Educazione alla legalità approda a scuola, la nuova materia voluta dal ministro Bussetti

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Educazione alla legalità approda a scuola

Educare gli studenti alla legalita’, al rispetto dei diritti e dei doveri, promuovere la loro partecipazione alla vita civile del Paese. Favorire, quindi, il contrasto alla criminalita’ organizzata.

LA CARTA

La Carta d’intenti, dunque, prevede la realizzazione di campagne informative sugli strumenti a disposizione per la prevenzione e il contrasto alla criminalità organizzata. Inoltre seminari e attivita’ di educazione alla legalita’ e cittadinanza attiva per i giovani. Attraverso la conoscenza diretta dei magistrati e del loro lavoro quotidiano.

GLI OBIETTIVI

La Carta ha l’obiettivo di fornire una rete di supporto a minori e famiglie destinatarie di provvedimenti giudiziari per garantire concrete alternative di vita. A siglare l’accordo nel dicastero di viale Trastevere, infatti, erano presenti i ministri Bussetti e Bonafede, il vicepresidente del Csm Ermini, il presidente dell’Anac Cantone, il procuratore nazionale Antimafia Cafiero De Raho, e il presidente dell’ANM Minisci.

“Stiamo offrendo ai nostri giovani- ha detto Bussetti- una straordinaria opportunita‘ di crescita grazie al potenziamento e la missione educativa della scuola”. “L’intesa siglata oggi infatti- ha aggiunto il ministro- testimonia la determinazione che accomuna tanti rappresentanti delle maggiori istituzioni. Senza rispetto delle regole e senza giustizia non c’e’ coesione sociale. Non c’e’ spazio per la crescita individuale, di una comunita’ e di un paese”.

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