Lettera agli insegnanti di sostegno: “Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, fai qualcosa che non hai mai fatto”

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Lettera agli insegnanti di sostegno: “Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, fai qualcosa che non hai mai fatto”

di Francesca Scaglione, autrice di @maestrainbluejeans

Tante insegnanti di sostegno mi scrivono per confidarmi le loro difficoltà relazionali con alcune colleghe di classe. Si sentono umiliate, non considerate, escluse… sole.

Le comprendo, anche per me è stato così in passato, per molti anni, fino a quando ho preso consapevolezza che una persona può avere “potere” su un’altra solo se questa glielo concede.

Lavorando sulla propria autostima ogni insegnante di sostegno riuscirà ad “uscire dall’angolo” e fare la differenza per tutta la classe! Il cuore e le competenze delle insegnanti di sostegno possono davvero cambiare la scuola!

Prendendo spunto dalle parole di Gandhi che diceva: “sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” vi scrivo: insegnanti di sostegno, siate il cambiamento che volete vedere nella scuola, fate sentire la vostra voce!

Ricordate: “Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto”.

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