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Anna Falchi: “Le chat Whatsapp della scuola mi mettono a disagio. Non mi piacciono”

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Anna Falchi: “Le chat Whatsapp della scuola mi mettono a disagio. Non mi piacciono”. Così la popolare showgirl, in un’intervista rilasciata a Il Messaggero, ha spiegato il difficile ruolo di lavoratrice e mamma.

“Io per lavoro – ha detto – viaggio spesso, mi divido tra mille impegni. Rispondere al telefono, curare il mio aspetto indispensabile per la professione che ho scelto e tenere sotto controllo mia figlia che va a scuola. Fare tutto è complicato per noi donne, lo sappiamo. Ma oggi, più che in passato, nel tempo del riposo, preferisco dedicarmi al ruolo più bello, quello di mamma”.

ANNA FALCHI: “LE CHAT DELLE MAMME MI METTONO A DISAGIO”

La piccola dell’attrice e modella ha 8 anni e come tutte le bimbe moderne, ha una mamma costretta alla chat Whatsapp. “Le chat di gruppo delle mamme. Devi esserci per forza, su quella di danza, di nuoto, di scuola. Ma io non rispondo, non mi piacciono e dovrebbero ridurle anziché fare dei gruppi enormi. Meglio una telefonata o un caffè al bar per parlarsi” ha detto.

E nei momenti no cosa fa? “Ascolto mia figlia, è lei a darmi lezioni di vita, ed il sorriso. Io le insegno ad essere curiosa della vita ed a confrontarsi sempre con gli altri”.

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