Bussetti. “La scuola tutela e include studenti immigrati, ma pensiamo prima ai nostri giovani”

4  min di lettura

Bussetti a tutto tondo su istruzione e flussi migratori. “La scuola è il luogo principale di inclusione nella nostra società. L’Ho sempre detto, fin dal mio insediamento. Voglio ribadire anche che questo governo non agisce in maniera pregiudiziale rispetto alla questione migratoria: stiamo affrontando il tema con serietà e responsabilità. A differenza di come è stato fatto in passato. Regolare i flussi tutela innanzitutto chi cerca rifugio in Itali, avendone diritto. Penso anche, però, che il primo pensiero debba sempre essere quello di aiutare i nostri giovani affinché possano farsi una famiglia, avere de figli, vivere con serenità il loro progetto di vita. La ritengo una priorità assoluta”.

Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in un’intervista al quotidiano La Stampa. Il ministro affronta poi la questione demografica nelle scuole affermando che “è il risultato di una serie di fattori fortemente connessi. E va trattata in maniera ‘integrata’, lavorando su più fronti. Come governo sentiamo forte la necessità di mettere ciascun individuo nelle condizioni di progettare la propria esistenza, di raggiungere i suoi sogni e i suoi obiettivi. Dobbiamo dare maggiori certezze ai giovani, ridurre il precariato, dare la possibilità di programmare l’avvenire”.

“Il calo del numero degli studenti può essere l’occasione per dare più tempo alla scuola e una maggiore offerta formativa ai nostri bambini e ragazzi – continua il ministro – Pensiamo al tempo pieno al Sud. O alle cosidette classi ‘pollaio’ che potranno essere eliminate. Sono così convinto di questo approccio, che stiamo per lanciare nuovi concorsi, vogliamo una nuova stagione di assunzioni”.

Leggi altre notizie su OggiScuola

Seguici su Facebook e Twitter

I commenti sono chiusi.