Rivoluzione a scuola, arriva Selfie il nuovo strumento di valutazione

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La Commissione Europea promuove lo strumento “Selfie” per aiutare le scuole europee ad utilizzare meglio le tecnologie.

Un progetto utile a studenti e insegnanti, sia per l’apprendimento che per l’insegnamento.

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Tra le nazioni che ne potranno godere ci sono anche Russia, Georgia e Serbia.

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Lo strumento «Selfie»

L’acronimo significa «autoriflessione su come insegnare efficacemente promuovendo l’uso di tecnologie didattiche innovative».

Selfie sarà offerto a 76,7 milioni di studenti e insegnanti in 250 mila scuole su base volontaria.

Al momento del lancio è disponibile in 24 lingue della Ue, ma seguiranno altre versioni linguistiche.

Come funziona

Selfie sarà utilizzato da studenti, i dirigenti scolastici e gli insegnanti.

Lo strumento è modulare e le scuole possono scegliere tra una serie di dichiarazioni facoltative e aggiungere un massimo di otto domande personalizzate in base alle loro esigenze e priorità.

Per completare le dichiarazioni occorrono tra 20 e 30 minuti.

La scuola poi riceve una relazione personalizzata con i risultati.

Questa può essere utilizzata per un dialogo all’interno della comunità scolastica con l’obiettivo di definire misure volte a migliorare l’uso delle tecnologie digitali per l’apprendimento.

Ad esempio una formazione specifica per gli insegnanti o sostegno per gli studenti su temi quali la sicurezza online.

Tutte le risposte a Selfie sono anonime e non vengono raccolti dati personali. I dati non saranno utilizzati per classificare le scuole o i sistemi d’istruzione.

 

 

fonte Ilsole24ore.it

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