Docente aggredita a Lodi, Bussetti: “Ferma condanna, i nostri insegnanti vanno tutelati”

7  min di lettura

Docente aggredita a Lodi, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha chiesto una relazione su quanto accaduto a Tavazzano. Una mamma sarebbe stata denunciata per aver picchiato un’insegnante colpevole di non aver difeso il figlio.

Secondo il ministro, quanto accaduto “impone una riflessione ma anche una ferma condanna”.

“I nostri insegnanti – ha aggiunto – vanno tutelati. Sempre. Fanno un lavoro incredibile per preparare i nostri ragazzi al loro futuro”. E quindi “il Ministero e’ e sara’ sempre al loro fianco anche – ha concluso – per promuovere l’educazione dei nostri ragazzi alla convivenza civile e al rispetto”.

Sempre a Lodi, in un istituto professionale, una mamma a inizio mese aveva preso a schiaffi la docente colpevole di aver sospeso la figlia.

DOCENTE AGGREDITA – LA POSIZIONE DEI 5 STELLE

“Ancora una volta siamo costretti a commentare un’aggressione avvenuta nei confronti di un insegnante. E, di nuovo, tutto ciò accade purtroppo nel Lodigiano. La scorsa settimana un episodio di violenza ha avuto come vittima la vicepreside dell’istituto professionale Einaudi di Lodi. Oggi registriamo il caso di una maestra aggredita dalla mamma di un bambino di 11 anni che frequenta la scuola elementare Fellini di Tavazzano.

Il caso sarebbe avvenuto ad aprile, ma ne prendiamo contezza solo adesso dai giornali. E’ stato mantenuto il più stretto riserbo per almeno tre settimane sulla questione. Casi come questi non sono concepibili e in alcun modo tollerabili, a maggior ragione in ambito scolastico, dove dare l’esempio risulta essere fondamentale. Il rispetto è alla base di qualsiasi relazione personale e professionale”.

Lo dichiarano in una nota Luigi Gallo, presidente M5S della commissione Cultura alla Camera. e i deputati del MoVimento 5 Stelle alla Camera Valentina Barzotti, portavoce lodigiana, Stefania Mammi e Cristian Romaniello.

“È’ bene ricordare che il Miur può costituirsi parte civile nei processi penali che abbiano ad oggetto minacce e aggressioni nei confronti del personale scolastico. La politica non può restare indifferente davanti ad episodi come questi. Riteniamo fondamentale un lavoro di comprensione delle problematiche a livello scolastico, ma anche di sensibilizzazione di studenti e famiglie. Affinché si torni a riconoscere L’importanza della scuola nella formazione dei giovani. Riconoscere e tutelare la dignità dell’istituzione scolastica e di tutti i suoi componenti è nostro preciso compito. Come lo è arginare le manifestazioni di odio e rafforzare il senso di comunità”, concludono i deputati pentastellati.

Leggi anche – Di Maio sulla regionalizzazione: “Possiamo non essere d’accordo sull’autonomia scritta cosi”

e anche – Secchioni ieri, superstar oggi: ecco chi sono i Vip che andavano meglio a scuola

Leggi anche – “Spacciano” il Vangelo davanti a scuola, i docenti chiamano la polizia municipale: “Trattati come pusher”

Liliana Segre: “No alla cancellazione della traccia di storia dagli esami, si rischia di tornare ai tempi bui”

Altre notizie su OggiScuola

QUI LA PAGINA FACEBOOK 

I commenti sono chiusi.