La scuola del nuovo PD, apertura 7 giorni su 7: “Gli insegnanti saranno orgogliosi”

4  min di lettura

Il deputato democrat Francesco Boccia, pronto a candidarsi alla segreteria nazionale del PD torna a parlare di scuola.

“Deve essere al centro dei programmi. Come lo devono essere gli insegnanti”. Dice in un video pubblicato su Repubblica.it

“La scuola – secondo Boccia – deve essere aperta mattina e pomeriggio”

“Sette giorni su sette. Anche nei week end”

“Con gli insegnanti orgogliosi di esserlo. Dato che svolgono il lavoro più importante del mondo”.

La mossa azzardata del Pd per ripartire.

Il partito che è stato al governo nella scorsa legislatura tenta il tutto per tutto per non morire definitivamente.

Dopo la cacciata di Renzi dalla segreteria, le redini sono passate al reggente Martina. 

Finito il suo mandato, ora, i vertici cercando di cambiare rotta per dare una opposizione valente al governo.

I candidati alla guida del Pd sono sette. Dopo l’uscita di Marco Minniti, ex ministro dell’Interno e del deputato Richetti ne rimangono altri 7.

Nicola Zingaretti, Maurizio Martina ( ex reggente), Francesco Boccia ( marito di Nunzia Di Girolamo), Roberto Giachetti, Dario Corallo, Maria Saladino e Stefano Cappellini.

Le difficoltà a cercare di far svolgere le elezioni sono evidenti data ormai la scarsa affluenza nei circoli degli iscritti.

Le elezioni dovrebbero tenersi a breve, ma sarà già una sfida portare gli stessi tesserati alle urne.

 

 

I commenti sono chiusi.