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Vacanze a misura di docente: ecco i migliori 8 alberghi in cui alloggiare se amate i libri

8  min di lettura

Coniugare l’amore per i viaggi con la passione per la letteratura? E’ possibile, grazie alla lista degli 8 alberghi più adatti per chi adora i libri alla follia. A stilare il simpatico elenco di hotel sparsi in tutto il mondo è il magazine 360, in un articolo tutto dedicato ai “book lovers”.

Iniziamo dall’Italia

Victoria Hotel Letterario (Trieste)

Si tratta di un albergo a 4 stelle nel cuore del capoluogo giuliano, creato su quella che un tempo fu la dimora del romanziere James Joyce. L’hotel fa immergere i clienti in un clima da inizio ‘900, dove i libri la fanno da padrone. Con scaffali pieni di volumi nelle stanze, negli spazi comuni e mobilio abbellito con citazioni letterarie. All’autore irlandese, inoltre, è dedicata un’intera suite (immagine sopra) che costituisce il vero gioiello di famiglia per l’Hotel Victoria.

I migliori in Europa

Le Pavillon des Lettres (Parigi)

Ognuna delle camere e suite di questo splendido hotel nell’ottavo arrondissement corrisponde ad una lettera dell’alfabeto e il nome di uno dei grandi della letteratura. Gustave Flaubert, Victor Hugo, Franz Kafka, William Shakespeare, Virginia Woolf (come si evince addirittura dai tasti dell’ascensore). Le citazioni letterarie, in questo caso, fanno da decorazioni sulle pareti delle camere. Inoltre, insieme a lezioni gratuite di francese, l’albergo lascia sul guanciale di ogni letto un classico della letteratura (al posto del consueto cioccolatino delle navi da crociera).

The Literary Man – Óbidos Hotel (Portogallo)

La nazione che si affaccia sull’atlantico è una meta poco battuta ma assai interessante. Un salto al The Literary Man, albergo sito nella cittadina medievale Óbidos, può rappresentare un appuntamento imperdibile per i bibliofili. I libri – 45.000 volumi in portoghese e non solo – dominano lo spazio dell’hotel. Il ristorante stesso è in pratica un’enorme libreria, con un bar dove vengono serviti cocktail dai nomi ispirati ai grandi della letteratura. L’albergo, inoltre, offre nel suo pacchetto servizi anche trattamenti di biblioterapia per gli ospiti.

Gladstone’s Library (Galles)

Sono sempre più numerosi i turisti italiani che visitano il Regno Unito, ma in pochi vanno oltre il classico tour nella capitale Londra. Il B&B  Gladstone’s Library di Hawarden – in Galles – può essere un motivo per uscire dai sentieri già battuti. Nell’edificio, infatti, il politico britannico William Gladstone raccolse più di 30.000 volumi. I libri, collocati nelle camere e negli ambienti comuni, sono a disposizione degli ospiti h24, anche dopo l’orario di chiusura.

Ambassade Hotel (Amsterdam)

Una vera chicca nel cuore della “Venezia del nord”, questo albergo  Amsterdam ha un Library Bar davvero mozzafiato con ben 4000 volumi esposti e autografati dai rispettivi autori. Gli editori olandesi – pare- erano e sono soliti far alloggiare gli autori presso l’Ambassade Hotel in occasione delle traduzioni olandesi dei loro libri. Ognuno di loro ha presentato la propria opera e lasciato una copia autografata nello splendido alloggio olandese.

Nel resto del mondo

Sylvia Beach Hotel (Newport)

Il Sylvia Beach Hotel di Newport (Stati Uniti) prende il nome dall’omonima bibliofila americana, nota per aver pubblicato per prima l’Ulisse di James Joyce. Anche qui i nomi delle camere corrispondo a quelli di grandi autori della letteratura – da Ernest Hemingway a Tolkien – ma c’è una novità molto interessante. Nell’hotel non sono presenti tv, telefoni o Wi-Fi, in modo da stimolare gli ospiti a leggere e a lasciare il resto del mondo all’esterno dell’albergo.

Library Hotel (New York)

Con il Library Hotel di Manhattan non c’è da sbagliarsi: un nome una garanzia. I libri – 6000 volumi sono distribuiti tra spazi pubblici e camere private – dominano l’ambiente. Ogni piano dell’albergo corrisponde ad un argomento dei volumi (filosofia, religione, storia, tecnologia ecc.). Ciascuna stanza è decorata con libri e oggetti d’arte che seguono un genere o un argomento all’interno di questi gruppi di classificazione.

Book and Bed (Giappone)

Ovviamente siamo al di fuori della categoria “hotel”, trattandosi di un ostello. Calcolando, però, che un viaggio in Giappone ha già costi abbastanza sostenuti per lo spostamento, magari si può risparmiare qualcosa sull’alloggio. La struttura contiene 3200 libri (in giapponese e non) a disposizione degli ospiti, che possono non sono leggerli a piacere ma anche dormire sentendosene circondati.

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