto e assistenza.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Secondo il Coordinamento, le difficolt\u00e0 emotive e relazionali che interessano la popolazione studentesca richiedono risposte tempestive e professionalmente qualificate. La continuit\u00e0 degli interventi, tuttavia, pu\u00f2 essere condizionata dall&#8217;organizzazione dei servizi territoriali, dalla disponibilit\u00e0 di personale specializzato e dalle risorse destinate alle attivit\u00e0 di prevenzione.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La scuola rappresenta un contesto fondamentale per individuare precocemente situazioni di fragilit\u00e0, ma non pu\u00f2 sostituirsi ai servizi sanitari e agli specialisti. Da qui la richiesta del CNDDU di rendere effettivamente operative le misure di sostegno previste dalla normativa, attraverso un&#8217;organizzazione stabile e un coordinamento pi\u00f9 efficace tra istituzioni scolastiche, amministrazioni regionali e autorit\u00e0 sanitarie.<\/p>\n<h5 class=\"x1ll2q23 x1a4oops\">Salute mentale, i dati richiamati dal CNDDU<\/h5>\n<p class=\"x12ofw9d\">Nel comunicato diffuso in occasione della ricorrenza del 10 ottobre, il Coordinamento richiama un&#8217;indagine UNICEF\u2013YouTrend, indicata come diffusa nell&#8217;ottobre 2026.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Secondo i dati riportati nel documento, il <strong>47% dei genitori intervistati avrebbe preso in considerazione la possibilit\u00e0 di rivolgersi a un professionista o a un servizio di consulenza per affrontare difficolt\u00e0 emotive legate alla genitorialit\u00e0, senza poi concretizzare tale intenzione<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il dato, nella lettura del CNDDU, solleva interrogativi sull&#8217;accessibilit\u00e0 dei servizi di assistenza e sugli ostacoli che possono impedire alle famiglie di ottenere un sostegno qualificato. Tra gli aspetti da considerare rientrano l&#8217;organizzazione dei percorsi di accesso, la disponibilit\u00e0 degli interventi e le possibilit\u00e0 concrete delle persone di individuare un servizio adeguato alle proprie esigenze.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">A completare il quadro sono i dati istituzionali sull&#8217;assistenza specialistica. Il Ministero della Salute, nel Rapporto sulla salute mentale pubblicato il 20 aprile 2026, ha rilevato che nel 2024 sono state <strong>845.516 le persone assistite dai servizi specialistici per problemi di salute mentale<\/strong>. Il rapporto costituisce una fonte nazionale di riferimento per analizzare l&#8217;attivit\u00e0 dei servizi e le caratteristiche dell&#8217;utenza. (<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/comunicato-stampa\/rapporto-salute-mentale-pubblicati-i-dati-sul-2024-con-piano-2025-2030-nuove\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ministero della Salute<\/a>)<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il dato riguarda la popolazione assistita dai servizi specialistici nel loro complesso e non esclusivamente gli studenti. Rappresenta quindi un indicatore della dimensione dell&#8217;attivit\u00e0 richiesta alle strutture sanitarie, senza consentire, da solo, di quantificare il bisogno specifico di sostegno psicologico nelle scuole.<\/p>\n<h5 class=\"x1ll2q23 x1a4oops\">Sostegno psicologico agli studenti: cosa prevedono le norme<\/h5>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il tema dell&#8217;assistenza psicologica in ambito scolastico si inserisce in un quadro normativo che comprende la legge 17 maggio 2024, n. 70, e la legge 30 dicembre 2024, n. 207.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La legge n. 70 del 2024, dedicata alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, ha introdotto nella legge n. 71 del 2017 l&#8217;articolo 4-bis, relativo al servizio di sostegno psicologico agli studenti. La disposizione prevede che le Regioni possano adottare iniziative per fornire tale servizio alle istituzioni scolastiche che ne facciano richiesta, anche attraverso convenzioni con gli uffici scolastici regionali e nei limiti delle risorse disponibili. L&#8217;obiettivo \u00e8 favorire lo sviluppo della personalit\u00e0 degli studenti e prevenire fattori di rischio e situazioni di disagio, anche coinvolgendo le famiglie. (Normattiva \u2013 Legge 17 maggio 2024, n. 70)<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La legge n. 207 del 30 dicembre 2024, legge di bilancio per il 2025, ha inoltre previsto risorse per l&#8217;attivazione sperimentale di presidi territoriali di esperti psicologi a supporto delle istituzioni scolastiche. La disciplina attuativa \u00e8 stata oggetto di un&#8217;intesa in Conferenza Unificata il 5 febbraio 2026. (<a href=\"https:\/\/www.statoregioni.it\/it\/conferenza-unificata\/sedute-2026\/seduta-del-5-febbraio-2026\/atti-del-5-febbraio-2026\/repertorio-atto-n-8cu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Conferenza Unificata, repertorio atto n. 8\/CU<\/a>)<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il CNDDU sottolinea tuttavia che l&#8217;introduzione di disposizioni normative non \u00e8 sufficiente, se la loro applicazione incontra difficolt\u00e0 organizzative, disomogeneit\u00e0 territoriali o carenze nel coordinamento tra scuola e servizi sociosanitari.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La questione, pertanto, non riguarda soltanto l&#8217;esistenza di strumenti legislativi, ma anche la loro effettiva disponibilit\u00e0 per gli studenti e le famiglie che ne hanno bisogno.<\/p>\n<h5 class=\"x1ll2q23 x1a4oops\">Il ruolo della scuola e i limiti delle responsabilit\u00e0 dei docenti<\/h5>\n<p class=\"x12ofw9d\">Uno dei punti centrali del comunicato riguarda il rischio che la gestione delle situazioni di disagio venga progressivamente trasferita sulle istituzioni scolastiche senza un corrispondente rafforzamento dei servizi specialistici.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Ai docenti viene richiesto di affrontare problematiche educative e relazionali sempre pi\u00f9 articolate, che possono incidere sul benessere degli studenti, sulle dinamiche del gruppo classe e sul regolare svolgimento delle attivit\u00e0 didattiche. L&#8217;individuazione di segnali di difficolt\u00e0, tuttavia, non coincide con la presa in carico psicologica o sanitaria, che richiede competenze professionali specifiche.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Secondo il CNDDU, il collegamento tra scuole e strutture competenti non sempre pu\u00f2 contare su procedure operative sufficientemente definite e su percorsi di intervento tempestivi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Questa situazione rischia di determinare una sovrapposizione di responsabilit\u00e0: da una parte, la scuola \u00e8 chiamata a riconoscere e segnalare possibili situazioni di fragilit\u00e0; dall&#8217;altra, non sempre dispone di canali di accesso ai servizi specialistici adeguati alla tempestivit\u00e0 delle necessit\u00e0 rilevate.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il Coordinamento ritiene quindi necessario chiarire e consolidare le modalit\u00e0 di collaborazione tra personale scolastico, famiglie e professionisti della salute mentale, evitando che la responsabilit\u00e0 della gestione del disagio ricada prevalentemente sugli insegnanti.<\/p>\n<h5 class=\"x1ll2q23 x1a4oops\">Disuguaglianze territoriali e accesso ai servizi: la richiesta alle istituzioni<\/h5>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il CNDDU rivolge un appello al Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, alle amministrazioni regionali e alle autorit\u00e0 sanitarie affinch\u00e9 le disposizioni vigenti siano accompagnate da interventi organizzativi concreti.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Tra le priorit\u00e0 indicate figurano il coordinamento stabile tra istituzioni, una distribuzione delle risorse coerente con i bisogni rilevati e verifiche periodiche sull&#8217;accessibilit\u00e0 dei servizi.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il Coordinamento richiama in particolare l&#8217;attenzione sulle differenze territoriali nella disponibilit\u00e0 degli interventi. La possibilit\u00e0 di ottenere un sostegno psicologico, secondo la posizione espressa nel comunicato, non dovrebbe dipendere in misura determinante dal luogo di residenza, dalle risorse economiche della famiglia o dalla capacit\u00e0 organizzativa dei singoli istituti scolastici.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">La prevenzione, in questa prospettiva, richiede servizi accessibili, personale qualificato e procedure di raccordo chiaramente definite. L&#8217;obiettivo \u00e8 consentire a studenti e famiglie di individuare con maggiore facilit\u00e0 il percorso di assistenza appropriato, senza dover affrontare passaggi eccessivamente complessi.<\/p>\n<h5 class=\"x1ll2q23 x1a4oops\">Giornata mondiale della salute mentale, l&#8217;appello del CNDDU<\/h5>\n<p class=\"x12ofw9d\">La ricorrenza del 10 ottobre rappresenta, per il Coordinamento, un&#8217;occasione per riportare il tema del benessere psicologico al centro dell&#8217;agenda istituzionale. L&#8217;attenzione pubblica, tuttavia, dovrebbe essere accompagnata da interventi verificabili e da una programmazione capace di garantire continuit\u00e0 nel tempo.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il CNDDU evidenzia che la credibilit\u00e0 delle politiche pubbliche non pu\u00f2 essere misurata soltanto attraverso l&#8217;approvazione di provvedimenti o l&#8217;annuncio di nuove iniziative, ma anche attraverso i risultati effettivamente raggiunti nell&#8217;accesso ai servizi e nella prevenzione del disagio.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Finch\u00e9 il sostegno psicologico rester\u00e0 condizionato da differenze territoriali, difficolt\u00e0 di accesso e insufficiente integrazione tra i servizi, avverte il Coordinamento, continuer\u00e0 a permanere una distanza tra gli impegni istituzionali e le esigenze quotidiane delle scuole.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\">Il messaggio conclusivo del presidente del CNDDU, <strong>professor Romano Pesavento<\/strong>, \u00e8 rivolto dunque alla necessit\u00e0 di passare dalle dichiarazioni di principio a una rete di interventi stabile, accessibile e coordinata, capace di sostenere studenti, famiglie e personale scolastico nelle situazioni di maggiore complessit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"x12ofw9d\" style=\"text-align: right;\">di <em>Redazione<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La salute mentale degli studenti e il sostegno psicologico in ambito scolastico tornano al centro dell&#8217;attenzione in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) richiama le istituzioni sulla distanza ancora esistente tra il riconoscimento del disagio psicologico e la concreta disponibilit\u00e0 di strumenti di prevenzione, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":104048,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,9,11,34861,34862,1],"tags":[42143,760,42144,39616,536,40477,582],"class_list":["post-104046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-notizie-dal-web","category-opinioni","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-cnddu","tag-oggiscuola","tag-romano-pesavento","tag-salute-mentale","tag-scuola","tag-sostegno-psicologico","tag-studenti"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/prof.-Romano-Pesavento-presidente-CNDDU-2-e1791646946225.jpeg?fit=600%2C381&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104046"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104049,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104046\/revisions\/104049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}