Coding, arriva la rivoluzione. Aprea: “Obbligatorio nelle scuole d’Infanzia e Primaria. Ecco da quando

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Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità  di una mozione a mia prima firma, che impegna il Governo ad adottare iniziative per introdurre, entro il 2022, nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione lo studio del pensiero computazionale e del Coding nell’ambito del curricolo digitale obbligatorio, in coerenza con le indicazioni nazionali per il curricola.

Lo dichiara, in una nota, Valentina Aprea, capogruppo di Forza Italia in commissione Cultura della Camera.

Governare le trasformazioni della quarta rivoluzione industriale con tempestività  e lungimiranza richiede, prima di tutto, l’introduzione dell’insegnamento del Coding sin dalla scuola dell’infanzia e primaria per favorire la formazione del pensiero computazionale, la creatività  digitale, e più generalmente, la cittadinanza digitale. Intelligenza artificiale, robotica e biotecnologia, costituiscono i nuovi campi da sviluppare per favorire una nuova era del lavoro, migliorare anziché sostituire le condizioni e le opportunità  del lavoro. Per questo, il Coding, la programmazione informatica, deve essere considerata come la quarta abilità  di base per le nuove generazioni di studenti, insieme al leggere e allo scrivere, conclude.

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