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“Il ritorno di Mary Poppins”: il più bel film di Natale al cinema che tutti i docenti dovrebbero vedere

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Possono tre generazioni di bambini crescere con la stessa tata? Sì, se la tata in questione è Mary Poppins. Dal suo debutto sul grande schermo nel 1964, la governante “praticamente perfetta sotto ogni aspetto” creata dalla penna di P. L. Travers e interpretata da Julie Andrews non ha mai smesso di tenere compagnia a grandi e piccini, che ancora oggi sanno pronunciare “supercalifragilistichespiralidoso” senza battere ciglio.

Il 20 dicembre, dopo 54 anni, la tata tornerà sul grande schermo con «Il ritorno di Mary Poppins», sequel diretto da Rob Marshall, regista, tra l’altro, del musical «Chicago».

Siamo nella Londra degli Anni 30. I fratelli Michael e Jane Banks sono cresciuti ma hanno ancora bisogno di aiuto, soprattutto ora che i tre figli di Michael si sono ritrovati senza una madre. Per fortuna arriva Mary Poppins (Emily Blunt): lei non è invecchiata di un giorno ed è pronta a tutto per riportare la gioia a casa Banks.

L’attrice è diversa, le canzoni sono nuove, ma l’anima di Mary è la stessa: troverete l’ottimismo, la speranza e il senso di comunione familiare che provate ogni volta che riguardate il classico con Julie Andrews. Volete arrivare preparati al 20 dicembre? Ecco una piccola guida al film.

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