{"id":103112,"date":"2025-12-29T17:29:28","date_gmt":"2025-12-29T16:29:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=103112"},"modified":"2025-12-29T17:29:28","modified_gmt":"2025-12-29T16:29:28","slug":"sicurezza-scuola-legge-25-2024-bilancio-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2025\/12\/29\/sicurezza-scuola-legge-25-2024-bilancio-un-anno\/","title":{"rendered":"Sicurezza a scuola, un anno dopo la Legge 25\/2024: meno aggressioni, ma la sfida resta aperta"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"392\" data-end=\"633\"><strong data-start=\"392\" data-end=\"633\">A dodici mesi dall\u2019entrata in vigore della normativa sulla tutela del personale scolastico, i dati mostrano un calo degli episodi di violenza. Restano per\u00f2 criticit\u00e0 giuridiche e cresce l\u2019allarme per altre forme di violenza tra i giovani<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"635\" data-end=\"1078\">A un anno dall\u2019entrata in vigore della <strong data-start=\"674\" data-end=\"703\">Legge 4 marzo 2024, n. 25<\/strong>, che ha introdotto nuove disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico, \u00e8 possibile tracciare un primo bilancio sull\u2019efficacia e sull\u2019impatto reale della norma. Il provvedimento era nato per rispondere all\u2019aumento delle aggressioni ai danni di docenti, dirigenti e personale delle scuole, un fenomeno che aveva assunto contorni sempre pi\u00f9 preoccupanti.<\/p>\n<h3 data-start=\"1080\" data-end=\"1118\">I tre pilastri della Legge 25\/2024<\/h3>\n<p data-start=\"1120\" data-end=\"1678\">La legge si fonda su tre direttrici principali. La prima \u00e8 l\u2019<strong data-start=\"1181\" data-end=\"1265\">istituzione dell\u2019Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico<\/strong>, con sede presso il Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito. L\u2019organismo non ha solo compiti repressivi, ma anche di monitoraggio dei casi di violenza, analisi del fenomeno, promozione di studi e proposte legislative, diffusione di buone pratiche per prevenire bullismo e dispersione scolastica e organizzazione di percorsi formativi sulla gestione dei conflitti e sul rafforzamento dell\u2019alleanza scuola-famiglia.<\/p>\n<p data-start=\"1680\" data-end=\"2017\">Il secondo pilastro riguarda le <strong data-start=\"1712\" data-end=\"1743\">azioni di sensibilizzazione<\/strong>, con l\u2019istituzione della <em data-start=\"1769\" data-end=\"1875\">Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti del personale scolastico<\/em>, fissata al 15 dicembre di ogni anno. L\u2019obiettivo \u00e8 promuovere una cultura del rispetto e condannare pubblicamente ogni forma di aggressione.<\/p>\n<p data-start=\"2019\" data-end=\"2522\">Il cuore della legge \u00e8 per\u00f2 rappresentato dall\u2019<strong data-start=\"2066\" data-end=\"2104\">inasprimento delle sanzioni penali<\/strong>, attraverso modifiche mirate al codice penale. In particolare, \u00e8 stata introdotta una nuova aggravante comune per i reati commessi con violenza o minaccia contro dirigenti e personale scolastico nell\u2019esercizio delle loro funzioni. Inoltre, per i reati di violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, \u00e8 previsto un aumento di pena fino alla met\u00e0 quando l\u2019autore \u00e8 il genitore o il tutore dell\u2019alunno coinvolto.<\/p>\n<h3 data-start=\"2524\" data-end=\"2569\">I dati del Ministero: aggressioni in calo<\/h3>\n<p data-start=\"2571\" data-end=\"2914\">Secondo i dati diffusi dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito nel dicembre 2025, la legge avrebbe prodotto un primo effetto positivo. Da settembre al 16 dicembre 2025 sono state segnalate <strong data-start=\"2763\" data-end=\"2786\">quattro aggressioni<\/strong> contro il personale scolastico, contro le <strong data-start=\"2829\" data-end=\"2887\">21 dello stesso periodo dell\u2019anno scolastico 2024\/2025<\/strong> e le <strong data-start=\"2893\" data-end=\"2913\">19 del 2023\/2024<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"2916\" data-end=\"3244\">Anche il dato complessivo annuale mostra una riduzione: dai <strong data-start=\"2976\" data-end=\"3001\">71 casi del 2023\/2024<\/strong> si \u00e8 passati a <strong data-start=\"3017\" data-end=\"3037\">51 nel 2024\/2025<\/strong>. Il ministro Giuseppe Valditara ha attribuito questo risultato soprattutto all\u2019effetto deterrente delle nuove sanzioni, sottolineando la linea di \u201ctolleranza zero\u201d verso ogni forma di violenza nelle scuole.<\/p>\n<h3 data-start=\"3246\" data-end=\"3301\">Le criticit\u00e0 giuridiche e i limiti del monitoraggio<\/h3>\n<p data-start=\"3303\" data-end=\"3643\">Nonostante i numeri incoraggianti, permangono alcune criticit\u00e0. Lo stesso Ministero ha riconosciuto che il monitoraggio sistematico del fenomeno \u00e8 stato avviato solo nel 2023, rendendo difficile una valutazione su un arco temporale pi\u00f9 ampio. Per questo, \u00e8 stato sottolineato come sar\u00e0 necessario attendere il consolidamento della tendenza.<\/p>\n<p data-start=\"3645\" data-end=\"4012\">Dal punto di vista giuridico, inoltre, l\u2019inasprimento sanzionatorio non \u00e8 privo di limiti. Le nuove aggravanti introdotte dalla legge sono infatti soggette al <strong data-start=\"3804\" data-end=\"3865\">bilanciamento previsto dall\u2019articolo 69 del codice penale<\/strong>. In presenza di circostanze attenuanti, il giudice pu\u00f2 valutarle come equivalenti o prevalenti, riducendo di fatto l\u2019impatto dell\u2019aumento di pena.<\/p>\n<h3 data-start=\"4014\" data-end=\"4060\">Violenza giovanile: un\u2019emergenza pi\u00f9 ampia<\/h3>\n<p data-start=\"4062\" data-end=\"4517\">Se le aggressioni al personale scolastico sembrano diminuire, altri indicatori restituiscono un quadro allarmante sul fronte della violenza giovanile. Un report Istat del 2025 evidenzia un aumento significativo delle violenze subite dalle ragazze tra i 16 e i 24 anni: la percentuale \u00e8 salita dal <strong data-start=\"4359\" data-end=\"4395\">28,4% del 2014 al 37,6% del 2025<\/strong>. Ancora pi\u00f9 preoccupante il dato sulla violenza sessuale tra le studentesse, quasi raddoppiata in poco pi\u00f9 di dieci anni.<\/p>\n<p data-start=\"4519\" data-end=\"4704\">Questi numeri suggeriscono che un approccio esclusivamente repressivo, limitato alle aggressioni contro il personale, non sia sufficiente ad affrontare un fenomeno complesso e radicato.<\/p>\n<h3 data-start=\"4706\" data-end=\"4759\">Prevenzione, educazione e benessere organizzativo<\/h3>\n<p data-start=\"4761\" data-end=\"5184\">Proprio per questo assumono un ruolo centrale gli strumenti preventivi previsti dalla stessa legge. L\u2019Osservatorio nazionale \u00e8 chiamato a promuovere buone pratiche, formazione e collaborazione tra scuola e famiglie. In questa direzione va anche il richiamo del ministro Valditara a una vera e propria \u201crivoluzione culturale\u201d fondata sul rispetto e su percorsi educativi per lo sviluppo di un\u2019affettivit\u00e0 sana e consapevole.<\/p>\n<p data-start=\"5186\" data-end=\"5669\">Un\u2019indagine ministeriale relativa all\u2019anno scolastico 2024\/2025 ha rilevato che <strong data-start=\"5266\" data-end=\"5323\">oltre il 96% delle scuole secondarie di secondo grado<\/strong> ha gi\u00e0 attivato iniziative di contrasto alla violenza, prevalentemente in orario curricolare. A ci\u00f2 si aggiungono gli strumenti previsti dal <strong data-start=\"5465\" data-end=\"5494\">CCNL Istruzione e Ricerca<\/strong>, che includono la promozione del benessere organizzativo, la prevenzione dello stress lavoro-correlato e il confronto sindacale sulle misure di prevenzione delle aggressioni.<\/p>\n<h3 data-start=\"5671\" data-end=\"5701\">Un bilancio in chiaroscuro<\/h3>\n<p data-start=\"5703\" data-end=\"6172\">A un anno dalla sua applicazione, la <strong data-start=\"5740\" data-end=\"5757\">Legge 25\/2024<\/strong> pu\u00f2 essere considerata uno strumento che ha prodotto risultati misurabili nella riduzione delle aggressioni al personale scolastico. Tuttavia, non rappresenta una soluzione definitiva. Le criticit\u00e0 giuridiche e l\u2019aumento di altre forme di violenza nel mondo giovanile indicano la necessit\u00e0 di un <strong data-start=\"6054\" data-end=\"6077\">approccio integrato<\/strong>, che affianchi alla deterrenza penale un forte investimento culturale, educativo e preventivo.<\/p>\n<p data-start=\"6174\" data-end=\"6385\">La vera sfida, per la scuola e per il Paese, \u00e8 passare dalla logica dell\u2019emergenza a quella della prevenzione strutturale, costruendo una comunit\u00e0 educativa fondata sul rispetto e sulla responsabilit\u00e0 condivisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\" data-start=\"6387\" data-end=\"6469\"><em data-start=\"6387\" data-end=\"6438\">Contributo pervenuto alla redazione di OggiScuola<\/em><br data-start=\"6438\" data-end=\"6441\" \/><strong data-start=\"6441\" data-end=\"6469\">Avv. Gianfranco Nunziata<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dodici mesi dall\u2019entrata in vigore della normativa sulla tutela del personale scolastico, i dati mostrano un calo degli episodi di violenza. 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