Stasera in TV “Storia di una ladra di libri”: la bimba analfabeta e il patrigno che le insegnò a leggere

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“Storia di una ladra di libri” è stato un grande successo cinematografico del 2013, ispirato all’omonimo romanzo di Markus Zusak, uscito nel 2005. Prodotto dalla 20th Century Fox, il film è stato acclamato positivamente dal pubblico e dalla critica sia per la storia che per la realizzazione scenica.

La pellicola narra la vicenda di Liesel Meminger (alias Sophie Nélisse), una bambina di 9 anni nella Germania nazista del 1939. Già orfana di padre, la piccola perde anche il fratellino Werner e viene abbandonata dalla mamma. Una comunista costretta a lasciare il paese a causa della persecuzione nazista.

Liesel viene data in adozione ai coniugi Hubermann, il gentilissimo Hans (interpretato da uno straordinario Geoffrey Rush) e l’arcigna (ma in realtà buona) Rosa. E’ il patrigno ad accorgesi, per un caso di bullismo a scuola, che la piccola Liesel è analfabeta. Per questo, decide di insegnarle a leggere utilizzando come abbecedario “Il manuale del becchino”, sottratto dalla piccola ai beccamorti mentre tumulavano il fratellino.

La scoperta della lettura imprime una svolta alla vita di Liesel, che arriva persino a rubare un volume dal rogo di “libri degeneri”, appiccato in paese in onore del compleanno di Hitler. La giovane “ladra di libri” arriverà a compromettere in toto la sua esistenza, sacrificandola sull’altare dei libri e del giovane Max Vandenburg. Un giovane ebreo scampato alle violenze della Notte dei cristalli, rifugiatosi a casa dei coniugi Hubermann.

La pellicola, una vicendea esemplare sul rapporto tra cultura, storia e memoria, stasera torna sul piccolo schermo. L’appuntamento è alle 21.25 su NOVE, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto nel palinsesto.

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