I 13 collaboratori di Bussetti costano 500mila euro all’anno: “Cosa intende fare Palazzo Chigi?”

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“Cosa intende fare Palazzo Chigi dopo l’inchiesta del settimanale L’Espresso? Che evidenzia come l’attuale ministro dell’istruzione Bussetti abbia affidato molteplici incarichi ministeriali a tante vecchie conoscenze personali e di partito. Arrivando così a ben 13 collaborazioni esterne, per una spesa totale di oltre mezzo milione di euro annui?”. È una delle domande che il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni pone al premier Conte. In un’interrogazione parlamentare del gruppo di Liberi e Uguali di cui è primo firmatario.
“Questo comportamento – si legge nell’interrogazione – confligge con un governo che, almeno a parole, ha sempre sostenuto di voler assumere un atteggiamento sobrio e oculato nelle spese”. “Inoltre. Prosegue il leader di SI. La riorganizzazione della struttura amministrativa in corso al Miur secondo la stessa inchiesta, porterebbe alla creazione di nuove direzioni generali. Che con tutta probabilità verranno assegnate a persone di fiducia dello stesso Ministro. Con il rischio, che possano essere ignorati i criteri legati al merito e alle competenze necessarie a svolgere incarichi dirigenziali all’interno del Ministero”.
“Infine – conclude Fratoianni – vogliamo sapere dal premier se non ritenga necessario, dopo questa ennesima vicenda che coinvolge il responsabile del dicastero di Viale Trastevere, intervenire in modo deciso e netto per un superamento di questa esperienza”. 
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