Rubano materiale scolastico, bimbi scrivono ai ladri: “Vi perdoniamo. Le caramelle potete tenerle”

5  min di lettura
prof

Rubano materiale scolastico, bimbi scrivono ai ladri: “Vi perdoniamo. Le caramelle potete tenerle”

 

Una lettera a Babbo Natale, dopo il furto di una settantina di tablet, in cui gli alunni di una scuola elementare hanno scritto.

“Noi li perdoniamo ma gli chiediamo di mettersi una mano sul cuore e restituirci quello che hanno preso”.

“Va beh, le caramelle possono tenersele”

E’ l’originale iniziativa di una classe della scuola elementare Carducci, a Cesena, partita dalla reazione di una bimba alla ‘razzia’ di computer avvenuta nella notte tra lunedì e martedì quando ignoti sono entrati forzando una porta finestra dell’istituto per poi dileguarsi con un ‘bottino’ sopra ai 10mila euro.

La bimba, la mattina seguente durante la lezione alza la mano, racconta l’edizione locale del “Resto del Carlino’:

“Maestra, credo che il problema del ladro sia l’amicizia”.

“Più che i computer gli sarebbe servito il nostro libro dell’amicizia”.

“Per questo gli ho fatto un disegno”.

Poi ha mostrato un foglio con il ritratto di un uomo vestito tutto di nero, una bimba e un libro con intorno tanti cuori.

Uno stimolo per tutta la classe che ha deciso di impugnare la penna rivolgendosi direttamente a Babbo Natale.

“Siamo preoccupati perché pensiamo al cuore dei ladri adesso… avranno paura di essere scoperti?

Si sentiranno male per quello che hanno fatto? Riusciranno a dormire di notte?

Ma, Babbo Natale – questa la parte finale della lettera – visto che siamo tutti fratelli, noi li perdoniamo ma gli chiediamo di respirare, mettersi una mano sul cuore, come ci dicono le maestre, e restituirci quello che hanno preso.

Va beh, le caramelle possono tenersele.

Noi vogliamo continuare ad avere fiducia nelle persone e a pensare che la bonta’ sia nel cuore di tutti, anche dei ladri”.

I commenti sono chiusi.