Diplomati Magistrale, è il giorno della verità. Attesa per oggi la sentenza della Plenaria

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Destino dei diplomati magistrali ad un bivio.

Gli insegnanti senza laurea cancellati dalle GAE circa un anno fa ( nel 2017), ora potrebbero rientrare nei ranghi della scuola,

Oggi 12 dicembre scade il termine per presentare la domanda di ammissione al concorso facilitato.

Ossia quello creato per bypassare la sentenza e permettere, quindi, a chi ha almeno due anni di servizio negli ultimi otto di essere reinserito nelle graduatorie in attesa di una cattedra.

Ad averne diritto sono circa 30mila sui 50mila diplomati complessivi.

Giorno importante, dato che oggi, è prevista anche l’udienza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato-

Questa si esprimerà nuovamente sul diritto dei diplomati ad avere una cattedra a tempo indeterminato.

Il bivio

Se l’esito della plenaria dovesse essere positivo per i diplomati, allora avrebbero doppia chance di entrare in ruolo.

Sarebbero inclusi nelle GAE e anche in quelle di merito, e poiché le assunzioni si fanno – per legge- per il 50% dalle Gae e per il restante 50% da concorso, potrebbero appunto avere un doppio binario di ingresso.

Se invece l’esito dovesse essere negativo, allora per i diplomati resta valido quanto stabilità dal decreto dignità.

Cioè la possibilità di avere supplenze annuali fino al 30 giugno 2019, purché non si siano svolti già 36 mesi di servizio.

La sentenza

A quanto pare, come scrive il Corriere della Sera, però ci sono da fare delle prcisazioni.

Il verdetto, infatti, riguarderà solo i procedimenti ancora pendenti.

Non avrà ancora incidenza sulle sentenze passate in giudicato ( concluse)

Inoltre non riguarderà in toto tutti quelli che hanno conseguito il diploma magistrale entro il 2001/2002, ma solo coloro che hanno presentato un ricorso contro l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento.

 

 

 

fonte Corriere della Sera 

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