Salvini: “Educazione civica da settembre. Formeremo prof ad hoc, più di 30 ore obbligatorie”

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Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, torna a parlare di scuola.

Si è dunque espresso in merito all’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole da settembre. “E’ un’idea del ministro dell’Istruzione, elaborata con maestri, docenti, professori. Formati professori ad hoc”.

Dai microfoni di Rtl 102,5 il vicepremier ha quindi aggiunto: “Saranno più di 30 ore obbligatorie”.

LE PAROLE DI DI MEGLIO

Nei vari progetti di legge sull’introduzione dell’Educazione civica tra le materie scolastiche mancano risorse aggiuntive significative. In grado di far partire con il piede giusto un percorso strutturato. E così la Gilda degli Insegnanti, ascoltata questa mattina in audizione alla Camera dei Deputati, mette sul tavolo le sue proposte.

Secondo l’associazione sindacale guidata da Rino Di Meglio, nella scuola secondaria di primo grado occorre prevedere 33 ore annuali da assegnare alla disciplina “Cittadinanza e Costituzione”. In aggiunta all’orario curricolare esistente. Affidandone l’insegnamento ai docenti dell’area storico-letteraria dopo un percorso formativo di almeno 10 ore.

Per il percorso liceale, in caso di mancanza dello studio del diritto e dell’economia del biennio, la Gilda ritiene necessario stabilire un monte ore aggiuntivo di 33 ore all’anno. Gestito dagli insegnanti afferenti all’area giuridica o a quella letteraria, storica e filosofica dopo un percorso formativo di almeno 10 ore.

Per gli istituti tecnici e professionali, dove invece è presente l’insegnamento del diritto e dell’economia nel biennio, bisogna sviluppare nel triennio percorsi interdisciplinari. Di approfondimento dei temi di diritto costituzionale e dell’Unione Europea che sono stati affrontati in maniera limitata nel biennio.

 

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