Generazioni a confronto. Voci, dati e parole sulle trasformazioni sociali nell’epoca della tecnoliquidità

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Generazioni a confronto. Voci, dati e parole sulle trasformazioni sociali nell’epoca della tecnoliquidità. Un ebook di Vincenzo Bianculli, Enrico Bisenzi e Marco Pini.

Generazioni a confronto è un ebook liberamente scaricabile (disponibile nei formati EPUB 3, PDF e MOBI). Frutto di una ricerca condotta nel 2018 in alcune scuole fiorentine attraverso la somministrazione di centinaia di questionari. Per indagare l’utilizzo dei dispositivi digitali, dei social, della rete internet tra i minori e capire come vengono percepiti i “rischi” della rete del Cyberbullismo.

IL QUESTIONARIO

Il questionario è stato distribuito non solo ai ragazzi (pre-adolescenti) ma anche ai genitori così da indagare il fenomeno da più angolazioni e punti di vista. Non a caso il “titolo del sondaggio” era “Cyberbullismo allo specchio”. La ricerca continuerà nel 2019 ma abbiamo voluto divulgare i primi risultati del sondaggio (diventati un ebook scaricabile gratuitamente) senza pretese di scientificità ma per contribuire ad una riflessione intorno ad una tematica purtroppo ancora non indagata in profondità.

Un libro (anche) multimediale con le voci di più generazioni su come viene vissuto, abusato o irrisolto il digitale nella propria esistenza e in relazione con gli altri.

Le voci, sì proprio le voci ascoltabili direttamente nell’ebook di chi ha meno di 18 anni in confronto di chi ne ha più di 35 o 65.

INTERNET

Internet ha cambiato profondamente le nostre vite ed i nativi digitali vivono online, giocano, si incontrano, parlano, si emozionano. Non si tratta di proibire o di censurare ma di educare ad un uso consapevole e positivo della rete, imparare a rispettare gli altri, a conoscere non solo da un punto di vista tecnico la rete ed i social.

Abbiamo voluto inserire nella pubblicazione anche i nostri consigli (da formatori e professionisti che lavorano nella comunicazione digitale e nel marketing). Per gli adulti che quotidianamente si trovano a confrontarsi con i propri figli, nipoti o studenti che fruiscono per tante ore al giorno (spesso troppe e senza controllo) la rete e vivono “attaccati al proprio smartphone”.

GLI ADULTI

Spetta a noi adulti (educatori, insegnanti e formatori in primis) insegnare ai minori come “stare in rete” in maniera positiva. Come utilizzare al meglio gli strumenti della comunicazione digitale senza venirne schiacciati od utilizzati. Imparare a “staccare” a scollegarsi e a sconnettersi, imparare a riconoscere un messaggio di marketing quando magari è “ben nascosto” nella bacheca di un social. Riuscire ad identificare le fonti di informazione per riconoscere le fake news. Apprendere il rispetto dell’altro e delle differenze anche se si sta chattando e ci sembra che la “distanza” consenta di “urlare ed offendere”.

Capire l’importanza della propria privacy e della privacy delle altre persone. Queste sono solo alcune delle competenze sempre più fondamentali nella nostra epoca. E che spesso mancano anche a noi adulti che ci troviamo invischiati in una iper-velocità. E magari ci scopriamo a controllare le notifiche del cellulare ossessivamente o a leggere la mail anche la domenica pomeriggio al parco con i bimbi.

 

https://www.netreputation.it/generazioni-a-confronto/

Marco Pini

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