{"id":103592,"date":"2026-06-07T18:05:19","date_gmt":"2026-06-07T16:05:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=103592"},"modified":"2026-06-07T18:05:19","modified_gmt":"2026-06-07T16:05:19","slug":"aumento-diagnosi-scolastiche-sgaravatti-galimberti-bambini-educazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2026\/06\/07\/aumento-diagnosi-scolastiche-sgaravatti-galimberti-bambini-educazione\/","title":{"rendered":"Aumento delle diagnosi scolastiche, Sgaravatti dopo Galimberti: \u00abSiamo sicuri che la spiegazione sia solo nei bambini?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">L&#8217;aumento delle diagnosi di disturbi dell&#8217;apprendimento e del neurosviluppo tra gli studenti italiani continua a suscitare interrogativi nel mondo della scuola e dell&#8217;educazione. A rilanciare il tema \u00e8 stato Francesco Sgaravatti, che in un recente intervento pubblicato sui social ha commentato una provocazione del filosofo Umberto Galimberti, aprendo una riflessione sul rapporto tra dimensione clinica e responsabilit\u00e0 educativa.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il punto di partenza \u00e8 una frase di Galimberti che negli ultimi giorni ha alimentato il confronto pubblico: \u00abLa scuola primaria sembra diventata una clinica psichiatrica. Tutti discalculici, disgrafici, dislessici, Asperger, autistici. Ma chi l&#8217;ha detto?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Parole che hanno generato reazioni contrastanti e che lo stesso Sgaravatti definisce comprensibilmente controverse.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abChi vive accanto a un figlio con una reale difficolt\u00e0 di apprendimento sa bene quanta sofferenza, fatica e senso di impotenza possano esserci dietro una diagnosi. Sarebbe superficiale negarlo\u00bb, scrive l&#8217;autore, riconoscendo il peso concreto che queste condizioni hanno sulla vita delle famiglie.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Tuttavia, secondo Sgaravatti, la provocazione di Galimberti pone una domanda che merita attenzione. \u00abSe le diagnosi aumentano anno dopo anno, siamo sicuri che la spiegazione vada cercata esclusivamente nei bambini?\u00bb, si chiede.<\/p>\n<h2>Un ecosistema educativo profondamente cambiato<\/h2>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Nella sua analisi, Sgaravatti sottolinea come negli ultimi decenni non sia cambiata soltanto l&#8217;infanzia, ma l&#8217;intero contesto sociale ed educativo nel quale crescono le nuove generazioni.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abI bambini crescono in una societ\u00e0 infinitamente pi\u00f9 stimolante di quella nella quale sono cresciuti i loro genitori\u00bb, osserva. Una realt\u00e0 caratterizzata da \u00abun flusso continuo di immagini, contenuti, notifiche e gratificazioni immediate\u00bb, che influenza inevitabilmente i processi di attenzione e apprendimento.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L&#8217;autore richiama inoltre l&#8217;attenzione sulle trasformazioni intervenute nel rapporto con l&#8217;autorit\u00e0 e con il limite. \u00abParallelamente \u00e8 cambiato il rapporto con l&#8217;autorit\u00e0, con il limite e con la frustrazione e la noia\u00bb, afferma.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Secondo Sgaravatti, molti adulti incontrano oggi difficolt\u00e0 nel sostenere il proprio ruolo educativo. \u00abMolti adulti faticano a dire no. Faticano a sostenere il conflitto educativo. Faticano a tollerare il disagio dei figli senza intervenire immediatamente per eliminarlo\u00bb.<\/p>\n<h2>Diagnosi o effetto del contesto?<\/h2>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La riflessione si concentra quindi su una questione che coinvolge famiglie, insegnanti e specialisti.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abQuando un bambino fatica a concentrarsi, a stare fermo, ad aspettare o a impegnarsi in qualcosa che richiede tempo e ripetizione, siamo sempre davanti a una condizione clinica?\u00bb, domanda Sgaravatti. E aggiunge: \u00abOppure stiamo osservando anche gli effetti di una cultura che offre sempre meno occasioni per allenare pazienza, disciplina, attenzione e autoregolazione?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L&#8217;autore precisa di non mettere in discussione l&#8217;esistenza delle diagnosi n\u00e9 il lavoro della comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abNon credo che le diagnosi siano un&#8217;invenzione\u00bb, scrive. Tuttavia, evidenzia il rischio di una lettura esclusivamente clinica delle difficolt\u00e0 infantili. \u00abCredo per\u00f2 che una societ\u00e0 possa diventare cos\u00ec abituata a leggere le difficolt\u00e0 in chiave clinica da smettere di interrogarsi sulle proprie responsabilit\u00e0 educative\u00bb.<\/p>\n<h2>Un dibattito aperto tra scuola, famiglie e societ\u00e0<\/h2>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Le considerazioni di Francesco Sgaravatti si inseriscono in un dibattito sempre pi\u00f9 attuale che coinvolge pedagogisti, psicologi, insegnanti e genitori. Il tema riguarda il delicato equilibrio tra il necessario riconoscimento delle difficolt\u00e0 certificate e la capacit\u00e0 della societ\u00e0 di interrogarsi sulle trasformazioni culturali che influenzano la crescita dei bambini.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Una discussione destinata a proseguire, soprattutto in un contesto in cui l&#8217;aumento delle diagnosi continua a sollevare domande non soltanto cliniche, ma anche educative e sociali.<\/p>\n<p><em>Articolo basato sulle riflessioni pubblicate da Francesco Sgaravatti nel post di Facebook &#8220;Dalla disciplina alla diagnosi&#8221;.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_103593\" aria-describedby=\"caption-attachment-103593\" style=\"width: 934px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-103593 size-large\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dalla-disciplina-alla-Diagnosi-di-Francesco-Sgaravatti.jpg?resize=934%2C1024&#038;ssl=1\" alt=\"Dalla disciplina alla Diagnosi di Francesco Sgaravatti OggiScuola\" width=\"934\" height=\"1024\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-103593\" class=\"wp-caption-text\">Dalla disciplina alla Diagnosi di Francesco Sgaravatti OggiScuola<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;aumento delle diagnosi di disturbi dell&#8217;apprendimento e del neurosviluppo tra gli studenti italiani continua a suscitare interrogativi nel mondo della scuola e dell&#8217;educazione. A rilanciare il tema \u00e8 stato Francesco Sgaravatti, che in un recente intervento pubblicato sui social ha commentato una provocazione del filosofo Umberto Galimberti, aprendo una riflessione sul rapporto tra dimensione clinica &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":103593,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,9,11,34861,34862,1],"tags":[41891,8390,41889,41888,41890,760,4580],"class_list":["post-103592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-notizie-dal-web","category-opinioni","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-diagnosi-scolastiche","tag-disturbi-dellapprendimento","tag-educazione-e-scuola","tag-francesco-sgaravatti","tag-infanzia-e-sviluppo","tag-oggiscuola","tag-umberto-galimberti"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dalla-disciplina-alla-Diagnosi-di-Francesco-Sgaravatti-e1780848122654.jpg?fit=601%2C659&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103592"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103594,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103592\/revisions\/103594"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}