M5S: “Finalmente mettiamo ordine nella giungla dei concorsi”. Ecco come funzionerà il reclutamento

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M5S: “Finalmente mettiamo ordine nella giungla dei concorsi”. Ecco come funzionerà il reclutamento

“Finalmente mettiamo ordine nella giungla dei concorsi per diventare insegnanti. Su questo punto in particolare c’e’ una compattezza granitica, nel governo e nella maggioranza che lo sostiene. La manovra del popolo elimina la precarieta’ e le lunghe e interminabili graduatorie. Dettando regole chiare per l’accesso alla professione con il concorso unico“. Lo comunicano i portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera e al Senato. Annunciando così le misure previste dalla legge di Bilancio in tema di reclutamento dei docenti.

Oltre al concorso transitorio gia’ in corso di svolgimento, i laureati potranno accedere a un nuovo concorso. Prevede un periodo di formazione della durata di un anno. Il 10% dei posti messi a concorso saranno riservati a docenti precari che hanno gia’ 36 mesi di servizio. Diamo valore all’esperienza maturata da tanti precari che hanno gia’ operato nella scuola. Ma al tempo stesso rispettiamo il principio costituzionale per cui nella Pubblica amministrazione si accede esclusivamente per concorso e non piu’ tramite procedure non selettive. Inoltre, i docenti assunti avranno subito lo stipendio che gli spetta e non i 400 euro di elemosina previsti dalla Buona scuola”.

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Lo stesso ministro Bussetti ha confermato che non ci saranno modalita’ di accesso diverse dal concorso. Modalita’ che, peraltro, comportavano l’esborso di cifre esorbitanti per percorsi formativi che si concretizzavano in interminabili periodi di precariato. Noi siamo stati chiari fin dall’inizio, nel programma del MoVimento 5 Stelle e nel Contratto di governo: basta con la precarieta’ e basta con chi sfrutta e strumentalizza i precari. E ora passiamo dalle parole ai fatti”, concludono.

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