“E’ maggio”: la poesia di Giovanni Pascoli da portare in classe se la primavera tarda ad arrivare

2  min di lettura
maggio

“A maggio non basta un fiore.
Ho visto una primula: è poco.
Vuol nel prato le prataiole:
è poco: vuole nel bosco il croco.
È poco: vuole le viole; le bocche
di leone vuole e le stelline dell’odore.

Non basta il melo, il pesco, il pero.
Se manca uno, non c’è nessuno.
È quando è in fiore il muro nero
è quando è in fiore lo stagno bruno,
è quando fa le rose il pruno,
è maggio quando tutto è in fiore”.

Leggi altre notizie su OggiScuola

Seguici su Facebook e Twitter

I commenti sono chiusi.