“Alunna estremamente maleducata”, i genitori querelano la professoressa: assolta

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L’insegnante, in una nota riportata sul registro disciplinare, aveva definito “estremamente maleducato” il comportamento di una studentessa. E per questo era stata querelata dai genitori della ragazza 17enne.

IL PROSCIOGLIMENTO

Lo scorso primo febbraio, dopo un anno, la docente è stata prosciolta a livello giudiziario dall’accusa scaturita da una querela sporta dalla famiglia della studentessa.

GILDA

“L’insegnante che tenta di fare il proprio dovere viene spesso considerato un ‘disturbatore’: se redarguisce o valuta negativamente, rischia richiami e punizioni, denunce in tribunale”, sottolinea la Gilda Insegnanti, ricordando che il diritto al risarcimento delle spese legali è stabilito dall’articolo 18 del decreto legge 67/1997 secondo cui il rimborso deve essere versato dopo la valutazione da parte dell’Avvocatura dello Stato della congruità della somma richiesta.

RINO DI MEGLIO

“Quando un docente – commenta Rino Di Meglio, coordinatore nazionale Gilda – sottoposto a un procedimento penale, è giusto che l’Avvocatura dello Stato se ne faccia carico, così come accade per i dirigenti scolastici, e che in caso di assoluzione con sentenza definitiva ottenga dall’Amministrazione scolastica il rimborso delle spese legali sostenute per provvedere alla propria difesa. Finalmente un barlume di luce per i docenti”.

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