Docenti su Facebook: scattano le multe. Consiglio di Stato: “Ecco come devono esprimersi gli insegnanti”

5  min di lettura

Multe ai docenti che, sui social, utilizzano un linguaggio poco consono. Il Consiglio di Stato vuole porre fine alla ineducazione che, spesso, regna sovrana sui social network e alimentata anche da alcuni insegnanti che, per antonomasia invece, dovrebbero essere da esempio anche di educazione e rispetto.

Multe ai prof. Il Consiglio di Stato ha stabilito che:

“Le opinioni espresse pubblicamente da docenti delle scuole cantonali tramite i social media con termini e linguaggi non consoni alla propria professione (…) possono costituire un effettivo problema per la reputazione del corpo docente nei confronti dell’opinione pubblica e che, per evitare situazioni analoghe, sono state approvate e diramate delle direttive interne indirizzate ai docenti sull’uso dei social network”.

Dunque in conseguenza ad un’interrogazione parlamentare presentata da un deputato della Lega, il Governo ha “tenuto conto di tutte le circostante e dei casi precedenti con qualche analogia, possiamo dire che in un caso il Consiglio di Stato si è limitato ad un richiamo e in un altro è stata decisa una multa”.

LEGGI ANCHE QUESTE NOTIZIE

Riforma del sostegno e inclusione scolastica, cambia tutto. Ecco le novità previste su PEI, GIT e GLI

Bussetti chiede meno compiti? Anief all’attacco: “Si metta lui a studiare durante l’estate”

NoiPa, mensilità più alta a giugno: la data di accredito e i dettagli sulle emissioni speciali

La prof migliore d’Italia va in pensione: “Non si può scaricare sui docenti tutto ciò che non funziona nella società”

Alessandro D’Avenia: “I bimbi dovrebbero scrivere un diario per imparare che possono mentire a se stessi”

Noemi, storia di una bimba coraggio: legge, scrive e studia da casa grazie alla LIM e una maestra

Dieta del supermetabolismo: ecco il menu settimanale per perdere 9 chili in un mese

Preside suicida, interviene DirigentiScuola: “L’amministrazione scolastica difenda i Ds”

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook e sul profilo ufficiale Twitter

I commenti sono chiusi.