Il Miur affida a team di esperti il miglioramento della scuola: 11 gruppi di lavoro per tutti gli istituti

4  min di lettura

Il Miur affida a team di esperti il miglioramento della scuola: arrivano 11 gruppi di lavoro per tutti gli istituti

Undici gruppi di lavoro su altrettanti temi prioritari, dall’orientamento alle soft skills, passando per l’inclusione scolastica e la prevenzione del bullismo, con esperti di alto livello coinvolti per migliorare il funzionamento del sistema di istruzione italiano.

Sono i tavoli voluti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Marco Bussetti, che ieri ha incontrato a Roma, insieme al Sottosegretario Salvatore Giuliano, i coordinatori di quelli che dovranno configurarsi come veri e propri “laboratori di innovazione” al “servizio della scuola”.

Mapifin

I TEMI

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento; inclusione scolastica; attivita’ sportive scolastiche; valutazione del sistema scolastico; primo ciclo e zero/sei; cultura umanistica; Istituti tecnici e professionali; soft skills ed educazione civica; quadriennali e scuole innovative; èquipe territoriali; bullismo e prevenzione.

I GRUPPI

I Gruppi istituiti dal Ministro lavoreranno in raccordo anche con l’Ufficio legislativo del MIUR. Saranno gruppi operativi, composti da professionisti con competenze molto specifiche – spiega Bussetti – che svolgeranno la propria attivita’ a titolo gratuito e agiranno, rispetto ai temi assegnati, con un approccio pragmatico.

Dopo una fase di analisi e approfondimento, presenteranno proposte di carattere amministrativo o normativo che intendiamo prendere in considerazione per migliorare il nostro sistema di istruzione, innalzare la qualita’ dell’offerta per gli studenti, introdurre nuove metodologie e innovazioni didattiche”.

Partiamo subito – prosegue il Ministro – per avere gia’ i primi risultati entro aprile 2019. Vogliamo tempi snelli per introdurre i primi cambiamenti necessari gia’ da questo anno scolastico. La scuola ha bisogno di azioni ragionate e strategiche, definite da persone qualificate, e di concretezza. E’ cosi’ che si governa: guardando alle reali priorita’ e lavorando da subito per dare risposte. Non vogliamo stravolgere cio’ che esiste, ma agire con interventi precisi. Vogliamo essere pratici e lavorare con un metodo agile. Stiamo agendo, passando dalle parole ai fatti, con i tempi giusti, cioe’ con azioni che consentono il giusto tempo di analisi”, chiude Bussetti.

Potrebbe interessarti
I commenti sono chiusi.