Tornano le giornate formative gratuite sulla didattica della scienza promosse da De Agostini Scuola

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Tornano gli attesi appuntamenti formativi gratuiti su scala nazionale dedicati alla didattica delle materie matematico-scientifiche cosiddette STEM. I convegni 2019 promossi da De Agostini Scuola – Ente Formatore accreditato MIUR.

Corsi per i docenti di scienze

Per i docenti di scienze delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la quarta edizione di “A Scuola di Scienza” farà tappa quest’anno a:

    • Catania (25 febbraio)
    • Perugia (18 marzo)
    • Lecce (29 marzo)

Con un programma di altissimo valore formativo non solo dal punto di vista didattico con i più autorevoli esperti e autori di manualistica. Anche come aggiornamento sul fronte della ricerca scientifica grazie alla collaborazione con gli Enti partner che sono:

Cnr,

IIT-Istituto Italiano di Tecnologia

Fondazione Umberto Veronesi

Ospedale San Raffaele e Università Vita-Salute San Raffaele,

INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Università degli Studi di Padova

Saranno infatti molte le scienziate di esperienza e fama internazionale presenti ai convegni per sensibilizzare i docenti sui temi scientifico-ambientali più urgenti da condividere in aula con gli studenti.

Scoperte e innovazione

“Scoperte e innovazioni scientifiche per motivare l’apprendimento attivo e favorire una didattica inclusiva e divertente”. E’ il leitmotiv dei tre incontri dove sarà dato ampio spazio al tema trasversale e cruciale dell’educazione alla cittadinanza scientifica. Con le testimonianze di Agnese Collino, Supervisore Scientifico di Fondazione Umberto Veronesi, Serena Giacomin del Centro Meteo Epson e Giuliana D’Addezio dell’INGV. In particolare Agnese Collino enfatizza l’importanza del dibattito: “Per potersi districare nei dibattiti di ogni giorno riguardanti la nostra salute, le nuove tecnologie, l’ambiente, in poche parole per poter esercitare il proprio diritto ad una cosiddetta ‘cittadinanza scientifica’. E’ importante ottenere i giusti strumenti già a scuola”.

All’astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri è affidata la missione possibile di insegnare a evitare le “cantonate scientifiche” attraverso esempi esilaranti e consigli rigorosi, per stimolare il senso critico e la capacità di argomentazione per districarsi tra le fake news.

Lucia Mason dell’Università degli Studi di Padova porterà in tutte le tappe la sua convinta testimonianza sulla relazione tra ricerca psicologica e didattica e sul ruolo della scienza a scuola e nella vita. “Mai come oggi appare importante parlare di scienza a scuola, visto l’affermarsi, a livello di senso comune, di un certo atteggiamento anti-scientifico. Basti pensare al cosiddetto movimento “no vax” o, qualche anno fa, al metodo Stamina. Gli studenti di oggi, fin dalla scuola dell’obbligo, devono essere attrezzati degli strumenti che li mettano via via in grado di comprendere il metodo scientifico. Il suo valore e la sua bellezza, e di imparare a pensare scientificamente. Solo così potranno diventare cittadini consapevoli. Capaci di prendere decisioni informate su questioni socio-scientifiche che hanno implicazioni sul piano individuale e sociale”.

Partecipazione gratuita

La partecipazione ai convegni è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili e prevede l’esonero ministeriale e il rilascio dell’attestato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento. I docenti di scienze di Sicilia, Umbria e Puglia possono già iscriversi sul sito http://convegni.deascuola.it/ e sulla nuova piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. (www.istruzione.it/pdgf/) indicando anche i laboratori scelti, a seconda del grado scolastico e dell’interesse specifico.

Informazioni: scienze@deascuola.it

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