Scuole al gelo: se la temperatura è sotto la media legale la classe può essere evacuata

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È stato un rientro da brividi per studenti e insegnanti delle scuole scuole di ogni ordine e grado nella mattinata del 7 gennaio. Istituti al gelo e riscaldamento ko per colpa delle temperature rigide di questi giorni e dell’impossibilità di accendere le caldaie in anticipo.

Problemi e disservizi segnalati in centinaia di scuole in tutta Italia. Nei casi più gravi, inoltre, sono state sospese le lezioni. Rinviando così a domani la ripresa delle lezioni.

Riscaldamento nelle scuole: la legge sulla temperatura minima

La normativa di riferimento è quella contenuta al D.P.R. 412/93 e al D. Lgsv 311/06. Il Decreto del ’93, modificato poi dal decreto del 2006, all’articolo 3 classifica le diverse tipologie di edifici e assegna alla lettera E.7 la categoria degli edifici adibiti ad attività scolastiche. Nell’articolo 4 troviamo definiti valori massimi della temperatura dell’ambiente, stabilendo dunque che “durante il periodo in cui è in funzione l’impianto di climatizzazione invernale, la media aritmetica delle temperature dell’aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare[…]non deve superare i seguenti valori” con le tolleranze indicate dalle lettere a) e b) dell’articolo 4.

In particolare alla lettera a) troviamo indicata la temperatura di 20 gradi + 2 gradi per gli edifici rientranti nelle categorie elencate dall’articolo, compresa quella degli edifici scolastici.  Questo significa che a scuola la temperatura deve essere sempre intorno ai 20 gradi, con un’oscillazione accettabile di circa 2 gradi.

Cosa fare se le temperature in classe sono sotto la media legale 

Il primo passo è accertarsi che non si tratti di un guasto temporaneo e quindi in corso di riparazione. Successivamente  bisogna chiedere un colloquio con la presidenza per  capire le cause. E le modalità di risoluzione attivate per affrontare il problema del mancato riscaldamento a  scuola. Se doveste trovarvi nella situazione per cui non c’è alcuna collaborazione da parte della Dirigenza Scolastica, allertate l’Ufficio Scolastico provinciale o regionale competente per il vostro istituto e spiegate loro il problema.  Se ancora nessuno dovesse darvi ascolto sappiate che è nel vostro diritto contattare i Vigili del Fuoco per evacuare la Scuola e non entrare (giustificati) fino alla completa riparazione del guasto.

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