Vicario impone cambio d’ora, ma il docente rifiuta perchè illegittimo. Ecco cosa dice la legge

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Vicario impone cambio d’ora, ma il docente rifiuta perchè illegittimo. Ecco cosa dice la legge

Un professore di matematica di un liceo scientifico si è rifiutato di eseguire una direttiva impostagli dal vicario. Il docente si è presentato nella classe dove avrebbe dovuto svolgere la lezione, ma entrato in aula non ha trovato nessuno perchè, per decisione della ds, i ragazzi si trovavano in aula magna per seguire un convegno.

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La vicenda

Con un semplice pizzino, la vicaria gli ha imposto di svolgere un’ora di supplenza in un’altra classe. L’insegnante, però, è rimasto contrariato dall’assenza illegittima della classe. E anche dal fatto dal mancato avviso tempestivo del cambiamento di orario. Allora si è rifiutato chiedendo un ordine di servizio. A quel punto la vicaria, sostenendo di essere delegata alle sostituzioni dei docenti, gli ha ribadito che il foglietto in cui è scritta la classe dove il docente di matematica si deve recare, equivale ad un ordine di servizio.

Contrariato dall’accaduto si reca in aula magna per vigilare sulla sua classe e nel contempo scrive al dirigente scolastico per informarlo circa l’accaduto. Dal momento che non è il Consiglio di Classe a stabilire l’attività extra ordinaria, essa è di fatto illegittima. Inoltre, al dirigente non ha il potere decisionale di sospendere le ore di lezione o  modificare l’orario scolastico.

Cosa dice la legge

Oltretutto, come stabilito con il comma 8 dell’art.5 della Legge 297/94, uno dei compiti del Consiglio di classe è la predisposizione della programmazione educativo-didattica. Se un’attività non è stata programmata dal Consiglio di Classe, il DS dovrebbe rivolgersi ai docenti. E chiedere la disponibilità ai docenti della classe di “concedere” l’ora per permettere alla classe di partecipare ad altra attività.

Antonio Scarpellino, presidente di Federistruzione ha divulgato alcune precisazioni. “Il docente, preso atto che la sua classe è stata dirottata in aula magna, ha fatto bene a seguirli. In quanto, come previsto dal contratto collettivo nazionale, ha un preciso obbligo di sorveglianza della classe. Obbligo che va rispettato onde evitare di incorrere in una sanzione di tipo penale. Inoltre, un foglio volante, senza alcun timbro o firma non può essere considerato al pari di un preciso ordine di servizio scritto”.

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