Sindrome del nido vuoto, lo stato psicologico che colpisce tutti almeno una volta nella vita

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Sindrome del nido vuoto, uno stato psicologico di ansia, di stress che tutti abbiamo provato (o proveremo) almeno una volta nella vita. Si tratta di quel particolare stato psicologico che colpisce i genitori nel momento in cui i propri figli  lasciano casa per andare a vivere da soli.

CAUSE E COMPLICAZIONI

La sindrome del nido vuoto non è affatto semplice, soprattutto non trascurabile in quanto può essere la porta per disordini nevrotici e psicosomatici. Questi disagi spesso si esprimono nei sintomi cosiddetti fisiologici del climaterio. Con conseguente soppressione dei sentimenti di angoscia e di paura, trasformandoli in sintomi che a livello emotivo sono più facilmente accettabili e gestibili. Tutto ciò avviene tramite dei meccanismi di traslazione.

I GENITORI SI RISCOPRONO COPPIA

La sindrome del nido vuoto presenta, inoltre, una conseguenza importante per i genitori. Improvvisamente, dopo essersi reciprocamente sempre visti come “mamma e papà”, ci si riscopre coppia. Siamo io e te, nuovamente marito e meglio, compagni, amanti. Una “novità” che può in qualche modo destabilizzare, ma che se ben affrontata consente di amarsi nuovamente come un tempo.

COME SUPERARE LA SINDROME

– Guardate la situazione da un’altra prospettiva

– Rafforzate la relazione con il/la vostro/a compagno/a

– Esprimete ad alta voce quello che provate

– Realizzate le cose che vi rendono felici

– Migliorate le relazioni con i vostri figli

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