Concorso straordinario: per le maestre senza laurea arriva il diploma di inglese senza test. Ecco come saranno stilare le graduatorie

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E’ scontro tra i maestri laureati e il governo. Nell’unica prova orale per stilare la graduatorie, chi prende tre su cinque punti di inglese è abilitato con il livello B2. La protesta dei giovani maestri laureati

La sanatoria per l’inglese

I maestre e le maestre potranno imparare l’inglese che sarà valutato grazie ad una commissione esaminatrice durante la prova orale. In una mezz’ora gli aspiranti alla cattedra dovranno presentare una lezione, dimostrare la validità del loro metodo e le loro competenze. E poi anche – si presume con un paio di domande non di più visti i tempi – essere valutati per le loro conoscenze di inglese, «almeno B2» del quadro europeo di valutazione.

Tre punti su cinque

Ecco il decreto: «La prova valuta altresì l’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e le relative competenze didattiche… ».

La Commissione assegna fino ad un massimo di cinque punti per l’inglese.

«L’idoneità all’insegnamento della lingua inglese – si legge nel decreto – viene conseguita dal candidato a cui viene attribuito un punteggio pari o superiore a 3 (tre) nella valutazione dell’abilità di comprensione scritta (lettura) e produzione orale (parlato) in inglese e delle relative competenze didattiche».

La protesta dei laureati

Contro questa sanatoria sono insorti i laureati in attesa del concorso ordinario.

« Il B2 è un livello intermedio, conseguirlo implica la capacità di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti.

Sono comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. – si legge nella loro lettera di protesta – Si deve essere in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità tali da avere un’interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore.

Inoltre si deve essere in grado di produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.

La domanda sorge spontanea: in assenza di altre certificazioni può una prova orale di breve durata attribuire un’idoneità B2 a docenti che entreranno in classe?

Passino le abilità di ascolto e parlato, ma come verranno accertate quelle di scrittura e lettura? Come si accerterà se i candidati sono in grado di produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti?».

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