Giuseppe Alviti contro Pittoni e il modo della lega di gestire il mondo della scuola

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Il Senatore Pittoni (Lega) ha scritto un post su FB interpretabile in svariate maniere, considerato le numerose questioni aperte nel mondo del precariato della scuola.

Così scrive il Senatore: “Novità in arrivo…”

In qualita’ di dirigente nazionale di Identita’ Meridionale per i tanti professori meridionali pretendo chiarezza quindi: Considerato che il Senatore, Presidente della VII Commissione Cultura al Senato, è da tempo un punto di riferimento per i docenti precari, possiamo avanzare delle ipotesi, che potranno essere confermate soltanto dallo stesso Pittoni.

Ipotesi

1) proroga Graduatoria di merito concorso 2016 per altri due anni

2) altri benefici per precari terza fascia

3) concorso riservato docenti di religione

4) trasferimento docenti GaE in province in cui gli elenchi sono esauriti

5) reinserimento in GaE dei docenti depennati per mancato aggiornamento

6) corsi di qualificazione professionali, destinati ai docenti di ruolo che desiderano conseguire una nuova abilitazione per una progressione di carriera.

Le tematiche sopra riportate potrebbero costituire, vista la loro attualità, una delle novità annunciate dall’enigmatico Senatore?

Proroga GM 2016 due anni

Le GM del concorso 2016 sono state già oggetto di una prima proroga con la legge di bilancio dello scorso anno scolastico, per cui al momnto la loro vigenza è in totale di 4 anni (3+1).

E’ stata chiesta dal Senatore Pittoni una ulteriore proroga di due anni?

Altri benefici per precari terza fascia
Al prossimo concorso, bandito ai sensi del novellato D.lgs. 59/2017, i precari con almeno tre anni di servizio: potranno partecipare senza conseguire i richiesti 24 CFU nelle nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
avranno una riserva di posti pari al 10%, oltre a concorrere per il restante 90% di posti banditi.

Un altro beneficio previsto per i precari con servizio è stato introdotto dalla legge di conversione del decreto quota 100 che ha previsto una supervalutazione del servizio svolto:

Al fine di fronteggiare gli effetti della ”pensione quota 100” sul sistema scolastico e garantire lo svolgimento dell’attività, nel primo dei concorsi cui all’articolo 17, comma 2 lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, bandito successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le graduatorie di merito sono predisposte attribuendo ai titoli posseduti un punteggio fino al 40% di quello complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50 % del punteggio attribuibile ai titoli».

Nell’ambito del primo dei concorsi, banditi ai sensi del sopra riportato decreto, dunque, è previsto che ai titoli venga attribuito un punteggio pari al 40% di quello complessivo (comprensivo dunque degli esiti delle prove). Tra i titoli, inoltre, il 50% del punteggio va attribuito al servizio prestato presso le scuole del sistema nazionale di istruzione.

Si pensa a concedere qualche altro beneficio?

Concorso riservato docenti di religione

La Lega aveva presentato un emendamento al decreto semplificazioni, a prima firma Pittoni, che chiedeva il concorso riservato per gli insegnanti di religione cattolica, emendamento non andato in porto insieme alle altre misure sulla scuola.

Il concorso sarà riproposto con un altro provvedimento legislativo?

Graduatorie ad esaurimento

A breve vi sarà l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22.

Le novità, cui si riferisce Pittoni, potrebbero essere la possibilità di:

trasferirsi in province in cui gli elenchi sono già esauriti
reinserimento dei docenti depennati per mancato aggiornamento
Ne abbiamo parlato in Graduatorie ad esaurimento: ok a cambio provincia e reinserimento depennati. Le novità

Richieste precari

I precari chiedono, com’è noto, di non partecipare al concorso ordinario e che sia previsto per gli stessi una procedura riservata.

Il Ministro Bussetti, tuttavia, ha più volte ripetuto che ci saranno soltanto concorsi ordinari.
quindi o la lega fa pace con i propri cervelli o altrimenti il sistema scuola saltera’ ancora in maniera peggiorativa ha concluso mil noto sindacalista partenopeo Giuseppe Alviti

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