{"id":103930,"date":"2026-09-07T10:32:29","date_gmt":"2026-09-07T08:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=103930"},"modified":"2026-09-07T10:32:29","modified_gmt":"2026-09-07T08:32:29","slug":"caregiver-denuncia-marco-macri-da-soli-non-ce-la-facciamo-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/09\/07\/caregiver-denuncia-marco-macri-da-soli-non-ce-la-facciamo-piu\/","title":{"rendered":"Caregiver e famiglie fragili, la denuncia di Marco Macr\u00ec: \u00abDa soli non ce la facciamo pi\u00f9\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il comunicato di Marco Macr\u00ec, di Genova Inclusiva, accende i riflettori sulle difficolt\u00e0 quotidiane delle famiglie caregiver: assistenza domiciliare, sostegno scolastico, farmaci, terapie, supporto psicologico e viaggi sanitari. \u00abNon servono altre fotografie davanti alle telecamere. Servono risorse, servizi e continuit\u00e0\u00bb.<\/strong><\/p>\n<h2>\u00abDa soli non ce la facciamo pi\u00f9\u00bb: l\u2019accusa contro un sistema che lascia sole le famiglie<\/h2>\n<p>\u00abDa soli non ce la facciamo pi\u00f9\u00bb. \u00c8 questa la frase scelta da\u00a0<strong>Marco Macr\u00ec, di Genova Inclusiva<\/strong>, per aprire un duro comunicato stampa dedicato alla condizione delle famiglie caregiver e, pi\u00f9 in generale, alle difficolt\u00e0 incontrate quotidianamente dalle persone con disabilit\u00e0 e dalle loro famiglie.<\/p>\n<p>Un messaggio che, nelle intenzioni dell\u2019autore, non vuole essere soltanto un appello alla sensibilizzazione, ma una denuncia politica e sociale. Al centro del documento c&#8217;\u00e8 una domanda:\u00a0<strong>come pu\u00f2 una famiglia arrivare a una condizione di disperazione estrema senza che la rete dei servizi riesca a intercettarne per tempo il bisogno di aiuto?<\/strong><\/p>\n<p>La riflessione prende spunto da una recente tragedia familiare e si allarga fino a coinvolgere il sistema di assistenza, sanitario, scolastico e sociale.<\/p>\n<h2>Il rischio del \u00absolito rituale\u00bb dopo una tragedia<\/h2>\n<p>Secondo Macr\u00ec, il rischio \u00e8 che anche questa vicenda venga accompagnata da una sequenza gi\u00e0 vista in passato: cordoglio, dichiarazioni pubbliche, promesse di intervento e richiami a parole come inclusione, fragilit\u00e0 e presa in carico, senza per\u00f2 arrivare a un rafforzamento strutturale dei servizi.<\/p>\n<p>\u00abPer qualche giorno dichiarazioni, cordoglio, promesse\u00bb, si legge nel comunicato, secondo il quale successivamente \u00abtutto torner\u00e0 esattamente come prima\u00bb.<\/p>\n<p>Il punto sollevato riguarda soprattutto la distanza tra la rappresentazione pubblica delle politiche di inclusione e l&#8217;esperienza concreta di numerose famiglie.<\/p>\n<h2>Farmaci, terapie e assistenza: le difficolt\u00e0 denunciate dai caregiver<\/h2>\n<p>Nel comunicato vengono elencate diverse criticit\u00e0 che, secondo l&#8217;autore, interessano le famiglie con persone gravemente malate o con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra queste vengono citate:<\/p>\n<ul>\n<li>la difficolt\u00e0 nel reperimento di alcuni farmaci salvavita;<\/li>\n<li>le liste d&#8217;attesa per terapie e prestazioni;<\/li>\n<li>l&#8217;insufficienza dei sostegni scolastici;<\/li>\n<li>la carenza di insegnanti di sostegno;<\/li>\n<li>l&#8217;assistenza domiciliare ritenuta insufficiente;<\/li>\n<li>la mancanza di un supporto psicologico adeguato e continuativo;<\/li>\n<li>le difficolt\u00e0 economiche legate ai viaggi sanitari, anche internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una fotografia complessiva che porta l&#8217;autore a individuare nel\u00a0<strong>caregiver familiare l&#8217;ultimo livello di protezione della famiglia<\/strong>, chiamato a compensare le carenze della rete pubblica.<\/p>\n<h2>Il caregiver come \u00abammortizzatore sociale\u00bb della famiglia<\/h2>\n<p>\u00c8 proprio il ruolo del caregiver a rappresentare uno dei passaggi centrali del documento.<\/p>\n<p>Secondo Macr\u00ec, il familiare che assiste quotidianamente una persona fragile finisce per assumere responsabilit\u00e0 che vanno oltre la dimensione strettamente assistenziale, diventando di fatto un elemento indispensabile per la tenuta economica, organizzativa e psicologica dell&#8217;intero nucleo.<\/p>\n<p>\u00abIl caregiver diventa ci\u00f2 che lo Stato non riesce o non vuole essere: l&#8217;ultimo ammortizzatore sociale di una famiglia\u00bb, afferma il comunicato.<\/p>\n<p>Una situazione che, nella lettura proposta da Genova Inclusiva, non risolverebbe il problema ma finirebbe per \u00abamministrarlo\u00bb, attraverso procedure, richieste, pratiche e percorsi spesso complessi.<\/p>\n<h2>Viaggi sanitari e raccolte fondi: la questione delle priorit\u00e0<\/h2>\n<p>Nel documento viene affrontato anche il tema dei\u00a0<strong>viaggi sanitari fuori dall&#8217;Europa<\/strong>\u00a0e delle difficolt\u00e0 economiche che possono gravare sulle famiglie costrette a ricorrere a cure o percorsi assistenziali lontano dal proprio territorio.<\/p>\n<p>Macr\u00ec richiama una questione da lui sollevata in precedenza relativa alla possibilit\u00e0, per un ex esponente politico, di utilizzare un volo di Stato e la contrappone alla situazione di una famiglia con un figlio gravemente malato costretta, secondo quanto riportato nel comunicato, a ricorrere a una raccolta fondi o alla disponibilit\u00e0 di una compagnia aerea per affrontare un viaggio sanitario.<\/p>\n<p>L&#8217;autore precisa che, a suo giudizio, il tema non riguardava una singola persona, ma una pi\u00f9 ampia questione di\u00a0<strong>priorit\u00e0, possibilit\u00e0 economiche ed equit\u00e0 sociale<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abQuando una famiglia deve chiedere aiuto al popolo del web per poter curare il proprio figlio, qualcosa nello Stato ha gi\u00e0 smesso di funzionare\u00bb, sostiene Macr\u00ec.<\/p>\n<h2>\u00abNon servono altre fotografie\u00bb: l&#8217;appello alle istituzioni<\/h2>\n<p>Un altro passaggio del comunicato riguarda le immagini dei genitori caregiver che stanno circolando sui social network.<\/p>\n<p>Per Macr\u00ec, mostrare quei volti pu\u00f2 contribuire a rendere visibile una realt\u00e0 spesso confinata alla dimensione privata. Ma l&#8217;autore mette in guardia dal rischio che l&#8217;attenzione pubblica si esaurisca in una fase emotiva e temporanea.<\/p>\n<p>La richiesta \u00e8 quindi quella di superare la logica delle iniziative occasionali e delle dichiarazioni successive alle emergenze.<\/p>\n<p>\u00abI caregiver non hanno bisogno della vostra commozione per 48 ore\u00bb, scrive Macr\u00ec. \u00abHanno bisogno di uno Stato che funzioni per 365 giorni l&#8217;anno\u00bb.<\/p>\n<h2>Le richieste: risorse, servizi, personale e continuit\u00e0<\/h2>\n<p>Il comunicato individua una serie di interventi considerati prioritari per sostenere concretamente le famiglie.<\/p>\n<p>La lista comprende\u00a0<strong>risorse economiche, servizi, personale, farmaci, supporto psicologico, assistenza e scuola<\/strong>, oltre alla necessit\u00e0 di garantire continuit\u00e0 nell&#8217;erogazione degli interventi.<\/p>\n<p>Il concetto di fondo \u00e8 quello della\u00a0<strong>presa in carico precoce e continuativa<\/strong>: l&#8217;intervento delle istituzioni, secondo l&#8217;impostazione del documento, non dovrebbe arrivare soltanto quando una famiglia manifesta una situazione ormai insostenibile.<\/p>\n<h2>\u00abDove eravamo quando quella famiglia aveva ancora bisogno di noi?\u00bb<\/h2>\n<p>La parte conclusiva del comunicato concentra la denuncia su una domanda rivolta alle istituzioni.<\/p>\n<p>Il problema, sostiene Macr\u00ec, non dovrebbe essere quello di capire come comunicare la propria risposta dopo una tragedia, ma di interrogarsi sulla capacit\u00e0 del sistema di individuare preventivamente le situazioni di maggiore vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abQuando una famiglia pronuncia quella frase, lo Stato non dovrebbe chiedersi come raccontare meglio la propria risposta\u00bb, si legge nel comunicato.<\/p>\n<p>La domanda finale \u00e8 quindi diretta:\u00a0<strong>\u00abDove eravamo quando quella famiglia aveva ancora bisogno di noi?\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Un interrogativo che sposta il dibattito dalla gestione dell&#8217;emergenza alla necessit\u00e0 di costruire una rete stabile di assistenza per caregiver, persone con disabilit\u00e0 e famiglie in condizioni di particolare fragilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Le parole chiave della denuncia<\/h3>\n<p>Il comunicato individua cos\u00ec alcuni degli elementi ritenuti essenziali per una politica strutturale di sostegno alle famiglie:\u00a0<strong>presa in carico, assistenza domiciliare, sostegno scolastico, supporto psicologico, accesso ai farmaci, continuit\u00e0 dei servizi e adeguate risorse per la disabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Il messaggio di Genova Inclusiva \u00e8 netto: la condizione dei caregiver non pu\u00f2 essere affrontata soltanto attraverso campagne di sensibilizzazione o interventi emergenziali. La richiesta \u00e8 quella di una risposta pubblica stabile, capace di accompagnare le famiglie durante tutto l&#8217;anno e non soltanto nei momenti di maggiore attenzione mediatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <em>Redazione<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comunicato di Marco Macr\u00ec, di Genova Inclusiva, accende i riflettori sulle difficolt\u00e0 quotidiane delle famiglie caregiver: assistenza domiciliare, sostegno scolastico, farmaci, terapie, supporto psicologico e viaggi sanitari. \u00abNon servono altre fotografie davanti alle telecamere. 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