Registro elettronico, Tassella: “Sarebbe ora che il MIUR emettesse un regolamento attuativo”

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Credo che sia  veramente ora di smetterla con questo business legato al registro elettronico. Che in assenza di un regolamento attuativo ministeriale, mai emesso, non so neppure se sia legale.

Le scuole, spinte dai DS, sono andate allo sbaraglio in nome di un malinteso nuovismo che nella scuola è  sempre forma e mai sostanza. Certamente non lo è  il registro elettronico usato anche come registro di classe. Oltre che compilato come registro personale del docente e non lo è affatto  se non compilato contestualmente allo svolgimento della lezione e se  si permette di inserire dati ( voti, note, assenze, ecc..)  anche nei giorni e addirittura  nelle settimane successive all’ora di lezione svolta.

Il registro non va compilato dal docente fuori dalla classe e ex post   in assenza delle condizioni essenziali per compilarlo a scuola  bisogna usare il cartaceo sia per il registro di classe sia per quello personale.

Sarebbe ora che il Miur emettesse un regolamento attuativo e contestualmente appronti una sua piattaforma per tutte le scuole italiane, sempre che ne sia capace.

Libero Tassella

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