Iscrizioni scolastiche. Chi decide in caso di separazione dei genitori? Ecco la normativa

5  min di lettura
iscrizioni

Iscrizioni scolastiche. Chi decide in caso di separazione dei genitori? Ecco la normativa

E’ stato ormai reso noto il periodo in cui vanno effettuate le iscrizioni per l’a.s. 2019/2020. Si tratta del lasso di tempo tra il 7 e il 31 gennaio 2019. Sono partite ieri, invece, le funzioni per la registrazione al portale del Miur per le istanze da presentare online.

In questo contesto, un tema da non sottovalutare è quello degli studenti con genitori separati, un fenomeno ormai molto diffuso. A quale dei due genitori spetta il compito – e il diritto – di iscrivere i figli in caso di separazione?

Per rispondere al quesito dobbiamo fare riferimento a quanto previsto in materia dal Codice Civile.

Principio cardine: interesse del figlio

Secondo quanto statuisce in merito il codice civile, è opportuno distinguere le azioni genitoriali in due categorie. Quelle che hanno per oggetto decisioni di maggiore interesse per il figlio e quelle che afferiscono decisioni diverse da quelle di maggiore interesse. Della prima categoria, e questo è il caso, fanno parte le scelte relative all’Istruzione, all’Educazione e alla Salute.

Il codice civile, agli articoli 337 bis-ter-quater e seguenti, disciplina “l’Esercizio della responsabilità genitoriale a seguito di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili, annullamento, nullità del matrimonio ovvero all’esito di procedimenti relativi ai figli nati fuori del matrimonio”.

L’art. 337 – ter, in particolare, stabilisce che la responsabilità genitoriale è esercitata da entrambi i genitori anche in caso di separazione, a meno che non sia stato deciso diversamente dal giudice.

Iscrizioni a scuola

Poiché, come già detto, l’Istruzione fa parte della categoria “decisioni di maggiore interesse per il figlio”, la responsabilità è condivisa da entrambi i genitori.

Inoltre, il Ministero della pubblica Istruzione si è occupato della faccenda con un’apposita nota del settembre scorso. Eccone il testo.

Si suggerisce che laddove per la gestione di pratiche amministrative o didattiche concernenti l’alunno risulti impossibile acquisire il consenso scritto di entrambi i genitori, ovvero laddove un genitore sia irreperibile, di inserire nella modulistica la seguente frase:

“Il sottoscritto, consapevole delle conseguenze amministrative e penali per chi rilasci dichiarazioni non corrispondenti a verità, ai sensi del DPR 245/2000, dichiara di aver effettuato la scelta/richiesta in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale di cui agli artt. 316, 337 ter e 337 quater del codice civile, che richiedono il consenso di entrambi i genitori”

FONTE

Leggi altre notizie su OggiScuola

LEGGI ANCHE
I commenti sono chiusi.