{"id":103664,"date":"2026-06-22T15:59:16","date_gmt":"2026-06-22T13:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=103664"},"modified":"2026-06-22T16:08:47","modified_gmt":"2026-06-22T14:08:47","slug":"cattedre-frammentate-competenze-scadenze-assegnazioni-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/06\/22\/cattedre-frammentate-competenze-scadenze-assegnazioni-2026\/","title":{"rendered":"Spezzoni orari sotto le 7 ore nella secondaria: il Ministero traccia la mappa delle sei fasi"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito (MIM) ha diffuso il 19 giugno 2026 una nuova nota operativa, a firma del Direttore generale per il personale scolastico Maria Assunta Palermo, dedicata a uno dei nodi pi\u00f9 spinosi dell\u2019avvio di ogni anno scolastico: la gestione degli \u201cspezzoni\u201d, cio\u00e8 le ore di insegnamento che residuano dalla formazione delle cattedre e che, nella scuola secondaria, non raggiungono le 7 ore settimanali. Il provvedimento integra la precedente nota sulle supplenze (prot. DGPER 11814 del 6 maggio 2026) alla luce dell\u2019ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, e arriva in un momento in cui dirigenti scolastici e uffici territoriali sono gi\u00e0 al lavoro sulla costituzione degli organici per il 2026\/2027.<\/p>\n<p>Il documento, indirizzato ai direttori generali degli Uffici scolastici regionali, ai dirigenti degli Uffici scolastici territoriali e ai dirigenti delle istituzioni scolastiche statali, non introduce una procedura nuova dal nulla, ma mette ordine in una sequenza di passaggi che, da luglio a dicembre, vede alternarsi le competenze tra scuole e uffici periferici. La posta in gioco \u2014 ricorda la nota \u2014 \u00e8 la corretta esecuzione dei punti 2 e 3 della nota sulle supplenze, relativi rispettivamente alla continuit\u00e0 dei docenti a tempo determinato sul sostegno e al conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo.<\/p>\n<h1><strong>Che cosa sono gli \u201cspezzoni\u201d e perch\u00e9 la soglia delle 7 ore<\/strong><\/h1>\n<p>Nella scuola secondaria una cattedra ordinaria si compone tipicamente di 18 ore settimanali. Quando, nella costruzione dell\u2019organico, residuano monte-ore che non arrivano a comporre una cattedra intera, si parla di \u201cspezzone\u201d: un pacchetto di ore che pu\u00f2 essere assegnato come supplenza autonoma, accorpato ad altri spezzoni per formare un \u201cposto orario\u201d, oppure offerto come ore aggiuntive a un docente gi\u00e0 titolare nell\u2019istituto. La nota del 19 giugno si concentra specificamente sugli spezzoni inferiori alle 7 ore nella secondaria, una soglia che la normativa tratta in modo differenziato rispetto agli spezzoni pi\u00f9 consistenti: come ricordato nelle conclusioni del documento, gli spezzoni superiori alle 6 ore restano sempre nella disponibilit\u00e0 degli uffici territoriali, cos\u00ec come, senza alcun limite dimensionale, tutti gli spezzoni della scuola primaria e dell\u2019infanzia.<\/p>\n<h1><strong>Le sei fasi della procedura: una guida rapida<\/strong><\/h1>\n<p>Il cuore della nota \u00e8 la scansione in sei fasi, numerate da 0 a 5, ciascuna con una competenza e una scadenza proprie. La tabella seguente riassume l\u2019intero percorso.<\/p>\n<table width=\"624\">\n<thead>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\"><strong>Competenza<\/strong><\/td>\n<td width=\"113\"><strong>Scadenza<\/strong><\/td>\n<td width=\"291\"><strong>Che cosa avviene<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase 0<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\">Dirigenti scolastici<\/td>\n<td width=\"113\">15 luglio (rilevazione) 20 luglio (comunicazione)<\/td>\n<td width=\"291\">Il DS interpella tutti i docenti titolari (compresi quelli in arrivo da mobilit\u00e0) e raccoglie la disponibilit\u00e0 a ore aggiuntive, fino a un massimo di 6 ore, per ciascuna classe di concorso o per il sostegno; comunica poi i dati all\u2019Ufficio territoriale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase 1<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\">Uffici territoriali<\/td>\n<td width=\"113\">24 agosto<\/td>\n<td width=\"291\">Tutti gli spezzoni disponibili, compresi quelli sotto 7 ore, vengono utilizzati nell\u2019ambito della gestione dell\u2019organico, delle disponibilit\u00e0 di fatto e della mobilit\u00e0. Le comunicazioni della Fase 0 non incidono su questo passaggio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase 2<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\">Uffici territoriali<\/td>\n<td width=\"113\">25 agosto<\/td>\n<td width=\"291\">Gli spezzoni sotto 7 ore ancora disponibili vengono riassegnati alle scuole, ma solo per le ore che i dirigenti avevano segnalato come riassorbibili internamente entro il 20 luglio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase 3<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\">Uffici territoriali<\/td>\n<td width=\"113\">Prima della verifica di nominabilit\u00e0 sul sostegno (nota DGPER 7766 del 26 marzo 2026)<\/td>\n<td width=\"291\">Gli spezzoni residui, comprese le ore sotto 7 ore non restituite in Fase 2, confluiscono nella creazione dei \u201cposti orario\u201d previsti dall\u2019articolo 2, comma 3, dell\u2019Ordinanza.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase 4<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\">Uffici territoriali<\/td>\n<td width=\"113\">31 agosto<\/td>\n<td width=\"291\">Gli spezzoni sotto 7 ore non impiegati per i posti orario vengono restituiti definitivamente alle scuole per le assegnazioni interne.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"87\"><strong>Fase 5<\/strong><\/td>\n<td width=\"133\">Dirigenti scolastici<\/td>\n<td width=\"113\">Dal 1\u00b0 settembre, non oltre il 31 dicembre<\/td>\n<td width=\"291\">Le disponibilit\u00e0 orarie sotto 7 ore, residue o sopravvenute durante l\u2019anno, vengono assegnate dal DS secondo un preciso ordine di priorit\u00e0 (vedi sezione successiva).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h1><strong>Gli adempimenti dei dirigenti scolastici: due scadenze da non mancare<\/strong><\/h1>\n<p>Per le scuole, la parte pi\u00f9 delicata della procedura si concentra nelle prime due settimane di luglio. La nota individua due passaggi distinti, entrambi di competenza del dirigente scolastico:<\/p>\n<ul>\n<li>entro il 15 luglio, il DS deve interpellare tutti i docenti titolari nell\u2019istituto per l\u2019anno 2026\/2027 \u2014 compresi quelli che hanno ottenuto la mobilit\u00e0 in ingresso \u2014 e raccogliere formalmente la loro disponibilit\u00e0 a svolgere ore aggiuntive oltre l\u2019orario d\u2019obbligo, fino a un massimo di 6 ore, nelle classi di concorso (o sul sostegno) per cui possiedono abilitazione o specializzazione. La rilevazione va estesa a tutte le classi di concorso presenti nella scuola, anche quando al momento non risultano spezzoni sotto le 7 ore;<\/li>\n<li>entro il 20 luglio, il DS deve comunicare all\u2019Ufficio territorialmente competente, tramite gli strumenti che saranno messi a disposizione dalla Direzione generale per l\u2019innovazione digitale, per quali classi di concorso o tipi di posto e per quante ore (sempre entro il tetto di 6) ha raccolto disponibilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La nota \u00e8 esplicita su un punto che pu\u00f2 avere conseguenze pratiche rilevanti: in caso di mancata comunicazione entro le scadenze previste, si intender\u00e0 che non sia stata manifestata alcuna disponibilit\u00e0. Una scuola che non trasmette i dati entro il 20 luglio, quindi, perde automaticamente la possibilit\u00e0 di vedersi riassegnati in Fase 2 gli spezzoni per il riassorbimento interno.<\/p>\n<h1><strong>Che cosa cambia per i docenti: l\u2019ordine di priorit\u00e0 nella Fase 5<\/strong><\/h1>\n<p>Per il personale docente, l\u2019aspetto pi\u00f9 concreto della nota riguarda i criteri con cui, da settembre a dicembre, i dirigenti scolastici dovranno distribuire gli spezzoni sotto 7 ore rimasti disponibili o sopravvenuti durante l\u2019anno. La procedura non \u00e8 discrezionale: la nota fissa una gerarchia rigida, da rispettare nell\u2019ordine indicato.<\/p>\n<ul>\n<li>Attribuzione interna ai docenti in servizio gi\u00e0 in possesso della specifica abilitazione o specializzazione per l\u2019insegnamento richiesto, secondo questa precedenza:<\/li>\n<li>docenti a tempo determinato con titolo al completamento dell\u2019orario;<\/li>\n<li>docenti a tempo indeterminato con orario gi\u00e0 completo;<\/li>\n<li>docenti a tempo determinato con orario gi\u00e0 completo;<\/li>\n<li>Attribuzione a docenti a tempo determinato tramite scorrimento della I e della II fascia delle graduatorie di istituto;<\/li>\n<li>Attribuzione interna ai docenti in servizio privi di abilitazione o specializzazione, ma in possesso del titolo di studio prescritto, seguendo lo stesso ordine interno (completamento, tempo indeterminato a orario completo, tempo determinato a orario completo);<\/li>\n<li>Attribuzione a docenti a tempo determinato tramite scorrimento della III fascia di istituto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il meccanismo rende evidente perch\u00e9 la dichiarazione di disponibilit\u00e0 raccolta in Fase 0 sia tutt\u2019altro che un adempimento burocratico secondario: \u00e8 il presupposto che permette ai docenti gi\u00e0 titolari nell\u2019istituto di essere considerati per primi nell\u2019assegnazione delle ore aggiuntive, prima ancora che si proceda allo scorrimento delle graduatorie. Chi non manifesta per tempo la propria disponibilit\u00e0 rischia di vedere gli spezzoni della propria classe di concorso assegnati tramite graduatoria a personale esterno all\u2019istituto.<\/p>\n<h1><strong>Una catena di scadenze che non ammette ritardi<\/strong><\/h1>\n<p>Lette in sequenza, le tempistiche fissate dalla nota compongono un calendario serrato: 15 luglio, 20 luglio, 24 agosto, 25 agosto, 31 agosto, e infine la finestra che dal 1\u00b0 settembre si chiude solo il 31 dicembre. La logica \u00e8 a cascata: ogni fase lavora sul \u201cresiduo\u201d lasciato dalla precedente, e un ritardo a monte si ripercuote a valle. Significativo, in questo senso, \u00e8 il chiarimento contenuto nella Fase 1: nella prima passata di utilizzo degli spezzoni da parte degli uffici territoriali, le comunicazioni ricevute dalle scuole in Fase 0 non hanno alcun peso. Sono rilevanti solo a partire dalla Fase 2, quando \u2014 esaurite le esigenze di organico e mobilit\u00e0 \u2014 gli uffici restituiscono alle scuole le ore per cui era stata dichiarata la disponibilit\u00e0 al riassorbimento interno.<\/p>\n<p>Anche la Fase 3 \u00e8 ancorata a una scadenza \u201cmobile\u201d, non a una data fissa: la nota stabilisce che le operazioni di creazione dei posti orario debbano concludersi prima della verifica di nominabilit\u00e0 dei docenti confermabili sul sostegno, disciplinata da una precedente nota (prot. DGPER 7766 del 26 marzo 2026). Si tratta di un vincolo procedurale che lega la gestione degli spezzoni a un altro adempimento, sottolineando quanto le diverse linee di lavoro degli uffici territoriali siano, in questo periodo dell\u2019anno, strettamente interdipendenti.<\/p>\n<h1><strong>Gli altri chiarimenti: spezzoni pi\u00f9 ampi e posti orario aggregati<\/strong><\/h1>\n<p>La nota si chiude con due precisazioni che delimitano il perimetro applicativo delle sei fasi appena descritte.<\/p>\n<ul>\n<li>Gli spezzoni superiori alle 6 ore nella scuola secondaria, e tutti gli spezzoni della scuola primaria e dell\u2019infanzia indipendentemente dalla loro entit\u00e0 oraria, restano sempre nella disponibilit\u00e0 degli uffici territoriali ai fini dell\u2019attribuzione di incarichi a tempo determinato, anche dopo l\u2019inizio dell\u2019anno scolastico e fino al 31 dicembre: la procedura a sei fasi, dunque, riguarda esclusivamente la frammentazione pi\u00f9 minuta della secondaria;<\/li>\n<li>per i posti orario previsti dall\u2019articolo 3, comma 2, dell\u2019Ordinanza \u2014 le aggregazioni che gli uffici formalizzano secondo la procedura del punto 3.1 della nota sulle supplenze \u2014 la gestione resta unitaria: si attinge prima allo scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze, poi, in caso di esaurimento, alle graduatorie di istituto e, se ancora insufficienti, alle fasi successive della procedura.<\/li>\n<\/ul>\n<h1><strong>In sintesi<\/strong><\/h1>\n<p>La nota prot. DGPER 16054 del 19 giugno 2026 non cambia le regole sostanziali sull\u2019attribuzione delle supplenze, ma offre a scuole e uffici territoriali una sequenza operativa puntuale, con scadenze precise, per gestire una delle fasi pi\u00f9 caotiche dell\u2019avvio dell\u2019anno scolastico. Per i dirigenti scolastici, il messaggio centrale \u00e8 non perdere le finestre del 15 e del 20 luglio; per i docenti, \u00e8 che la disponibilit\u00e0 dichiarata in quei giorni former\u00e0 la base su cui, da settembre, verr\u00e0 costruito l\u2019ordine di priorit\u00e0 per l\u2019assegnazione delle ore aggiuntive.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Avv. Giuseppe Versace<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito (MIM) ha diffuso il 19 giugno 2026 una nuova nota operativa, a firma del Direttore generale per il personale scolastico Maria Assunta Palermo, dedicata a uno dei nodi pi\u00f9 spinosi dell\u2019avvio di ogni anno scolastico: la gestione degli \u201cspezzoni\u201d, cio\u00e8 le ore di insegnamento che residuano dalla formazione delle &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":81835,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,63,9,72,34861,34862,1],"tags":[41929,41928,405,760,36642,4849,41413],"class_list":["post-103664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-docenti","category-notizie-dal-web","category-normative","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-assegnazioni-scolastiche","tag-cattedre-frammentate","tag-ministero-dellistruzione","tag-oggiscuola","tag-organico-docenti","tag-personale-scolastico","tag-scuola-2026"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/docenti-e1678303578313.jpg?fit=600%2C295&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103664"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103664"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103670,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103664\/revisions\/103670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}