Mobilità docenti 2019: ecco cosa fare in caso di punteggio errato

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Lo scorso 5 aprile si sono definitivamente chiusi i termini di presentazione delle domande di mobilità volontaria, territoriale e professionale, del personale docente. Già in questi giorni stanno iniziando ad arrivare le prime notifiche da parte degli USP di titolarità. Che, a seguito della verifica della domanda e dei relativi allegati. Provvedono a confermare o meno punteggi e precedenze.

Per appurare se si è ricevuta la notifica, basterà controllare la sezione “Archivio” di Istanze Online oppure la propria casella di posta elettronica dichiarata sul sistema Polis.

Un ulteriore servizio di cui può avvalersi il docente, per poter visionare la propria domanda e controllarne lo stato di lavorazione, è contenuto all’interno della sezione “Mobilità in Organico di diritto – Personale Docente” (incluso nell’area “Altri Servizi” del portale Istanze Online).

In questa sezione è possibile:

– Visualizzare ciascuna domanda con i relativi allegati, aggiornati con eventuali rettifiche effettuate dagli uffici competenti;

– Calcolare il punteggio associato a ciascuna domanda, eventualmente rettificato;

– Visionare l’iter della domanda, controllando lo stato di avanzamento della pratica, a cui verrà associata una dicitura con la relativa data (ovvero: “Domanda inserita”, “Domanda inviata all’USP”, “Domanda convalidata”, “Elaborazione movimento”, “Diffusione risultato”).

 

Il docente è tenuto a prendere visione dei dati contenuti nella notifica e verificarne la correttezza.

In base a quanto stabilito dall’art. 17 comma 1 del CCNI della mobilità per il triennio 2019/22, in caso di errore da parte dell’Amministrazione nell’attribuzione di punteggi e/o precedenze, sarà possibile presentare, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione o notifica dell’atto, motivato reclamo all’organo che lo ha emanato (ovvero all’Ufficio scolastico provinciale di titolarità). I reclami sono esaminati con l’adozione degli eventuali provvedimenti correttivi degli atti contestati entro i successivi 10 giorni. Le decisioni sui reclami sono atti definitivi.

Terminata anche questa fase di notifiche ed eventuali reclami, non resta che attendere il 20 giugno, data di pubblicazione degli esiti.

I risultati dei movimenti verranno notificati a ciascun docente, compresi quanti non otterranno il trasferimento/passaggio.

COMUNICATO STAMPA ANIEF

 

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