Rapporto Eurydice: in Italia il doppio dei docenti ha più di 60 anni e su alcune discipline mancano

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Rapporto Eurydice: in Italia il doppio dei docenti ha più di 60 anni e su alcune discipline mancano

Non porta buone nuove l’ultimo rapporto di Eurydice, Teaching Careers in Europe: Access, Progression and Support: La Carriera degli insegnanti in Europa. Accesso, progressione e sostegno.

Il rapporto

Prima di tutto perché l’età media dei nostri insegnanti continua ad alzarsi. Il 36% degli insegnanti delle scuole primarie e secondarie europee ha più di 50 anni, percentuale che in Italia si alza al 57%. Inoltre, i docenti dell’Unione Europea di oltre 60 anni si attestano al 9%, mentre in Italia si osserva ancora una volta la percentuale più alta, che in questo caso è addirittura doppia: il 18%.

Le parole di pacifico

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): il paradosso è che in Italia vi sono decine di migliaia di docenti precari già formati e abilitati all’insegnamento, ma non essendo aperto il doppio canale una sempre più alta percentuale di posti da assegnare per le immissioni in ruolo rimane vuota. Il problema è nella mancata possibilità di proporre loro quelle cattedre. Tutto si risolverebbe riaprendo le GaE. È un’operazione a costo zero: per realizzarla basterebbe che l’amministrazione e la politica si rendessero conto della sua ineludibilità.

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