{"id":103936,"date":"2026-09-09T18:42:18","date_gmt":"2026-09-09T16:42:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=103936"},"modified":"2026-09-09T18:42:18","modified_gmt":"2026-09-09T16:42:18","slug":"tar-lazio-sentenza-14298-2026-corsi-indire-docenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/09\/09\/tar-lazio-sentenza-14298-2026-corsi-indire-docenti\/","title":{"rendered":"TAR Lazio, sentenza sui corsi INDIRE: il valore del titolo, l\u2019esperienza dei docenti e la risposta al fabbisogno di sostegno"},"content":{"rendered":"<p><strong>La sentenza n. 14298\/2026 del TAR Lazio respinge integralmente i motivi aggiunti presentati dai docenti TFA ordinari e affronta alcuni dei nodi pi\u00f9 discussi sui percorsi straordinari di specializzazione sul sostegno. Per la Community \u201cUniti per INDIRE\u201d la pronuncia rappresenta una conferma della legittimit\u00e0 del modello e rilancia il confronto su reclutamento, precariato e terzo ciclo.<\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0<strong>sentenza n. 14298\/2026 del TAR del Lazio<\/strong>\u00a0interviene in uno dei dossier pi\u00f9 delicati dell&#8217;attuale dibattito sulla formazione e sul reclutamento dei docenti di sostegno: quello relativo ai percorsi straordinari di specializzazione collegati a INDIRE.<\/p>\n<p>La pronuncia assume particolare rilievo perch\u00e9 il Tribunale amministrativo \u00e8 stato chiamato a esaminare una serie di contestazioni avanzate nei confronti del modello formativo e delle disposizioni che ne regolano l&#8217;attivazione. Al centro del contenzioso sono finite questioni di carattere sostanziale e procedurale: dalla natura e dal valore del titolo alla durata dei percorsi, dalla valorizzazione dell&#8217;esperienza professionale sul sostegno alla possibilit\u00e0 di evitare la duplicazione di alcune attivit\u00e0 formative, fino alla questione del parere dell&#8217;Osservatorio permanente per l&#8217;inclusione scolastica.<\/p>\n<p>Il TAR ha respinto i motivi aggiunti proposti dai ricorrenti, fornendo una serie di indicazioni che assumono rilievo nel confronto sul futuro della specializzazione sul sostegno.<\/p>\n<p>Per la\u00a0<strong>Community \u201cUniti per INDIRE\u201d<\/strong>, la decisione rappresenta una conferma della linea sostenuta sin dall&#8217;avvio del confronto pubblico sui percorsi straordinari: nessuna contrapposizione tra docenti, ma riconoscimento delle diverse esperienze formative e professionali all&#8217;interno di un sistema che deve innanzitutto rispondere alle esigenze della scuola.<\/p>\n<h2>Il nodo principale: quale valore ha il titolo conseguito attraverso i percorsi INDIRE?<\/h2>\n<p>Uno dei punti maggiormente discussi riguarda la natura del titolo di specializzazione.<\/p>\n<p>Nel corso del contenzioso era stata prospettata l&#8217;ipotesi che il percorso straordinario potesse produrre una specializzazione caratterizzata da un valore differente o inferiore rispetto a quella ottenuta attraverso il TFA ordinario.<\/p>\n<p>Il TAR, nella motivazione della sentenza, affronta direttamente la questione e riconduce il titolo nell&#8217;ambito della specializzazione prevista dall&#8217;ordinamento.<\/p>\n<p>La pronuncia fa riferimento a un\u00a0<strong>\u201ctitolo di specializzazione ordinamentale, di valore ordinario ed equivalente\u201d<\/strong>, precisando che tale formulazione non pu\u00f2 essere interpretata come attribuzione di un titolo \u201cdi natura subordinata o a valenza ridotta\u201d.<\/p>\n<p>Il passaggio \u00e8 particolarmente significativo perch\u00e9 interviene su uno dei principali elementi di contrapposizione emersi nel dibattito tra i diversi percorsi di specializzazione.<\/p>\n<p>La questione del valore del titolo non riguarda infatti soltanto il momento della formazione, ma si riflette sulle successive opportunit\u00e0 professionali dei docenti, sull&#8217;accesso alle procedure di reclutamento e sulla gestione delle graduatorie.<\/p>\n<p>La pronuncia del TAR, per come motivata, non avalla quindi una lettura secondo cui la specializzazione conseguita attraverso il percorso straordinario sarebbe, per sua natura, un titolo \u201cdi serie B\u201d.<\/p>\n<h2>Durata diversa non significa formazione di qualit\u00e0 inferiore<\/h2>\n<p>Un secondo tema centrale riguarda la\u00a0<strong>durata dei percorsi<\/strong>.<\/p>\n<p>La diversa articolazione temporale rispetto al TFA ordinario era stata utilizzata dai ricorrenti come uno degli argomenti per mettere in discussione la qualit\u00e0 e l&#8217;equivalenza della formazione.<\/p>\n<p>Anche su questo punto il TAR introduce un&#8217;importante precisazione: la minore durata del percorso non pu\u00f2 essere considerata automaticamente come indice di una formazione qualitativamente inferiore.<\/p>\n<p>La sentenza evidenzia infatti che la durata, considerata isolatamente, non \u00e8 sufficiente a dimostrare una carenza formativa, soprattutto quando il percorso \u00e8 disciplinato da una specifica normativa e presenta contenuti e ambiti disciplinari riconducibili alla formazione universitaria prevista per il sostegno.<\/p>\n<p>Il TAR parla, in particolare, di programmi\u00a0<strong>\u201csovrapponibili a quelli previsti per i percorsi universitari di TFA sostegno, in quanto articolati nei medesimi ambiti disciplinari\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>La distinzione \u00e8 importante: il parametro di valutazione non \u00e8 soltanto il numero complessivo di ore o la durata temporale del percorso, ma l&#8217;insieme degli obiettivi formativi, dei contenuti e delle competenze richieste dalla disciplina.<\/p>\n<h2>L&#8217;esperienza professionale entra nel percorso formativo<\/h2>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 delicati della disciplina riguarda il rapporto tra\u00a0<strong>formazione teorica ed esperienza professionale<\/strong>.<\/p>\n<p>I percorsi straordinari sono stati concepiti anche per una platea di docenti che ha gi\u00e0 maturato un&#8217;esperienza significativa sul sostegno. Si tratta di insegnanti che, per anni, hanno lavorato direttamente nelle classi, affiancando studenti con disabilit\u00e0 e confrontandosi quotidianamente con le problematiche dell&#8217;inclusione scolastica.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di non ripetere alcune attivit\u00e0 formative deve quindi essere letta anche alla luce delle competenze gi\u00e0 maturate.<\/p>\n<p>Il TAR, secondo quanto emerge dalla pronuncia, riconosce la legittimit\u00e0 di questa impostazione, sottolineando la necessit\u00e0 di\u00a0<strong>\u201cevitare la duplicazione di attivit\u00e0 formative gi\u00e0 sostanzialmente acquisite con l&#8217;esperienza gi\u00e0 svolta come insegnanti di sostegno\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Il principio \u00e8 rilevante perch\u00e9 introduce nella discussione una concezione della formazione professionale non esclusivamente fondata sulla dimensione teorica, ma attenta anche al patrimonio di competenze acquisito attraverso l&#8217;esercizio concreto della professione.<\/p>\n<p>Questo non significa, naturalmente, che l&#8217;esperienza lavorativa possa sostituire indistintamente la formazione prevista dalla normativa. Significa piuttosto che, nei limiti stabiliti dal legislatore, una competenza gi\u00e0 acquisita pu\u00f2 essere riconosciuta evitando una duplicazione di attivit\u00e0 sostanzialmente equivalenti.<\/p>\n<h2>Il caso dell&#8217;Osservatorio permanente per l&#8217;inclusione scolastica<\/h2>\n<p>La sentenza affronta anche una questione di natura procedurale.<\/p>\n<p>Tra le contestazioni formulate dai ricorrenti vi era infatti la mancata acquisizione del parere dell&#8217;<strong>Osservatorio permanente per l&#8217;inclusione scolastica<\/strong>.<\/p>\n<p>La censura, secondo il TAR, non \u00e8 sufficiente a determinare l&#8217;illegittimit\u00e0 degli atti contestati.<\/p>\n<p>Il Tribunale evidenzia che il parere dell&#8217;organismo \u00e8 qualificato dalla stessa normativa come\u00a0<strong>facoltativo<\/strong>. Di conseguenza, la mancata consultazione dell&#8217;Osservatorio non determina automaticamente l&#8217;illegittimit\u00e0 delle determinazioni amministrative adottate.<\/p>\n<p>Il passaggio assume rilievo soprattutto sotto il profilo amministrativo: la sentenza distingue infatti tra gli adempimenti obbligatori previsti dall&#8217;ordinamento e quelli che, pur potendo rappresentare un contributo istruttorio, non costituiscono un passaggio necessario per la validit\u00e0 dell&#8217;azione amministrativa.<\/p>\n<h2>Il fabbisogno di docenti di sostegno come interesse pubblico<\/h2>\n<p>La pronuncia si inserisce anche nel pi\u00f9 ampio problema del\u00a0<strong>fabbisogno di docenti specializzati sul sostegno<\/strong>.<\/p>\n<p>La scuola italiana continua a confrontarsi con una domanda di personale specializzato che non pu\u00f2 essere analizzata esclusivamente in termini di concorrenza tra categorie professionali.<\/p>\n<p>Il TAR ricorda che la professione non \u00e8 sottoposta a un numero chiuso o a un tetto predeterminato e richiama l&#8217;esigenza di\u00a0<strong>\u201csopperire all&#8217;attuale fabbisogno di docenti di sostegno\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 un passaggio che assume particolare importanza nel quadro delle politiche scolastiche.<\/p>\n<p>Il tema della specializzazione sul sostegno, infatti, non riguarda esclusivamente le aspirazioni professionali dei docenti. Coinvolge direttamente il diritto degli studenti con disabilit\u00e0 a un percorso educativo caratterizzato da continuit\u00e0, competenza e stabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 di docenti specializzati rappresenta uno degli elementi fondamentali per rendere effettivo il principio dell&#8217;inclusione scolastica.<\/p>\n<h2>Nessuna \u201criserva di mercato\u201d: il confronto tra categorie<\/h2>\n<p>Uno dei temi pi\u00f9 controversi \u00e8 stato quello del rapporto tra docenti gi\u00e0 specializzati attraverso il TFA ordinario e docenti che hanno intrapreso i percorsi straordinari.<\/p>\n<p>Il confronto ha assunto, in alcuni momenti, toni particolarmente accesi, con il rischio di trasformare una questione di politica scolastica in una contrapposizione tra categorie professionali.<\/p>\n<p>La pronuncia del TAR, per la Community \u201cUniti per INDIRE\u201d, offre invece l&#8217;occasione per spostare il baricentro della discussione.<\/p>\n<p>Il problema non dovrebbe essere stabilire quale gruppo di docenti abbia maggiore dignit\u00e0 professionale, ma individuare un sistema capace di garantire contemporaneamente\u00a0<strong>qualit\u00e0 della formazione, valorizzazione dell&#8217;esperienza e disponibilit\u00e0 di personale specializzato<\/strong>.<\/p>\n<p>La scuola, sottolinea la Community, non pu\u00f2 essere considerata come la somma di categorie separate. Docenti di sostegno e docenti curricolari operano all&#8217;interno dello stesso sistema educativo e contribuiscono, con ruoli differenti, alla realizzazione dell&#8217;offerta formativa.<\/p>\n<h2>\u201cUniti per INDIRE\u201d: la sentenza conferma una battaglia portata avanti da tempo<\/h2>\n<p>La Community \u201cUniti per INDIRE\u201d interpreta la sentenza come una conferma delle posizioni sostenute nei propri comunicati e nelle iniziative portate avanti negli ultimi mesi.<\/p>\n<p>Per la portavoce\u00a0<strong>Daniela Nicol\u00f2<\/strong>, la decisione rappresenta soprattutto un&#8217;occasione per superare una contrapposizione che rischia di distogliere l&#8217;attenzione dai problemi strutturali della scuola.<\/p>\n<p>La questione dei punteggi, delle graduatorie e della collocazione dei docenti nelle procedure di reclutamento resta certamente importante, ma secondo la Community non pu\u00f2 diventare l&#8217;unico terreno del confronto.<\/p>\n<p>Il vero obiettivo dovrebbe essere la costruzione di un sistema stabile di reclutamento capace di ridurre il ricorso sistematico alle supplenze e di garantire maggiore continuit\u00e0 didattica.<\/p>\n<h2>Dal contenzioso alla riforma: il tema del doppio canale<\/h2>\n<p>\u00c8 proprio su questo terreno che \u201cUniti per INDIRE\u201d rilancia la proposta del\u00a0<strong>doppio canale di reclutamento<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;idea parte da un presupposto: accanto ai concorsi ordinari dovrebbe essere previsto un canale strutturale capace di valorizzare l&#8217;esperienza professionale maturata dai docenti nelle scuole.<\/p>\n<p>Nella proposta sostenuta dalla Community, le immissioni in ruolo dovrebbero essere suddivise secondo un modello\u00a0<strong>50-50<\/strong>:<\/p>\n<ul data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"1\">\n<li>il 50% dei\u00a0posti destinati alle\u00a0immissioni in ruolo\u00a0attraverso le procedure\u00a0concorsuali;<\/li>\n<li>il restante 50% attraverso graduatorie\u00a0pluriennali;<\/li>\n<li>trasformazione delle attuali\u00a0GPS in\u00a0<strong>Graduatorie Provinciali\u00a0per le Supplenze\u00a0e il Ruolo\u00a0(GPSR)<\/strong>;<\/li>\n<li>utilizzo delle graduatorie\u00a0anche per il\u00a0reclutamento a tempo\u00a0indeterminato;<\/li>\n<li>estensione del meccanismo\u00a0anche ai docenti\u00a0di posto comune;<\/li>\n<li>valorizzazione dell&#8217;esperienza\u00a0professionale maturata\u00a0attraverso anni di\u00a0servizio.<\/li>\n<\/ul>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"2\">L&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8\u00a0superare quella che\u00a0viene comunemente definita\u00a0<strong>\u201csupplentite\u201d<\/strong>, cio\u00e8 il ricorso\u00a0strutturale e reiterato\u00a0a rapporti di\u00a0lavoro a tempo\u00a0determinato per coprire\u00a0esigenze che, in\u00a0molti casi, hanno\u00a0carattere ormai stabile.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"3\">GPSR e stabilizzazione: perch\u00e9 il tema\u00a0riguarda anche i\u00a0docenti di materia<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"4\">La proposta non\u00a0si limita al\u00a0sostegno.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"5\">Uno dei suoi\u00a0elementi qualificanti \u00e8\u00a0infatti l&#8217;estensione del\u00a0meccanismo di reclutamento\u00a0da graduatoria anche\u00a0ai\u00a0<strong>posti comuni<\/strong>.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"6\">La distinzione tra\u00a0docenti di sostegno\u00a0e docenti curricolari, dal punto di\u00a0vista della stabilizzazione, non dovrebbe secondo\u00a0la Community tradursi\u00a0in due sistemi\u00a0completamente separati.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"7\">La scuola ha\u00a0bisogno di personale\u00a0stabile in entrambi\u00a0gli ambiti.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"8\">Un docente che\u00a0ha maturato anni\u00a0di esperienza in\u00a0classe possiede un\u00a0patrimonio professionale\u00a0che, secondo questa\u00a0impostazione, dovrebbe\u00a0essere adeguatamente considerato\u00a0nelle politiche di\u00a0reclutamento.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"9\">In questa prospettiva, il doppio canale\u00a0viene presentato come\u00a0uno strumento destinato\u00a0a mettere insieme\u00a0due esigenze: da\u00a0un lato il\u00a0principio della selezione\u00a0concorsuale, dall&#8217;altro\u00a0il riconoscimento del\u00a0merito professionale maturato\u00a0sul campo.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"10\">Il ruolo di\u00a0Mario Pittoni nella\u00a0proposta sul doppio\u00a0canale<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"11\">Nel rilanciare questa\u00a0impostazione, la Community\u00a0richiama anche il\u00a0lavoro istituzionale di\u00a0<strong>Mario Pittoni<\/strong>, indicato come uno\u00a0dei principali sostenitori\u00a0della prospettiva del\u00a0doppio canale.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"12\">Secondo \u201cUniti per\u00a0INDIRE\u201d, il confronto\u00a0istituzionale portato avanti\u00a0sul tema del\u00a0reclutamento e della\u00a0specializzazione sul sostegno\u00a0ha contribuito a\u00a0mantenere al centro\u00a0questioni quali la\u00a0trasparenza delle procedure, la valorizzazione dell&#8217;esperienza\u00a0e la necessit\u00e0\u00a0di collegare formazione\u00a0e stabilizzazione.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"13\">La proposta, nella\u00a0sua formulazione pi\u00f9\u00a0ampia, punta quindi\u00a0a superare una\u00a0logica esclusivamente emergenziale\u00a0e a costruire\u00a0un sistema strutturale\u00a0di accesso al\u00a0ruolo.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"14\">Terzo ciclo INDIRE: l&#8217;attenzione ora si\u00a0sposta sulle prossime\u00a0procedure<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"15\">Archiviato questo passaggio\u00a0giudiziario, l&#8217;attenzione\u00a0dei docenti si\u00a0concentra ora anche\u00a0sul\u00a0<strong>terzo ciclo dei\u00a0percorsi INDIRE<\/strong>.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"16\">Sono numerosi gli\u00a0insegnanti interessati\u00a0a conoscere tempi, modalit\u00e0 di accesso, requisiti e organizzazione\u00a0del prossimo ciclo\u00a0formativo.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"17\">Per chi ha\u00a0gi\u00e0 maturato esperienza\u00a0sul sostegno, l&#8217;attivazione\u00a0di ulteriori percorsi\u00a0rappresenta un passaggio\u00a0particolarmente atteso.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"18\">Il tema non\u00a0\u00e8 soltanto quello\u00a0di conseguire una\u00a0specializzazione, ma anche\u00a0quello di ottenere\u00a0una maggiore stabilit\u00e0\u00a0professionale all&#8217;interno\u00a0di un sistema\u00a0nel quale la\u00a0domanda di docenti\u00a0specializzati continua\u00a0a essere significativa.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"19\">La Community \u201cUniti\u00a0per INDIRE\u201d assicura\u00a0che continuer\u00e0 a\u00a0seguire il percorso\u00a0istituzionale e a\u00a0mantenere alta l&#8217;attenzione\u00a0sulle prossime decisioni.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"20\">Una sentenza che\u00a0riapre il dibattito\u00a0sul futuro del\u00a0sostegno<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"21\">La sentenza n. 14298\/2026 del\u00a0TAR Lazio non\u00a0chiude, naturalmente, il\u00a0dibattito politico e\u00a0sindacale sulla formazione\u00a0e sul reclutamento\u00a0dei docenti.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"22\">La pronuncia interviene\u00a0su specifiche questioni\u00a0giuridiche e sul\u00a0contenzioso sottoposto\u00a0al giudice amministrativo. Le conseguenze concrete\u00a0sul sistema di\u00a0reclutamento dovranno quindi\u00a0essere valutate alla\u00a0luce della normativa\u00a0vigente e degli\u00a0eventuali successivi provvedimenti\u00a0amministrativi o giudiziari.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"23\">Il dato politico\u00a0e professionale che\u00a0emerge dal confronto\u00a0\u00e8 per\u00f2 pi\u00f9\u00a0ampio.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"24\">Da una parte\u00a0c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0\u00a0di garantire standard\u00a0formativi adeguati e\u00a0titoli pienamente riconosciuti\u00a0dall&#8217;ordinamento. Dall&#8217;altra\u00a0c&#8217;\u00e8 l&#8217;esigenza di\u00a0non disperdere il\u00a0patrimonio di esperienza\u00a0accumulato da migliaia\u00a0di docenti che\u00a0hanno lavorato per\u00a0anni nelle scuole.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"25\">In mezzo c&#8217;\u00e8\u00a0il diritto degli\u00a0studenti a una\u00a0scuola capace di\u00a0assicurare continuit\u00e0 didattica, inclusione e stabilit\u00e0\u00a0del personale.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"26\">Dalla contrapposizione all&#8217;unit\u00e0\u00a0del corpo docente<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"27\">\u00c8 questo il\u00a0messaggio politico e\u00a0professionale che la\u00a0Community \u201cUniti per\u00a0INDIRE\u201d intende rilanciare\u00a0dopo la pronuncia\u00a0del TAR.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"28\">La questione non\u00a0dovrebbe essere affrontata\u00a0attraverso una contrapposizione\u00a0permanente tra \u201cordinari\u201d e \u201cstraordinari\u201d, tra\u00a0sostegno e posto\u00a0comune, tra precari\u00a0storici e idonei\u00a0dei concorsi.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"29\">L&#8217;obiettivo, secondo la\u00a0Community, dovrebbe essere\u00a0quello di ricomporre\u00a0queste diverse componenti\u00a0all&#8217;interno di una\u00a0strategia complessiva per\u00a0la scuola.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"30\">La stabilizzazione dei\u00a0docenti, la trasformazione\u00a0dei posti di\u00a0fatto in posti\u00a0di diritto, il\u00a0superamento del precariato\u00a0cronico e una\u00a0programmazione pi\u00f9 efficace\u00a0del fabbisogno sono\u00a0questioni che riguardano\u00a0l&#8217;intero sistema.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"31\">La vera sfida: trasformare l&#8217;emergenza\u00a0in una politica\u00a0strutturale<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"32\">La partita che\u00a0si apre dopo\u00a0la sentenza \u00e8\u00a0dunque soprattutto politica\u00a0e istituzionale.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"33\">Il sistema scolastico\u00a0ha bisogno di\u00a0una programmazione pluriennale\u00a0del personale, di\u00a0percorsi di formazione\u00a0coerenti con il\u00a0fabbisogno e di\u00a0procedure di reclutamento\u00a0capaci di garantire\u00a0stabilit\u00e0.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"34\">Sul sostegno, in\u00a0particolare, la continuit\u00e0\u00a0del docente rappresenta\u00a0un elemento direttamente\u00a0collegato alla qualit\u00e0\u00a0dell&#8217;inclusione scolastica.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"35\">Per questo, secondo\u00a0\u201cUniti per INDIRE\u201d, la\u00a0specializzazione non pu\u00f2\u00a0essere considerata un\u00a0punto di arrivo\u00a0isolato. Deve diventare\u00a0parte di una\u00a0strategia pi\u00f9\u00a0ampia che colleghi\u00a0<strong>formazione, esperienza professionale\u00a0e reclutamento<\/strong>.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"36\">La sfida \u00e8\u00a0quindi trasformare l&#8217;attuale\u00a0sistema, caratterizzato\u00a0da una\u00a0forte componente di\u00a0precariet\u00e0, in un\u00a0modello nel quale\u00a0il fabbisogno permanente\u00a0venga\u00a0affrontato attraverso personale\u00a0stabilmente inserito nell&#8217;organico.<\/p>\n<h2 data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"37\">\u201cUniti\u00a0si pu\u00f2\u201d<\/h2>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"38\">La sentenza del\u00a0TAR Lazio rappresenta, per la Community\u00a0\u201cUniti per INDIRE\u201d, un passaggio importante.\u00a0Ma il vero\u00a0obiettivo resta pi\u00f9\u00a0ampio: costruire una\u00a0scuola nella quale\u00a0la formazione sia\u00a0riconosciuta, l&#8217;esperienza\u00a0venga valorizzata e\u00a0il reclutamento sia\u00a0finalmente programmato\u00a0in funzione delle\u00a0esigenze reali degli\u00a0istituti.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"39\">L&#8217;attesa per il\u00a0terzo ciclo INDIRE, il confronto sul\u00a0doppio canale\u00a0e la discussione\u00a0sulla trasformazione dei\u00a0posti di fatto\u00a0in posti di\u00a0diritto saranno quindi\u00a0i prossimi terreni sui quali\u00a0si misureranno le\u00a0scelte del legislatore\u00a0e dell&#8217;amministrazione\u00a0scolastica.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"40\">Il messaggio della\u00a0Community \u00e8 rivolto a tutto\u00a0il personale docente:\u00a0<strong>sostegno e posto\u00a0comune non sono\u00a0mondi contrapposti, ma\u00a0componenti di un\u00a0unico sistema educativo<\/strong>.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"41\">La stabilit\u00e0\u00a0del docente, la\u00a0continuit\u00e0 didattica e\u00a0la qualit\u00e0 della\u00a0formazione rappresentano\u00a0interessi che possono\u00a0e devono convergere.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"42\">\u201cUniti si pu\u00f2\u201d.<\/p>\n<p data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"43\"><strong>Daniela Nicol\u00f2<\/strong><br \/>\n<em>Portavoce Community \u201cUniti\u00a0per INDIRE\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" data-assistant-stream-block=\"\" data-assistant-stream-block-index=\"43\">di <em>Redazione<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sentenza n. 14298\/2026 del TAR Lazio respinge integralmente i motivi aggiunti presentati dai docenti TFA ordinari e affronta alcuni dei nodi pi\u00f9 discussi sui percorsi straordinari di specializzazione sul sostegno. Per la Community \u201cUniti per INDIRE\u201d la pronuncia rappresenta una conferma della legittimit\u00e0 del modello e rilancia il confronto su reclutamento, precariato e terzo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":93029,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,63,9,11,34861,34862,1],"tags":[53,38875,310,760,1221,2596,536,570,1512,599,42072,1138],"class_list":["post-103936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-docenti","category-notizie-dal-web","category-opinioni","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-docenti","tag-doppio-canale","tag-indire","tag-oggiscuola","tag-precariato","tag-reclutamento","tag-scuola","tag-sostegno","tag-specializzazione","tag-tar-lazio","tag-terzo-ciclo-indire","tag-tfa-sostegno"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Indire-Miur_logo3a-1-e1631006485210.jpg?fit=600%2C324&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103936"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103936"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103937,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103936\/revisions\/103937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}