Bussetti e Salvini: “Educazione civica e LIS obbligatorie in tutte le scuole di ogni ordine e grado”

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 “Ciò che è pubblico è nostro, e vogliamo insistere su questa concezione della legalità. Dalla scuola materna alla scuole superiori di secondo grado vogliamo far parlare di costituzione, cittadinanza digitale, educazione ambientale e di educazione stradale, perché la prima causa di morte giovanile sono gli incidenti stradali”. Lo dice il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Presentando l’iniziativa per l’educazione civica obbligatoria nelle scuole e per il sostegno alla lingua dei segni, con formazione degli insegnanti.

Il ddl che sarà presentato prevede una certificazione delle competenze al termine della terza media e una dopo il secondo ciclo superiore. “Lavoreremo anche alla formazione dei docenti ” spiega Bussetti. Che poi parla degli interventi sulla disabilità. “Molto si è sempre fatto per i disabili mentali, ma poco per quelli fisici e sensoriali, che invece affrontiamo subito. Attiviamo corsi per avere 40mila nuovi assistenti sensoriali. Con un piano in 3 anni che prevede i primi 16 mila nel 2019 e all’interno di questo percorso ci sarà anche la formazione sulla lingua dei segni”.

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“Non si può mettere in discussione l’onorabilità, la dignità e la professionalità di chi sta dietro ad una cattedra, bisogna riportare il rispetto sui banchi di scuola”. Aggiunge il Ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini. “Dopo 6 mesi anche in questo campo – ha detto Salvini – passiamo dalle parole ai fatti, rimettere al centro i docenti, gli educatori, i formatori, i bimbi e gli studenti. Era fondamentale in un mondo che in passato è stato spesso vissuto come un serbatoio elettorale e sindacale”.

“Di educazione civica se ne sente parlare da anni e adesso torna sui banchi di scuola”, ha poi concluso Salvini.

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